Nella Rilevazione nazionale "Sistema di emergenza sanitaria territoriale 118", riferita all'anno 2005 ed elaborata dalla Direzione Generale della Programmazione sanitaria,dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema, viene illustrato lo stato dell’arte del sistema, da cui si ricavano preziose informazioni che costituiscono un utile punto di riferimento anche per gli operatori che svolgono la loro attività nel sistema stesso.

Di seguito vengono illustrati alcuni dei dati più significativi, e si rimanda alla pagina contenente la Rilevazione nazionale per la consultazione dei dati completi.

Numero delle Centrali Operative del 118 (anno 2005)


Nel 2005, anno cui si riferisce la rilevazione, erano attive sul territorio nazionale 103 Centrali Operative, come previsto dalle Regioni e Province Autonome, rispettivamente distribuite come segue: 49 al Nord, 24 al centro, 24 al Sud e 6 nelle Isole.

 Numero delle chiamate telefoniche ricevute dalle Centrali Operative (anno 2005)


Nel 2005, a livello nazionale (nonostante non abbiano risposto alla domanda per la Rilevazione 23 Centrali su 103), sono state registrate presso le Centrali Operative 13.841.182 chiamate entranti. Il totale delle chiamate specifiche di soccorso sanitario sono state 8.474.040. E’ interessante rilevare che il 91% delle chiamate di soccorso sanitario sono state effettuate direttamente al 118, il restante (9%) sono pervenute attraverso altri enti (112, 113, VVFF ecc…). L’alta percentuale delle chiamate di soccorso dirette al Sistema 118, dimostra che la popolazione è sufficientemente informata sull’uso del numero unico. Sul totale delle chiamate di soccorso, nel 47% dei casi (3.960.211) è stato inviato un mezzo di soccorso sul luogo dell’evento, e nel 32% (2.680.646) si è avuto come esito l'accesso al Pronto Soccorso.

Percentuale dei codici di gravità assegnati agli interventi effettuati (anno 2005)


In relazione soltanto alle richieste a cui è seguito l’invio del mezzo di soccorso, a livello nazionale, per l'anno 2005, emerge che nel 5% dei casi è stato assegnato il codice bianco, nel 30% il codice verde, nel 46% il codice giallo e nel 19% il codice rosso.
L’analisi per macroaree evidenzia che nel sud e nelle isole c’è una netta prevalenza dell’attribuzione dei codici gialli: 50% nel sud e 60% nelle isole.


Data di pubblicazione: 15 settembre 2008, ultimo aggiornamento 21 gennaio 2013

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