La ricerca, più che ogni altro settore, ha bisogno di nuove idee e nuove forze. Valorizzare i giovani ricercatori, creare le condizioni per consentire loro di fare ricerca e innovazione in modo indipendente è, pertanto, elemento essenziale di una strategia tesa a favorire la crescita della ricerca biomedica italiana e a renderla competitiva anche in campo internazionale.

A partire dal 2008 la legge stabilisce che, a fronte delle risorse complessive messe a disposizione per lo svolgimento delle attività di ricerca finanziate dal Ministero della salute, una  quota pari al 10% sia destinata ai progetti presentati da ricercatori di età inferiore a 40 anni.

Il Bando della ricerca finalizzata 2018 mette in campo 49 milioni di euro per progetti presentati da giovani ricercatori. Inoltre, lo stesso Bando stabilisce che è necessaria la presenza di almeno un giovane ricercatore anche nei gruppi di ricerca che presentano progetti per le altre sezioni del Bando.

Gli ambiti entro i quali presentare i progetti di ricerca sono definiti dal Bando della ricerca finalizzata.


Data di pubblicazione: 29 febbraio 2008, ultimo aggiornamento 25 febbraio 2019

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