Le disposizioni generali in materia di etichettatura, valide anche nel caso di alimenti addizionati, e le relative definizioni sono contenute nella direttiva 2000/13/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 marzo 2000 relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità.

  1. Per i prodotti addizionati disciplinati dal Reg. 1925/2006 è obbligatoria l'etichettatura nutrizionale con schema completo ai sensi della Dir. 90/496/CEE e successive modifiche, che deve riportare le seguenti informazioni:
    • valore energetico,
    • quantità di proteine/100g o 100ml,
    • quantità di glucidi/100g o 100ml, di cui zuccheri,
    • quantità di lipidi/100g o 100ml, di cui acidi grassi saturi,
    • quantità di fibre alimentari /100g o 100ml
    • quantità di sodio/100g o 100ml. 

      La dichiarazione del valore energetico e del tenore in nutrienti deve essere presentata sotto forma numerica con unità di misura specifiche. Le informazioni sono espresse per 100 g e 100 ml e/o per imballaggio.
      L'etichettatura nutrizionale può riguardare anche le quantità di amidi, di polioli, di acidi grassi monoinsaturi, di acidi grassi polinsaturi, di colesterolo. 
  2. Le informazioni da fornire consistono nelle quantità totali di vitamine e minerali aggiunti all'alimento e in quanto specificato all'articolo 4, paragrafo 1, gruppo 2, della direttiva 90/496/CEE. Le dichiarazioni sulle quantità di vitamine e minerali aggiunti devono essere espresse sotto forma numerica con unità di misura specifiche per 100g o 100ml ed inoltre in percentuale dell'apporto giornaliero raccomandato. 
  3. Nell'etichettatura, nella presentazione e nella pubblicità non devono figurare diciture che affermino o sottintendano che una dieta equilibrata e variata non è in grado di apportare adeguate quantità di sostanze nutritive. 
  4. L'etichettatura, la presentazione e la pubblicità non devono trarre in errore o ingannare il consumatore riguardo al valore nutrizionale dell'alimento che può risultare dall'aggiunta di tali sostanze nutritive. 
  5. L'etichettatura può contenere affermazioni sulle proprietà nutritive o fisiologiche (claims) dell’alimento, alle condizioni di cui al regolamento (CE) n. 1924/2006.

  • Condividi
  • Stampa
  • Condividi via email

Data di pubblicazione: 10 aprile 2008

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area