Ministero della Salute

Faq - Joint Actions

Ultimo aggiornamento:  27 marzo 2018

1. Che cosa sono le “Joint Actions”?

Le “Joint Actions” (Azioni congiunte) sono particolari progetti con evidente valore aggiunto a livello di Unione europea e sono cofinanziate dalle  Autorità competenti  per la sanità negli Stati membri (per l’ Italia generalmente il Ministero della salute) o nei paesi terzi che aderiscono al programma, oppure da enti del settore pubblico e organismi non governativi su incarico delle suddette autorità competenti.

Per risultare significative da un punto di vista sia tecnico sia politico, le proposte di azioni congiunte devono avere una vera dimensione europea. A seconda della loro portata, le azioni congiunte precedenti hanno coinvolto in media 25 partner.



2. Chi può partecipare?

Per beneficiare di una sovvenzione dell’ UE per un’azione congiunta, l’autorità competente deve avere sede legale nell’Unione europea (in uno qualsiasi dei 28 Stati membri) oppure in un paese dell’EFTA aderente all’accordo sullo Spazio economico europeo che abbia confermato la propria partecipazione al programma.

Inoltre autorità competenti di paesi terzi possono partecipare al programma per la salute se soddisfano i requisiti necessari.

Enti del settore pubblico ed enti non governativi dei paesi precedentemente menzionati possono partecipare alle azioni congiunte se ne hanno ricevuto un apposito incarico dalle autorità competenti,  attraverso una procedura trasparente.



3. A quanto ammonta il contributo UE?

Il contributo dell’ UE ammonta al 60 % del totale dei costi ammissibili, in caso di utilità eccezionale può raggiungere l’80 %.
I criteri di utilità eccezionale sono definiti nel programma di lavoro annuale.

4. Quali sono i principi generali di questi finanziamenti?

Si applicano al finanziamento delle azioni congiunte i seguenti principi generali:
  • principio di cofinanziamento - è necessario disporre di risorse finanziarie proprie o di terzi per contribuire alle spese del progetto
  • principio di assenza del profitto - la sovvenzione non può avere la finalità o l’effetto di produrre un profitto per l’organizzazione che la riceve
  • principio di non retroattività - è possibile ottenere un cofinanziamento solo per le spese sostenute dopo la data di inizio concordata nella convenzione di sovvenzione
  • principio di divieto di cumulo - per ciascuna azione può essere accordata una sola sovvenzione a favore di un beneficiario (lo stesso costo non può essere finanziato due volte)


5. Qual è la procedura di designazione dei partecipanti?

Ogni anno, dopo la  approvazione e pubblicazione del Workplan, la Commissione invia lettere di invito a tutti gli Stati membri dell’ UE, chiedendo loro di indicare i nominativi  dei partner nazionali candidati a partecipare alle azioni congiunte elencate nel Workplan annuale.
Per l’Italia l’Autorità responsabile delle designazioni è il Ministero della salute.

6. Chi è stato designato negli anni scorsi?

Elenco designazioni 2015 (pdf, 8 Kb)

Elenco designazioni 2016 (pdf, 66,7 Kb)



7. Quale novità è stata introdotta dal 2017 in merito alla procedura di designazione dei partecipanti?

Dal 2017 la Commissione Europea ha adottato una nuova procedura per la designazione dei partner europei. Ciascuno Stato membro dell’UE o che partecipa al terzo Programma per la salute può presentare per ogni JA  una sola candidatura per Partner Associato.C’è la possibilità di coinvolgere altre Organizzazioni per implementare le attività  ma il contratto  di sovvenzione è firmato dal singolo beneficiario nominato dallo Stato membro.

Lo Stato membro è pienamente responsabile di mettere in atto la procedura di designazione e di garantire che i requisiti di trasparenza e legalità siano rispettati secondo la propria legislazione nazionale in materia.
Il Ministero della salute continua ad essere  l’Autorità responsabile della designazione per l’ Italia.



8. Quali altre forme di partecipazione sono previste?

a. ”Affiliated entities”
Si tratta di organizzazioni che hanno una personalità giuridica distinta, ma sono legate alle autorità competenti nominate dal Ministero, tramite una relazione stabile o un accordo specifico per il progetto.
Esse contribuiscono attivamente alla realizzazione dell'azione, ricevono un cofinanziamento attraverso l'autorità competente partecipante, ma non firmano il contratto  di sovvenzione. Al momento della designazione del Partner unico nazionale, il Ministero deve comunicare l’elenco delle  Affiliated Entities (se presenti).

b.  “Subcontractors”
Si tratta di organizzazioni  alle quali viene subappaltata un’azione, allo scopo di fornire competenze specifiche per una determinata attività della JA. Le attività essenziali non possono essere subappaltate.
Nel corso della preparazione della proposta ogni autorità competente nominata deve indicare al coordinatore della JA le attività che si propone di subappaltare (se presenti), ma non le Organizzazioni alle quali  saranno appaltate, che dovranno essere scelte  seguendo le regole del codice degli appalti.



9. Come è possibile partecipare ?

L’organizzazione che si vuole candidare a partecipare deve inviare una apposita richiesta indirizzata a Ministero della salute - Segretariato Generale (c.a. Dr. G. Nicoletti)
Viale Giorgio Ribotta 5 CAP 00144 - Roma

Una copia della richiesta e della documentazione allegata deve essere  trasmessa a: seggen@postacert.sanita.it e a nfp_eahc@sanita.it 

La richiesta può anche  essere trasmessa solo in modalità elettroniche a: seggen@postacert.sanita.it purchè nel rispetto delle vigenti norme in materia e comunque in modo da poter verificare la validità della firma del sottoscrittore.

Anche in questo caso una copia elettronica della richiesta va indirizzata a: nfp_eahc@sanita.it

La richiesta deve essere corredata di un dettagliato Curriculum dell’Organizzazione, comprendente la descrizione delle specifiche esperienze (professionali, scientifiche e progettuali) nel settore della Joint Action.

Consulta le Istruzioni specifiche per le candidature italiane alla JA 2018.

 



10. Quando scade il termine per la presentazione delle candidature?

Il termine per la presentazione delle candidature al Ministero della salute è il 5 aprile 2018.

 

 

 



11. Quando scade il termine per la nomina da parte dell’Autorità competente?

Il termine per la presentazione della candidatura nazionale alla Commissione Europea da parte dell’Autorità competente di ciascuno Stato è stata fissata al giorno 13 aprile 2018.

 



12. Quali sono i temi per  il 2018?

Il Piano di lavoro 2018 prevede una sola Joint Action (JA) dedicata a rafforzare la preparazione nell'UE contro gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero e sostenere l'attuazione dei regolamenti sanitari internazionali - Joint Action to strengthen preparedness in the EU against serious cross-border threats to health and support the implementation of International Health Regulations (IHR) (7 900 000).

13. Come è possibile avere ulteriori informazioni?

L' Agenzia del Programma Europeo salute CHAFEA ha predisposto una nuova pagina specifica sulle Joint Actions 2018.

Per ulteriori informazioni contatta il Punto focale italiano.