I tumori dell'infanzia e dell'adolescenza presentano spiccate caratteristiche e, come altre patologie di queste fasce di età, hanno un impatto forte sulla vita relazionale, sociale e lavorativa della famiglia. Possiedono comportamenti distintivi sul piano biologico e clinico, rappresentano spesso patologie rare rispetto a quanto accade nell'adulto. La stessa valutazione della sopravvivenza dal momento della diagnosi deve spingersi molto oltre il classico criterio quantitativo e seguire l'evoluzione della malattia, che oggi sempre più spesso arriva a una guarigione clinica.

Tumori nei bambini da 0 a 14 anni

I tumori dell’infanzia sono circa l’1-2% di tutti i tumori maligni che insorgono durante la vita dell'uomo. Il cancro dei bambini non è un’entità singola, ma uno spettro di neoplasie diverse per istologia, sede di origine, razza dell’ospite, sesso ed età. Le differenze principali tra le neoplasie infantili e quelle dell’età adulta sono relative a istotipo, sedi di insorgenza, eziopatogenesi, responsività ai farmaci e possibilità di guarigione. Se nelle neoplasie del bambino sono implicati sul piano ezio-patogenetico fattori prevalentemente di tipo genetico, nell’adulto invece sono fattori mutageni ambientali.
Lo scopo dell’oncologia pediatrica è perfezionare i piani di cura, aumentando il numero dei sopravviventi, ridurre il numero delle ricadute, migliorare le terapie di salvataggio, riconoscere i fattori prognostici di tipo clinico e biologico, fornire un adeguato e continuo follow-up, programmare la terapia di riabilitazione, prevenire, riconoscere e trattare le sequele iatrogene, fornire, se richiesta, una consulenza genetica.

  • Incidenza: in Italia nel periodo 2003- 2008 i Registri tumori - AIRTUM hanno identificato 2.855 nuovi casi di tumore maligno nei bambini da 0 a 14 anni. Dai dati AIRTUM, nel periodo di osservazione 2003-2008, l'incidenza di tumore maligno pediatrico è risultata complessivamente di 164 nuovi casi all’anno per milione di bambini (178 nei maschi e 150 nelle femmine).
    I risultati sui tumori dei bambini fino a 14 anni di età mostrano che, dopo il significativo aumento di incidenza di patologie neoplastiche (+3% l’anno) registrato dalla fine degli anni Ottanta alla fine degli anni Novanta, i tassi di incidenza hanno iniziato a diminuire di circa l’1% l’anno nell’ultima decade di osservazione.
  • Sopravvivenza: negli ultimi 15 anni la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di tumore maligno, nella fascia di età 0-14 anni, è aumentata del 12%, passando dal 70% del periodo 1988- 1992 all’82% del 2003-2008. Le leucemie sono il gruppo di tumori per cui si registra il maggior incremento di sopravvivenza negli ultimi 15 anni: dal 68% del periodo 1988- 1992 all’83% del 2003-2008.
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  • Previsione: i dati AIRTUM, forniscono una stima del numero di tumori maligni attesi in Italia per i bambini in età 0-14 anni per il quinquennio 2011-2015. Tra le sedi più frequenti nella fascia d'età 0-14 anni si prevedono circa 2.250 nuovi casi di leucemie, 1.100 linfomi e 900 tumori maligni del sistema nervoso centrale, più altri 650 benigni non mostrati nei totali della figura. Sono inoltre stimati 550 casi di neuroblastoma,450 sarcomi e circa 350 di ciascuno dei seguenti tumori: renali, dell'osso e altri epiteliali.
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Tumori negli adolescenti 15-19 anni

I tumori degli adolescenti dai 15 ai 19 anni, rappresentano lo 0,2% di tutti i tumori. Seppur rari, negli adolescenti i tumori sono la seconda causa di decesso dopo le morti per cause violente e incidenti.
I tumori pediatrici e degli adolescenti presentano caratteristiche biologichee cliniche diverse dai tumori dell’adulto. L’adolescenza segna il passaggio da età infantile a età adulta ed è caratterizzata dalla pubertà e dalla maturazione di organi e tessuti. I tipi di tumore che insorgono negli adolescenti hanno quindi una distribuzione caratteristica diversa sia da quella dei bambini sia da quanto osservato negli adulti. L’aumento di linfomi, in particolare di Hodgkin, e di tumori delle gonadi è probabilmente legato al processo di maturazione sessuale; i tumori tipici del bambino diventano sempre più rari (tumori embrionali e leucemie linfoblastiche acute), mentre compaiono con maggiore frequenza i carcinomi. L’accesso e la qualità delle cure dei pazienti adolescenti con tumore rappresenta un problema condiviso da tutto il mondo occidentale, in particolare se paragonato all’ottimizzazione dei percorsi di cura in atto con successo nel mondo dell’oncologia pediatrica per il paziente di età inferiore ai 15 anni.

  • Incidenza: In Italia, nel periodo 2003- 2008, i Registri tumori - AIRTUM hanno identificato 1618 nuovi casi di tumore maligno negli adolescenti tra i 15 e i 19 anni. Il tasso di incidenza dei tumori maligni negli adolescenti nel periodo 2003-2008 è pari a 269 nuovi casi per milione di ragazzi per anno ed è invariata rispetto al passato. I tumori più frequenti negli adolescenti sono i linfomi di Hodgkin (65 casi per milione l’anno), seguiti da tumori della tiroide (31 per milione), leucemie (30 per milione), tumori delle cellule germinali (27 per milione), linfomi non-Hodgkin (22 per milione), tumori del sistema nervoso centrale (18per milione), sarcomi delle parti molli (17 per milione) e tumori dell’osso (12 per milione)
  • Sopravvivenza: nel periodo 2003-2008 la sopravvivenza dei casi a 5 anni dalla diagnosi, in aumento fin dagli anni Settanta, è migliorata ed è pari all’86%per gli adolescenti.
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La presa in carico del malato pediatrico oncologico, attualmente svolta nei Centri di emato-oncologia pediatrica, presuppone anche la presa in carico della famiglia e delle relative necessità, di cui non si fa carico l’ospedale, che invece si appoggia alle varie Associazioni di genitori che collaborano in modo attivo con i vari centri di onco-ematologia presenti sul territorio italiano.

Grazie a questa collaborazione sono stati istituiti le strategie per le cure palliative, lo sviluppo della terapia del dolore, lo sviluppo della psico-oncologia e la riabilitazione, compresa la psicomotricità dei più piccoli. Tutto ciò è stato possibile grazie alla integrazione che le organizzazioni no profit, in particolar modo le Associazioni dei genitori, hanno realizzato con i vari centri di eccellenza per la cura dei tumori infantili, esistenti in Italia.

Fonte:
"I tumori in Italia - Rapporto 2012 I tumori dei bambini e degli adolescenti" (Epidemiologia & Prevenzione 2013; 37(1) Suppl. 1: 1-296)
"Documento tecnico di indirizzo per ridurre il carico di malattia del cancro per il 2011-2013"


Data di pubblicazione: 4 maggio 2010, ultimo aggiornamento 13 febbraio 2015

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