Home / Covid-19 - Viaggiatori

Covid-19 - Viaggiatori

Italiano | English

Elenco A

Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino 

Per questi Paesi non è prevista nessuna limitazione.


Elenco B

Gli Stati e i territori a basso rischio epidemiologico verranno individuati, tra quelli di cui all' Elenco C, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2. 

Sono consentiti gli spostamenti da e per questi Paesi senza necessità di motivazione.

Sono previste alcune restrizioni all’ingresso in Italia in caso di transito o soggiorno in Paesi dell’Elenco C nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia.

Non è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario o l'obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico all’ingresso sul territorio nazionale, salvo che nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia si sia transitato o soggiornato in Paesi dell' Elenco D e dell' Elenco E. Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione.


Scarica dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 

Elenco C

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del NordRepubblica Ceca, RomaniaSlovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.


Limitazioni

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione.

Sono previste limitazioni in caso di transito o soggiorno in Paesi dell' Elenco D e/o dell' Elenco E nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia.


Adempimenti

Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C dell’Allegato 20, la normativa prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio:

  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • compilare un’autodichiarazione
  • sottoporsi a prescindere dall’esito del tampone molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di 5 giorni
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di 5 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico
  • comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso (Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali

Con apposita Circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute sarà introdotto un modulo di localizzazione dei passeggeri digitale (Passenger Locator Form - PLF) da esibire prima dell'imbarco, lo stesso sostituirà l’autodichiarazione di cui sopra.


Deroghe

A condizione che non insorgano sintomi COVID-19, sono previste specifiche deroghe:

  • L’obbligo di tampone 48 ore prima della partenza non si applica nei casi previsti nei casi di cui all’art. 51 comma 7) lettere a), b), c), f), g), l), m), o), consultabili nella sezione Deroghe
  • gli obblighi di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone al 5 giorno, non si applicano nei casi previsti dall’articolo 51, comma 7, del Dpcm 2 marzo 2021, consultabili nella sezione Deroghe.

 

Validità delle norme

Le disposizioni restano in vigore fino al 30 aprile 2021.


Scarica dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 

Elenco D

Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia  nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati, tra quelli di cui all'Elenco E, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2.


Limitazioni all’ingresso

In base alla normativa italiana, sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione (fatte salve le limitazioni disposte in Italia a livello regionale). La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso.

Sono previste alcune restrizioni all’ingresso in Italia in caso di transito o soggiorno in Paesi dell’Elenco E nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia.

Adempimenti

Al rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato dai questi Paesi è necessario:

  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • compilare un’autodichiarazione 
  • sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento.  
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento e non devono effettuare ulteriori test.
  • raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato

Vige l’obbligo, inoltre di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali.

Con apposita Circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute sarà introdotto un modulo di localizzazione dei passeggeri digitale (Passenger Locator Form - PLF) da esibire prima dell'imbarco, lo stesso sostituirà l’autodichiarazione di cui sopra.


Deroghe

A condizione che non insorgano sintomi COVID-19, sono previste specifiche deroghe di seguito riportate:

  • L’obbligo di tampone 48 ore prima della partenza non si applica nei casi previsti nei casi di cui all’art. 51 comma 7) lettere a), b), c), f), g), l), m), o), consultabili nella sezione Deroghe.
  • Gli obblighi di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone al 10 giorno, non si applicano nei casi previsti dall’articolo 51, comma 7, del Dpcm 2 marzo 2021, consultabili nella sezione Deroghe.


Validità delle norme

Le disposizioni restano in vigore fino al 30 aprile 2021.


Scarica dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 

Elenco E

Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco

Regole specifiche sono state adottate per il Brasile con l'Ordinanza 13 febbraio 2021, le cui misure sono state aggiornate con Ordinanza 16 aprile 2021 e restano valide fino al 30 aprile 2021.


Limitazioni

Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali:

  • lavoro
  • motivi di salute 
  • motivi di studio
  • assoluta urgenza
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 

Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo

Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi, è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). Resta confermata inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).


Adempimenti

Al rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato dai questi Paesi è necessario:

  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • compilare un’autodichiarazione 
  • sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento.  
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento e non devono effettuare ulteriori test.
  • raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato

Vige l’obbligo, inoltre di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio all’azienda sanitaria locale. Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali

Con apposita Circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute sarà introdotto un modulo di localizzazione dei passeggeri digitale (Passenger Locator Form - PLF) da esibire prima dell'imbarco, lo stesso sostituirà l’autodichiarazione di cui sopra.


Deroghe 

A condizione che non insorgano sintomi COVID-19, sono previste specifiche deroghe di seguito riportate:

  • L’obbligo di tampone 48 ore prima della partenza non si applica nei casi previsti nei casi di cui all’art. 51 comma 7) lettere a), b), c), f), g), l), m), o), consultabili nella sezione Deroghe.
  • Gli obblighi di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone al 10 giorno, non si applicano nei casi previsti dall’articolo 51, comma 7, del Dpcm 2 marzo 2021, consultabili nella sezione Deroghe.


