Ministero della Salute

FAQ - La sindrome feto-alcolica

Ultimo aggiornamento:  8 luglio 2014

1. Non bevo molto, ma non rinuncio al mio bicchiere di vino a pasto o all'happy hour del fine settimana con gli amici. Dal momento che decido di avere un figlio devo smettere del tutto?

Assolutamente si. Poiché qualsiasi quantità di alcol ingerito dalla madre giunge direttamente al feto, il rischio di danneggiarlo è in ogni caso possibile

2. Se mi astengo dall'alcol nel primo trimestre di gravidanza, posso poi bere moderatamente?

No, l'alcol danneggia il feto e soprattutto il suo sistema nervoso centrale in ogni momento della gravidanza, dal primo al nono mese

3. Ho bevuto alcol fino a poco prima di sapere che ero incinta. Il mio bambino è comunque a rischio?

Il rischio esiste anche se si è bevuto alcol nelle prime settimane della gravidanza, quando ancora la donna non sa di essere incinta

4. Mio figlio presenta alcune anomalie del volto? Come faccio a sapere se sono il sintomo della sindrome feto-alcolica?

Consultando un pediatra esperto nella sindrome feto alcolica. Tale esperto può essere consigliato dall'Osservatorio Fumo alcol e droga dell'Istituto superiore di sanità

5. Mio figlio ha 5 anni: non riesce a concentrarsi e ha difficoltà a rimanere seduto. Come distinguere una possibile diagnosi di FAS/FASD da una di Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD)?

Solo un pediatra esperto che analizzi tutta la storia del bambino e l'eventuale esposizione all'alcol durante la gravidanza della madre può farlo. Ci sono test neuro-comportamentali che distinguono le due sindromi


Fonte: Istituto superiore di sanità