Rivestono un ruolo chiave in tutte le fasi della malattia: dalla prevenzione, alla diagnosi, alla condivisione dell’approccio terapeutico e al monitoraggio del paziente per la diagnosi precoce di eventuali recidive

In ambulatorio vengono effettuati gli screening, gli accertamenti diagnostici, le procedure terapeutiche e riabilitative che non richiedono trattamento ospedaliero o domiciliare

Una buona organizzazione ospedaliera è essenziale per la gestione delle patologie tumorali in termini di efficacia, efficienza, appropriatezza, empowerment e gradimento dei pazienti

Il coordinamento delle azioni che intervengono nella diagnosi, cura e assistenza al malato oncologico, sia in ospedale che nel territorio, è fondamentale ai fini del raggiungimento di livelli standard di qualità

Gli effetti congiunti dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle diagnosi di tumori nell’anziano impongono una maggiore riflessione sui mezzi da impiegare ed un coordinamento tra le due grandi discipline, Oncologia e Geriatria

I tumori dell’infanzia sono circa l’1-2% di tutte le neoplasie, vi è una prevalenza nei maschi e l’incidenza aumenta al di sotto dei 5 anni ed al di sopra dei 15, con una maggiore frequenza nella razza bianca

Le cure palliative, intese come prevenzione, identificazione, valutazione e trattamento dei sintomi fisici, funzionali, e dei problemi psicologici e sociali del malato hanno come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita del malato.