Validità delle norme

Le disposizioni restano in vigore fino al 30 aprile 2021.


Scarica dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 

Brasile

Sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile.

L’ingresso e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, solo alle seguenti categorie:

  • coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021 (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute)
  • coloro che devono raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione di civile
    (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute);
  • ai funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare e delle forze di polizia, nell'esercizio delle loro funzioni (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute)
  • ai soggetti in condizione di assoluta necessità autorizzati dal Ministero della Salute 

Fermo restando

  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti;
  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento;
  • indipendentemente dal risultato del test, l’obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni
  • obbligo di effettuare un ulteriore tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena.

Equipaggio e personale viaggiante

È sempre consentito l’ingresso in Italia e sono sempre esonerati dalla quarantena, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute, l’equipaggio ed il personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci  a condizione che non compaiano sintomi di COVID-19, fermo  restando l'obbligo di autodichiarazione e di sottoporsi  ad  un  test  molecolare  o  antigenico,  da effettuarsi per  mezzo di tampone,  al momento  dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di  confine,  ove  possibile,  ovvero  entro quarantotto  ore  dall'ingresso  nel  territorio   nazionale   presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.


Esenzione dalla quarantena previa autorizzazione del Ministero della Salute

E' consentito l’ingresso in Italia, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19 e previa autorizzazione del Ministero, fermo restando:

  • l'obbligo di autodichiarazione
  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti
  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento,

esclusivamente per le seguenti categorie di soggetti:

  • ingresso in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore alle 120 ore;
  • ai funzionari e agli agenti dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni.

Tali misure restano valide fino al 30 aprile 2021 


Come richiedere l'autorizzazione al Ministero della Salute

allegare altresì la seguente documentazione in un unico documento pdf:

  • itinerario di viaggio (copia del biglietto aereo o eventuale altro mezzo di trasporto utilizzato)
  • documenti di identità 

allegare eventuali ulteriori documenti che attestino il motivo di necessità.

Si sottolinea inoltre che:

  • la deroga è da considerarsi valida esclusivamente ai fini del motivo di necessità dichiarato
  • non è possibile inoltrare richieste per ingressi in Italia programmati oltre la data prevista di efficacia dell’Ordinanza in vigore
  • ulteriore documentazione potrebbe essere richiesta per valutare il rilascio dell’autorizzazione. Qualora l’ingresso venisse autorizzato, il viaggiatore avrà cura di portare con sé comunicazione dell'ufficio che ha rilasciato l’autorizzazione.

Tutta la documentazione dovrà essere prodotta esclusivamente in formato pdf (documenti inviati in formati diversi renderanno di fatto la richiesta non valida)


Leggi la procedura :

Scarica: 


Scarica dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 

Deroghe

Ingresso con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute
Rivolte a coloro che fanno ingresso in Italia dai paesi in elenco C, D e E.

  • A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione e la comunicazione del proprio ingresso dall’estero sul territorio nazionale alla competente autorità sanitaria, le disposizioni relative all’obbligo di presentazione del risultato negativo di un test molecolare o antigenico eseguito 48 ore prima NON si applicano
    • all'equipaggio dei mezzi di trasporto
    • al personale viaggiante   
    • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20    
    • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5. 
    • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5   
    • ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi d lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora   
    • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore     
    • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana    
  • A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione e la comunicazione del proprio ingresso dall’estero sul territorio nazionale alla competente autorità sanitaria, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone al termine dell’isolamento NON si applicano
    • all'equipaggio dei mezzi di trasporto
    • al personale viaggiante   
    • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20    
    • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze  di  lavoro,  salute  o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di  detto  termine,  di lasciare immediatamente il territorio nazionale o,  in mancanza, di iniziare il  periodo  di  sorveglianza  e  di  isolamento  fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5. 
    • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di  lasciare  immediatamente  il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare  il  periodo  di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5   
    • ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D dell'allegato 20 che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di  lavoro,  salvo  che  nei  quattordici  giorni   anteriori all'ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o piu' Stati e territori di cui all'elenco C   
    • al personale sanitario in ingresso in Italia  per  l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di  cui  all'art.  13 del  decreto-legge 17 marzo  2020,  n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27   
    • ai lavoratori transfrontalieri in ingresso  e  in  uscita  dal territorio nazionale  per  comprovati  motivi  di  lavoro  e  per  il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora   
    • al personale  di  imprese  ed  enti  aventi  sede  legale  o secondaria in  Italia  per  spostamenti  all'estero  per  comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore     
    •  ai funzionari e agli agenti, comunque denominati,  dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti  diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari  e  agli  impiegati  consolari,  al  personale   militare, compreso quello in rientro dalle  missioni  internazionali,  e  delle forze di polizia, al personale del Sistema  di  informazione  per  la sicurezza della Repubblica e  dei  vigili  del  fuoco  nell'esercizio delle loro funzioni
    • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un  corso  di studi in uno Stato diverso  da  quello  di  residenza,  abitazione  o dimora, nel quale ritornano  ogni  giorno  o  almeno  una  volta  la settimana    
    • agli ingressi mediante  voli  «Covid-tested»,  conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni

Per le suddette categorie le motivazioni di deroga sono comprovate dall’autodichiarazione stessa che dovrà essere esibita a chiunque sia deputato a verificare la veridicità delle dichiarazioni scritte.

