L’incidente domestico, analogamente agli altri incidenti, ha un’eziologia multifattoriale, perciò gli interventi di prevenzione mirati ad eliminare e ridurre quanto più possibile i diversi fattori che lo scatenano hanno una certa efficacia.
Le fasce di popolazione più interessate dal fenomeno sono gli anziani e i bambini che dunque devono essere tenuti prioritariamente in considerazione per lo sviluppo di strategie di prevenzione.

L'Organizzazione mondiale della sanità - Oms ha pubblicato un articolo che illustra lo stato dell’arte delle conoscenze in materia di prevenzione dei traumatismi nei bambini e negli anziani e fa un elenco delle misure di prevenzione attivate di comprovata e documentata efficacia.

Le misure che si sono rivelate efficaci in generale per la prevenzione degli incidenti in tutte le fasce di popolazione sono i miglioramenti degli standard di sicurezza negli ambienti di vita, la formazione alla cultura della sicurezza e l’informazione delle misure di prevenzione attuabili per ridurre il rischio di incidente . In particolare, per alcuni tipi di incidenti - Incidenti domestici - si sono dimostrati efficaci programmi di prevenzione mirati all’effettuazione di controlli degli standard di sicurezza delle abitazioni ( materiali, arredi ecc. ) dovuti alla sensibilizzazione al fenomeno che ha prodotto effetti sul cambiamento dei comportamenti.
Per la popolazione anziana hanno avuto effetto di comprovata efficacia strategie di prevenzione mirate al miglioramento della salute, dell’equilibrio e della postura. In dettaglio alcuni degli interventi di prevenzione degli incidenti di cui si ha notizia documentata di provata efficacia negli anziani e nei bambini.

Per i bambini

  • educazione e sviluppo delle capacità e abilità
  • promozione dell’utilizzazione dei dispositivi di sicurezza
  • visite domiciliari di esperti della prevenzione degli incidenti nelle abitazioni
  • modifiche agli ambienti di vita (aumento degli standard di sicurezza)
  • modifiche dei prodotti

Per gli anziani

  • promozione dell’attività fisica e degli esercizi per migliorare l’equilibrio e la postura
  • modifiche degli ambienti di vita domestica (aumento degli standard di sicurezza)
  • valutazione e correzione dei deficit visivi
  • interventi per migliorare l’ abilità cognitiva e l’ autonomia comportamentale
  • valutazione, per una possibile sospensione, della reale necessità di somministrazione di farmaci che hanno effetti sulle performance psicofisiche.

Per approfondire consulta:


Data di pubblicazione: 8 ottobre 2009, ultimo aggiornamento 10 ottobre 2009

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