Verifica del Sistema di Prevenzione veterinaria e alimentare Regione Basilicata *

(*il presente testo riporta gli elementi di sintesi desunti dai rapporti di audit e pertanto è riferibile alla data in cui le verifiche sono state effettuate. Il quadro attuale potrebbe aver subito variazioni)

Per l’attività di verifica sono stati svolti in Basilicata cinque audit:

Sono stati coinvolti nella verifica l’Assessorato regionale alla sanità, nonché i Servizi Veterinari delle AASSLL di Potenza, Matera, Lagonegro, Montalbano Jonico e Venosa, per complessive 14 giornate comprese tra febbraio 2005 e ottobre 2007.

L’Ufficio regionale competente per il settore veterinario e alimentare ha svolto una discreta attività di indirizzo e coordinamento anche se ha risentito delle frequenti riorganizzazioni in corso da alcuni anni, e dei numerosi avvicendamenti di Direttori Generali. Il personale stabile in esso presente appare sottodimensionato rispetto alle effettive competenze e responsabilità dell’Ufficio e all’ingente mole di lavoro che su di esso ricade; per di più la funzione dirigenziale di tale Ufficio non è ancora formalmente ricoperta.

Una parte consistente dei i flussi informativi viene gestita tramite l’Osservatorio epidemiologico veterinario dell’IZS competente, mentre è esigua l’attività di verifica tramite missioni/audit sul territorio.

Nel settore veterinario l’Ufficio regionale mostra iniziativa e disponibilità ad affrontare problematiche specifiche del territorio regionale (progetti di ricerca ad hoc, protocolli di intesa con regioni confinanti). Per quanto riguarda i Laboratori pubblici che effettuano analisi per i controlli ufficiali, la Regione, a ottobre 2008, non aveva ancora avviato le iniziative necessarie per giungere al loro accreditamento, reso obbligatorio dal Reg. (CE) n. 882/2004.

Nei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL audite è stato osservato un discreto livello di competenza nell’uso degli strumenti manageriali di programmazione, monitoraggio e rendicontazione, sia pure a diversi stadi di realizzazione fra i Dipartimenti delle varie ASL; sono però ancora da migliorare i sistemi di verifica e standardizzazione di procedure operative.

In alcuni distretti delle A.S.L. è stato evidenziato, nei vari settori oggetto di audit, un livello di procedure delle attività non sufficientemente sviluppato, anche se presso le A.S.L. visitate il livello di operatività è risultato conforme.

Di seguito si riportano alcuni documenti prodotti ai fini dell’attività di audit:


Data di pubblicazione: 8 febbraio 2010, ultimo aggiornamento 19 marzo 2013

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