Identificazione

Il sistema di identificazione e registrazione degli animali delle specie ovina e caprina prevede che tutti i capi siano univocamente identificati mediante l’applicazione di due distinti mezzi di identificazione.


Gli animali devono essere identificati entro 6 mesi dalla nascita e comunque prima di lasciare l’azienda di nascita.

La normativa vigente autorizza i seguenti mezzi di identificazione:

  • Marchi auricolari “convenzionali”
  • Marchi auricolari elettronici
  • Fascette al pastorale “convenzionali" *
  • Fascette al pastorale elettroniche *
  • Tatuaggio (eccetto per animali destinati a scambi intracomunitari ed esportazione verso  Paesi Terzi)
  • Bolo endoruminale elettronico
  • Transponder elettronico iniettabile *

* Al momento autorizzati dal Ministero della salute solo per progetti sperimentali

* marchio auricolare in materiale plastico applicato all’orecchio sinistro,

Il sistema di identificazione degli animali delle specie ovina e caprina si differenzia per:

  • Animali nati prima del 9 luglio 2005;
  • Animali nati dopo il 9 luglio 2005;
  • Animali nati dopo il 31 dicembre 2009.

Per gli animali nati prima del 9 luglio 2005 il sistema di identificazione si compone di:

  1. Tatuaggio da apporre alla grassella o sull’orecchio sinistro, recante la sigla IT e il codice aziendale;
  2. Marchio auricolare o tatuaggio sull’orecchio destro, riportante il numero progressivo individuale e, nel caso del marchio auricolare, anche la sigla della provincia.

Per gli animali nati dopo il 9 luglio 2005:

  1. Marchio auricolare applicato all’orecchio sinistro riportante il codice identificativo individuale;
  2. Marchio auricolare o tatuaggio all’orecchio destro (no per scambi comunitari) riportante lo stesso codice del primo mezzo di identificazione.

Per gli animali nati dopo il 31 dicembre 2009 l’identificazione elettronica è diventata obbligatoria per i capi nati a partire dalla stessa data (ai sensi del Regolamento (CE) n. 21/2004 come modificato dai Regolamenti (CE) n. 1560/2007, 933/2008 e 759/2009).

Tutti gli animali nati a partire dal 31 dicembre 2009 devono quindi essere identificati mediante l’apposizione di due mezzi di identificazione, dei quali uno “convenzionale” visuale e l’altro elettronico secondo lo schema della seguente tabella:

I identificativoII identificativo
Bolo endoruminale o marchio auricolare elettronico
Marchio auricolare convenzionale
  • Bolo endoruminale o marchio auricolare elettronico
  • Marchio elettronico al pastorale o transponder iniettabile per scambi intracomunitari

Per gli animali destinati alla macellazione entro il 12° mese di età è possibile utilizzare la c.d. identificazione semplificata, rappresentata dall’applicazione di un unico marchio auricolare riportante esclusivamente il codice dell’azienda di nascita.


Registro di carico e scarico aziendale
I detentori degli animali tengono un registro aziendale che si compone di un frontespizio con le informazioni anagrafiche dell’azienda e di due sezioni una per la gestione delle movimentazioni degli animali identificati per partita, l’altra per gli animali identificati individualmente secondo il modello dell’allegato C della Circolare 28 luglio 2005 del Ministero della Salute.
Nel registro i detentori sono tenuti a registrare e aggiornare le seguenti informazioni relative a:

  1. identificazione dell’azienda
  2. specie detenute e indirizzo produttivo prevalente
  3. detentore
  4. proprietario
  5. numero complessivo di animali censiti nel mese di marzo di ogni anno
  6. movimentazioni per partita di animali
  7. trasportatore e alle matricole dei mezzi di trasporto utilizzati per la movimentazione degli animali
  8. capi marcati individualmente

A partire dal 31 dicembre 2009, il registro aziendale deve contenere, per ciascun animale nato dopo tale data, almeno le seguenti informazioni aggiornate:

  • codice di identificazione dell’animale
  • azienda di nascita, anno di nascita e data di identificazione
  • mese e anno del decesso dell’animale nell’azienda
  • razza e genotipo (se noti)

Tuttavia per gli animali con “identificazione semplificata” le informazioni suddette vanno fornite per ciascuna partita di animali con la stessa identificazione e devono comprendere il numero di animali.

Dichiarazione di provenienza degli animali - documento di trasporto (o Modello IV)

Dal 1 gennaio 2011, il documento di trasporto dovrà contenere, oltre alle informazioni sopra elencate, il codice di identificazione individuale di ogni animale identificato ai sensi del Reg. 21/2004, così come modificato dal Reg. 933/2008.
Ai sensi della normativa comunitaria, l’informazione suddetta non è obbligatoria per gli animali nati entro il 31 dicembre 2009, per i casi di trasporto diretto ad un macello e per tutti gli altri trasporti fino al 31 dicembre 2011.

Sul territorio nazionale, tuttavia, permane l’obbligo di registrare i singoli codici di identificazione individuale nel documento di trasporto per tutti gli animali trasportati e per tutte le fattispecie di movimentazione.


Data di pubblicazione: 25 gennaio 2010, ultimo aggiornamento 29 maggio 2015

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