Il Regolamento (CE) n. 178/2002 ha posto le basi normative per garantire un elevato livello di tutela della salute umana stabilendo i principi fondamentali finalizzati al coinvolgimento dei soggetti interessati, a partire dal produttore fino al consumatore finale. Un tale approccio ha, come fine, l’accrescimento della fiducia dei cittadini nei processi decisionali in materia di sicurezza degli alimenti, fondati su evidenze scientifiche e valutati da istituzioni indipendenti, sia in ambito europeo che nazionale, a tal fine ha istituito l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).

E’ importante sottolineare che EFSA agisce in stretta collaborazione con gli organi nazionali competenti con funzioni analoghe alle proprie.

In Italia, l’esigenza di concretizzare detta collaborazione, si è realizzata con l’istituzione nel 2006 del Segretariato Nazionale per la Valutazione del rischio (SNVR) nel cui ambito sono state organizzate le funzioni di valutazione del rischio in sicurezza alimentare e di consultazione delle parti con i compiti di supporto operativo, l'istruttoria e le funzioni di segreteria al Comitato Nazionale per la sicurezza alimentare (Decreto ministeriale del 26 luglio 2007) e alla Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare (Decreto 18 settembre 2009).

Con il DPCM n. 59/2014, recante il regolamento di organizzazione del Ministero della Salute è stata istituita la Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute, ex SNVR, nel cui ambito opera il CNSA e la Consulta dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare. Il DPCM stabilisce, inoltre che la stessa svolga le funzioni di Autorità nazionale di riferimento di EFSA e competente in materia di valutazione del rischio e di consultazione con i portatori di interesse attraverso il suddetto Comitato, attualmente articolato in due sezioni:

  • Sezione per la sicurezza alimentare
  • Sezione della consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori

ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 44/2013 (Regolamento recante il riordino degli organi collegiali operanti presso il Ministero della salute).

Il CNSA è stato istituito al fine di rispondere alle indicazioni europee volte ad assicurare il coordinamento delle funzioni previste dal Regolamento 178/2002. E' stato riorganizzato recentemente con il decreto ministeriale 10 aprile 2014 e successive modifiche ed integrazioni.
La Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori è stata istituita per rispondere all’esigenza di un confronto con i consumatori e con i produttori indicata dallo stesso Regolamento.


Il CNSA, secondo il Decreto del Presidente della Repubblica n. 44/2013 (Regolamento recante il riordino degli organi collegiali operanti presso il Ministero della salute) è attualmente articolato in 2 sezioni:

1. Sezione Sicurezza alimentare

La sezione per la sicurezza alimentare (ex-CNSA) è un organo tecnico-consultivo in materia di valutazione del rischio, le sue funzioni e compiti sono:

  • Consulenza tecnico scientifica alle Amministrazioni che si occupano di gestione del rischio in materia di sicurezza alimentare
  • Formulazione di pareri scientifici su richiesta delle Amministrazioni centrali e delle Regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano
  • Approvazione del piano annuale e pluriennale delle attività tecnico-scientifiche predisposto dagli uffici competenti della Direzione Generale degli organi collegiali per la tutela della salute (DGOCTS).

In passato il CNSA è stato costituito una prima volta nel 2008; successivamente nel 2011. Quest’ultimo ha cessato le funzioni nel 2013, nel momento in cui è stato emanato il regolamento di riordino degli organi collegiali.

La Sezione per la sicurezza alimentare è composta da 13 esperti, nominati dal Ministro della salute, di comprovata esperienza scientifica ed elevata professionalità nelle materie attinenti alla valutazione del rischio nella catena alimentare, e in particolare nei seguenti settori:

  1. additivi alimentari, aromatizzanti, coadiuvanti tecnologici e materiali a contatto con gli alimenti
  2. additivi e prodotti o sostanze usate nei mangimi
  3. salute dei vegetali, prodotti fitosanitari e loro residui
  4. organismi geneticamente modificati
  5. prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie
  6. pericolo biologico
  7. contaminanti la catena alimentare
  8. salute e benessere degli animali.

2. Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare

Il Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio rivolge particolare attenzione alla tutela degli interessi dei consumatori, attraverso una consultazione continua, aperta e trasparente dei loro organi rappresentativi da parte degli Stati membri, introducendo, in modo chiaro, la definizione di "comunicazione del rischio", inteso come "lo scambio interattivo, nell'intero arco del processo di analisi del rischio, di informazioni e pareri riguardanti gli elementi di pericolo e i rischi, i fattori connessi al rischio e la percezione del rischio, tra responsabili della valutazione del rischio, responsabili della gestione del rischio, consumatori, imprese alimentari e del settore dei mangimi, la comunità accademica e altri interessati, ivi compresi la spiegazione delle scoperte relative alla valutazione del rischio e il fondamento delle decisioni in tema di gestione del rischio” (definizione n. 13, art. 3 - Regolamento CE n. 178/2002).

