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West Nile Disease (WND)

Immagine di una zanzara-vettore

Malattia

Il virus West Nile appartiene alla famiglia Flaviviridae. Attualmente WNV è diffuso in Africa, Medio Oriente, Nord America, Asia Occidentale ed Europa.

Gli uccelli selvatici sono il serbatoio del virus, che può raggiungere altri ospiti, quali l’essere umano e il cavallo, attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare, che fungono da vettore. La West Nile é quindi una malattia trasmissibile all'uomo.

Dati epidemiologici

In Italia il primo focolaio di West Nile Disease (WND) è stato confermato nella tarda estate del 1998 nella zona umida di Padule di Fucecchio, in Toscana, con alcuni casi clinici nei cavalli. Dal 2008, la circolazione del WNV è stata segnalata ogni anno nelle persone, negli animali e nelle zanzare, in diversi territori italiani.

Piani di eradicazione e azioni di controllo

Recentemente è stato approvato il nuovo “Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2019”.

Raccomandazioni

Il metodo preventivo più efficace per tutelare l’essere umano consiste nell’evitare le punture di zanzara, tramite l’uso di repellenti cutanei e soggiornando quanto più possibile in ambienti protetti da zanzariere e/o provvisti di diffusori di insetticidi ad uso domestico.

Per quanto riguarda la specie equina invece, è disponibile un vaccino in commercio e, dove non sia possibile vaccinare, si raccomanda sempre l’utilizzo di insetto-repellenti cutanei e la disinfestazione periodica degli ambienti dove sono stabulati gli animali.




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