Registrazione delle aziende in BDN- In BDN

Nella Banca dati Nazionale (BDN) sono registrate tutte le aziende in cui sono allevati o custoditi ovini e/o caprini, anche se si ospita uno solo di questi animali.

Tra le informazioni da registrare in BDN per ogni struttura, vi sono:

  • la tipologia:“allevamento” e “stalla di sosta”, ossia la stalla del commerciante
  • l’orientamento produttivo, tra cui “da latte”, “da carne”, “da lana”
  • la modalità di allevamento (“estensivo”, “intensivo”, “transumante”)

Identificazione degli animali

L’allevatore identifica gli animali entro 6 mesi dalla nascita e comunque prima di lasciare l’azienda di nascita, utilizzando un marchio auricolare applicato all’orecchio sinistro e un dispositivo elettronico, rappresentato da un bolo endoruminale.  Entrambi i mezzi riportano il codice individuale dell’animale, assegnato dalla BDN e composto da 14 caratteri alfanumerici.

Ciascun animale così identificato è registrato in BDN.

Gli animali che perdono il marchio auricolare devono essere rimarcati con un duplicato riportante il medesimo codice identificativo.

Per gli animali destinati ad essere macellati prima dell’età di dodici mesi, non destinati agli scambi intracomunitari né all’esportazione verso Paesi terzi, è consentita l’identificazione semplificata con un marchio auricolare riportante il codice dell’azienda di nascita.

Registro di carico e scarico aziendale / registro di stalla– Per ciascun allevamento è presente un registro aziendale, in formato cartaceo o elettronico, nel quale l’allevatore registra e aggiorna regolarmente:

  • le informazioni anagrafiche dell’allevamento, del detentore e del proprietario degli animali
  • il numero complessivo di animali rilevato nel corso del mese di marzo di ogni anno, suddiviso per specie (ovini e caprini) e per categoria (maschi e femmine adulti oltre dodici mesi, maschi e femmine destinate alla rimonta e agnelli da macello identificati con modalità semplificata) e la data in cui è stato effettuato il rilevamento
  • per ciascun animale identificato individualmente: data di identificazione e codice di identificazione auricolare e elettronico, la razza, il genotipo, il sesso, la data di nascita o di ingresso in stalla nel caso di provenienza da altra azienda e il codice di quest’ultima, la data di morte o di uscita verso un’altra struttura e in quest’ultimo caso il codice dell’azienda di destinazione, il nome e il cognome del trasportatore, il numero di immatricolazione del mezzo e gli estremi del modello 4
  • per gli animali identificati con modalità semplificata: il codice della partita, la specie, il numero di animali movimentati, la data di ingresso e l’azienda di provenienza o la data di uscita e l’azienda di destino, il nome e il cognome del trasportatore, il numero di immatricolazione del mezzo e gli estremi del modello 4;

Nel caso in cui le informazioni previste dal registro siano già contenute in BDN la tenuta del registro aziendale è facoltativa.

Principali riferimenti normativi

  • Regolamento (CE) 21/2004 del 17/12/2003, sistema di identificazione e registrazione per ovini e caprini
  • Circolare del Ministero della salute del 28 luglio 2005, con indicazioni applicative per il Reg
  • Nota del Ministero della Salute n. 1763 del 30 marzo 2007, con procedure operative per l’identificazione elettronica nei piccoli ruminanti
  • Regolamento (CE) n. 933/2008 che prevede la possibilità di utilizzare due nuovi tipi di identificativi elettronici per gli animali destinati agli scambi intracomunitari
  • Regolamento (CE) 759/2009, che prevede l’identificazione semplificata degli animali destinati ad essere custoditi (per un qualsiasi motivo) oltre l’età di dodici mesi, o destinati al commercio intracomunitario o all’esportazione verso paesi terzi, ex punti da 1 a 4 del Reg. 21/2004 presso l’azienda di nascita

Data di pubblicazione: 25 gennaio 2010, ultimo aggiornamento 23 maggio 2019

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