Lo stesso Parlamento europeo e il Consiglio hanno presentato il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 254/ 2014 relativo a un programma pluriennale per la tutela dei consumatori per il periodo 2014-2020, finalizzato al perseguimento di tre fondamentali obiettivi:

  1. assicurare accurate informazioni
  2. accrescere la fiducia dei consumatori nei mercati e nelle istituzioni
  3. tutelare efficacemente i consumatori da rischi e minacce gravi.

In conformità con le previsioni dell’Unione europea il DPCM n. 59/2014 attribuisce alla Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute, in qualità di organismo nazionale di riferimento dell’Efsa, il compito di assicurare l’operatività della Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare.

La Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare, ha lo scopo di:

  • favorire lo scambio di informazioni tra le associazioni dei consumatori e dei produttori al fine di facilitare le capacità di scelta del cittadino per un consumo consapevole e una dieta corretta
  • contribuire alle iniziative di comunicazione disposte dagli organi competenti
  • svolgere la funzione di confronto tra istituzioni pubbliche e le associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare per favorire lo scambio di informazioni tra le stesse e di facilitare la capacità di scelta del cittadino per un consumo consapevole ed un corretto stile alimentare; contribuisce, infine, alle iniziative di comunicazione disposte dagli organi competenti.

Pertanto, la funzione di programmazione delle attività di valutazione del rischio, attribuita alla Direzione degli organi collegiali, supportata dalla Sezione per la sicurezza alimentare del CNSA, nonché dall’attività di confronto con le parti interessate, rappresentate nella Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori dello stesso Comitato, rappresenta il momento più elevato di rispondenza e conformità alla normativa europea in questione ed alle richieste dei cittadini.


Il CNSA è composto da esperti di comprovata esperienza scientifica ed elevata professionalità, attinenti la valutazione del rischio in sicurezza alimentare e in particolare nei settori afferenti alle materie di competenza del CNSA stesso che di seguito vengono elencate:

  1. additivi alimentari, aromatizzanti, coadiuvanti tecnologici e materiali a contatto con gli alimenti
  2. additivi e prodotti o sostanze usate nei mangimi
  3. salute dei vegetali, prodotti fitosanitari e loro residui
  4. organismi geneticamente modificati
  5. dietetici, l’alimentazione  e le allergie
  6. pericolo biologico
  7. contaminanti lungo la catena alimentare
  8. salute e benessere degli animali.

Il CNSA è presieduto dal Ministro della salute o da un suo delegato ed è composto come segue:

1. Sezione per la sicurezza alimentare

 

  • Presidente: Prof. Giorgio Calabrese - Docente di dietologia umana e dietoterapia presso il Dipartimento di medicina e farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli e presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia delle “Molinette” di Torino
  • Prof. Franco Roperto - Professore ordinario di patologia generale comparata presso il Dipartimento di medicina veterinaria e produzioni animali dell’Università “Federico II” di Napoli
  • Prof. Eugenio Scanziani - Professore ordinario di anatomia patologica e patologia aviare presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Milano
  • Prof. Stefano Cinotti - veterinario, direttore dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna
  • Dott. Alberto Mantovani - Direttore del Reparto di Tossicologia alimentare e veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanità;
  • Prof. Giuseppe Paolisso - Geriatra, Rettore dell’Università II di Napoli – Caserta
  • Prof. Mauro Zamboni - Ordinario Geriatria Università di Verona
  • Prof. Giacomo Dugo -  Direttore Istituto Alimenti Università di Messina
  • Prof. Antonello Santini- Docente di Chimica degli Alimenti e Tecnologia e alimentare, Università “Federico II” di Napoli
  • Prof. Giuseppe Morino - Primario S.O.C. Dietetica Pediatrica Osp. Bambino Gesù, Roma
  • Prof. Andra Vania - Allergologo, Direttore del Dipartimento di Dietologia Pediatrica, Università “La Sapienza” Roma
  • Dott. Sergio Bolletti Censi - Università degli studi di Napoli “Federico II – Dipartimento Scienza degli Alimenti – Responsabile progetto MIUR - S.I.C.U.R.A. - Sicurezza e Innovazione tecnologica Utile alla salvaguardia e valorizzazione dei prodotti tipici di origine animale
  • Prof. Carlo Agostoni - Direttore della UOC Pediatria a Media Intensità di Cura della Fondazione IRCC Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico-Università degli Studi di Milano.

2. Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare

 

Componenti del Ministero della salute

  • Segretario generale del Ministero della salute, con funzioni di presidente della Sezione
  • Direttore della Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Componente designato dal Ministero dello Sviluppo economico

  • Dott. Lucio Tagliafierro, funzionario in servizio presso la Direzione generale per la politica industriale e la competitività – divisione XII – politiche delle industrie alimentari

Componente designato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali

  • Dott. Vincenzo Carrozzino

Componente  designato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare

  • Dott.ssa Luisa Pierantonelli, funzionario della Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia

Componente designato dal Ministero degli affari esteri

  • Dott.ssa Hanna Pappalardo, Consigliere di Legazione in servizio presso l’Unità di crisi

Componenti designati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano

  • Dott. Bartolomeo Griglio - Regione Piemonte
  • Dott. Alessandro Salvelli - Regione Veneto
  • Dott. Michele Brichese - Regione Veneto
  • Dott. Paolo Sarnelli - Regione Campania

Componenti designati dalle associazioni dei consumatori e utenti presenti nell’elenco istituito presso il Ministero dello sviluppo economico

  • Dott. Emilio Senesi, ACU
  • Dott. Andrea Di Palma, ADICONSUM
  • Dott. Roberto Tascini, ADOC
  • Dott. Mauro Novelli, ADUSBEF
  • Dott.ssa Franca Braga, ALTROCONSUMO
  • Dott.ssa Maria Rubiana Ruggirello, ASSOCONSUM
  • Avv. Giuseppe Finocchiaro, ASSOUTENTI
  • Sig.ra Tina Napoli, CITTADINANZATTIVA
  • Avv. Paola de Majo, CODACONS
  • Sig. Ivano Giacomelli, CODICI
  • Avv. Massimiliano Valcada   CONFCONSUMATORI
  • Dott. Rosario Trefiletti, FEDERCONSUMATORI                                                                
  • Dott.ssa Marzia Zappetti, LA CASA DEL CONSUMATORE
  • Dott. Marco Volante, LEGA CONSUMATORI
  • Avv. Gisella Seghettini, MOVIMENTO CONSUMATORI
  • Dott.ssa Silvia Biasotto e Dott. Antonio Longo, MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO
  • Prof. Agostino Macrì, UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI
  • Avv. Alessia Stabile, ASSOCIAZIONE UTENTI SERVIZI RADIOTELEVISIVI

o loro delegati

Componenti designati dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro in rappresentanza delle associazioni dei produttori

  • Dott. Arcangelo Roncacci
  • Dott. Armando Zingales
  • Dott. Luigi Pio Scordamaglia
  • Dott. Andrea Cortesi
  • Dott. Marco Lucchini
  • Dott. rolando Manfredini
  • Dott. Donato Rotundo
  • Dott. Vincenzo Lacorte
  • Prof. Augusto D’Angiolino
  • Dott. Luigi Sbarra
  • Dott.ssa Maria Laurenza
  • Dott.ssa Carmela Tiso
  • Dott.ssa Maria Mamone
  • Dott. Paolo Mattei
  • Dott.ssa Patrizia Salvi
  • Dott. Giuseppe Piscopo
  • Dott.ssa Maria Cristina Solfizi

o loro delegati.


Il CNSA formula pareri scientifici nelle materie attinenti la valutazione del rischio nella catena alimentare e in particolare nei settori relativi a:

  • additivi alimentari, aromatizzanti, coadiuvanti tecnologici e materiali a contatto con gli alimenti
  • additivi e prodotti o sostanze usate nei mangimi
  • salute dei vegetali, prodotti fitosanitari e loro residui
  • organismi geneticamente modificati
  • prodotti dietetici, alimentazione e allergie
  • pericoli biologici
  • contaminanti nella catena alimentare.

La consulenza tecnico-scientifica viene svolta per le Amministrazioni che si occupano di gestione del rischio in materia di sicurezza alimentare con l’obiettivo di contribuire ad elevare il livello di protezione della salute dei consumatori nel campo della sicurezza alimentare.

I pareri formulati dal CNSA possono essere espressi in forma di risoluzione o, a seconda del grado di incertezza, di raccomandazione o di indagine mirata ad ottenere ulteriori informazioni e dati per fornire indicazioni in seguito ad analisi quali- quantitative degli stessi.

Per le tematiche per le quali viene richiesto un parere, il Presidente, nominato dai membri stessi del CNSA, nomina un relatore e può istituire dei gruppi di lavoro ad hoc e ne nomina un coordinatore. I pareri, quindi, sono sempre espressi sulla base di relative relazioni di norma articolate come di seguito riportato:

  • inquadramento e descrizione circostanziata del problema
  • metodologia
  • fonti informative
  • descrizione dei dati disponibili
  • valutazione della qualità dei dati
  • selezione dei dati eleggibili
  • sintesi/elaborazione dei dati
  • interpretazioni dei dati
  • risoluzione del Comitato
  • eventuali pareri minoritari sono riportati sul verbale.

I pareri e le decisioni tecniche sono validi quando assunti a maggioranza.

Pareri emessi dal CNSA

Il 27 aprile 2015 si è tenuta la riunione di insediamento del Nuovo CNSA, segnando il punto di partenza dell’attività delle due sezioni dopo il riordino del Ministero della salute.


Data di pubblicazione: 11 novembre 2008, ultimo aggiornamento 31 maggio 2017

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area