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Brucellosi

immagine di animali curati da veterinari

Malattia

La brucellosi è una zoonosi causata da un batterio Gram negativo del genere Brucella che interessa uomini e animali. Il nome “Brucella” deriva dal nome del medico australiano, Sir David Bruce, che lo isolò la prima volta nel 1887 dalla milza di soldati inglesi deceduti.

Le Brucelle che causano malattia negli animali, sono B. abortus, B. melitensis e B. suis. Clinicamente la brucellosi si presenta negli animali con i seguenti sintomi: aborto, ritenzione placentare, orchite e epididimite.

La brucellosi rappresenta una delle infezioni zoonotiche più diffuse a livello mondiale (Pappas et al., 2005; EFSA, 2007; OIE, 2016). E’ considerata anche una malattia professionale in particolare nelle aree in cui la malattia è endemica perchè colpisce principalmente

  • allevatori
  • veterinari
  • dipendenti di mattatoi
  • macellai

Tuttavia, anche la popolazione comune può infettarsi tramite il consumo di latticini freschi prodotti a partire da latte crudo. In Italia la brucellosi è una malattia a denuncia obbligatoria dal 1934.

Dati epidemiologici nazionali

I Paesi europei maggiormente interessati dalla brucellosi sono quelli del Mediterraneo; infatti, nel 2008 circa l’85% dei casi di brucellosi umana segnalati si sono verificati in Grecia, Italia, Portogallo e Spagna. I casi riportati nei Paesi del Nord Europa sono principalmente “casi importati”, poiché associati a persone di ritorno da viaggi in Paesi dove la brucellosi è endemica (EFSA, 2010).
A livello nazionale la brucellosi è ancora oggi presente, anche se la maggior parte delle province del nord e centro Italia ha acquisito la qualifica di “territorio ufficialmente indenne”, e la malattia persiste principalmente nelle regioni del sud Italia e in Sicilia.

Piani di eradicazione e Azioni di controllo

A livello nazionale è in atto un Piano di Eradicazione per la brucellosi, che prevede l’esecuzione di controlli sierologici periodici presso gli allevamenti bovini, bufalini ed ovi-caprini, che variano per cadenza e percentuale di animali da controllare in base allo stato sanitario della provincia o della regione in cui insiste l’azienda. In particolare per le province non ufficialmente indenni è stata emanata dal Ministero della Salute una Ordinanza Ministeriale che prevede specifiche misure straordinarie per l’eradicazione della brucellosi.

Raccomandazioni

La brucellosi è una zoonosi che viene trasmessa per via alimentare mediante il consumo di alimenti prodotti con latte crudo contaminato e suoi derivati, oppure è una malattia professionale delle categorie a rischio. Pertanto si consiglia di:

  • evitare di consumare alimenti derivati da latte crudo provenienti dalle regioni in cui la malattia è endemica
  • rispettare le norme di biosicurezza negli allevamenti
  • movimentare gli animali nel rispetto della normativa vigente
  • utilizzare i dispositivi di sicurezza quando si manipolano animali, organi o matrici potenzialmente infetti



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