Deroghe per ingressi per competizioni sportive nazionali

Si applica come da normativa vigente alle seguenti categorie:

  • agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di  gara e  accompagnatori,  rappresentanti  della  stampa  estera  per  la partecipazione alle competizioni sportive che si svolgono in Italia e conformi  alle disposizioni dell'art. 18,  comma 1.
    E' obbligatorio che  nelle  48  ore  antecedenti  all'ingresso  nel territorio nazionale, le suddette categorie si siano sottoposte  ad  un  test  molecolare  o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo. 

Le organizzazioni di riferimento per tale deroga sono il CONI e il CIP (art 18, comma 1). Vige l'obbligo per i partecipanti del rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali,  discipline  sportive  associate  e  Enti  di   promozione sportiva.


Deroghe rilasciate dal Ministero della salute 

Rivolte a coloro che fanno ingresso in Italia dai paesi in elenco C,D e E.

E’ possibile richiedere deroghe all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria a condizione che l’ingresso in Italia avvenga:

  • per  motivi  di  lavoro  regolati  da  speciali protocolli  di sicurezza,  approvati  dalla   competente   autorita' sanitaria    
  • per   ragioni   non   differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore  all'atto  dell'imbarco  e  a  chiunque  sia  deputato  ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi  sottoposti,  nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale,  a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo  di  tampone  e risultato negativo

 

Procedura per le richieste di deroga rilasciate dal Ministero della Salute

Su richiesta del Viaggiatore/Ente/Società Organizzatrice che necessita di una esenzione all'obbligo di quarantena rilasciata dal Ministero della Salute, l'Ufficio 3 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria (Coordinamento USMAF-SASN) esaminerà la richiesta ed eventualmente trasmetterà le linee guida alle quali il viaggiatore internazionale deve attenersi per essere esentato dalle suddette misure.

Per richiedere la deroga è necessario:

  • compilare in ogni sua parte il Modulo per la richiesta di deroga
  • per l'elevato numero di richieste pervenute è necessario, al fine di poter concedere la deroga nei tempi stabiliti, inoltrare le richieste almeno 7 giorni lavorativi prima della data di ingresso in Italia all’indirizzo email: coordinamento.usmafsasn@sanita.it
  • indicare il mezzo di trasporto usato per entrare (specificando data di arrivo, numero del volo oppure nel caso di ingresso con mezzo privato, numero di targa e punto di accesso in Italia);

allegare altresì la seguente documentazione in un unico documento pdf, comune a tutti i beneficiari della richiesta:

  • itinerario di viaggio (copia del biglietto aereo o eventuale altro mezzo di trasporto utilizzato) 
  • documenti di identità
  • nel caso di ingresso per motivi di lavoro è necessario allegare la lettera di invito da parte dell’organizzatore dell'evento e la lettera della società, firmata dal legale rappresentante di quest'ultima, che certifichi e confermi le necessità lavorative in Italia. Nel caso di trasferte lavorative di dipendenti che lavorano in Italia in sedi estere, la deroga all'esenzione della quarantena verrà concessa a coloro i quali abbiano la necessità, una volta tornati in Italia, di riprendere la propria attività lavorativa fisicamente in azienda e subito dopo il ritorno in Italia.
    È necessario che nella richiesta siano fornite anche le seguenti informazioni:
    • nome e cognome del beneficiario della deroga
    • informazioni sul viaggio: nel caso di arrivo con aereo/nave indicare il numero del volo, data di arrivo in Italia, luogo di arrivo in Italia; nel caso di arrivo tramite mezzo privato/ ingresso via terra, indicare: targa del mezzo privato, data e punto di accesso nel territorio nazionale.
  • nel caso di ingresso per ragioni non differibili è necessario inviare tutta la documentazione che provi l’effettiva indifferibilità dell’evento e una lettera firmata dall’interessato che contenga le seguenti informazioni:
    • nome e cognome del beneficiario della deroga
    • informazioni sul viaggio: nel caso di arrivo con aereo/nave indicare il numero del volo, data di arrivo in Italia, luogo di arrivo in Italia; nel caso di arrivo tramite mezzo privato/ ingresso via terra, indicare: targa del mezzo privato, data e punto di accesso nel territorio nazionale.

Tutta la documentazione dovrà essere prodotta esclusivamente in formato pdf e in un unico documento comune a tutti i beneficiari della richiesta (documenti inviati in formati diversi renderanno di fatto la richiesta non valida)

Si ricorda altresì:

  • che la deroga è da considerarsi valida esclusivamente ai fini del motivo indicato
  • di non inoltrare richieste per eventi programmati oltre la data prevista di efficacia del DPCM in vigore
  • che potrebbe essere richiesta ulteriore documentazione

Il viaggiatore avrà cura di portare con sé comunicazione dell'ufficio che ha trasmesso il protocollo, l’autodichiarazione sottoscritta a testimonianza dell’applicazione delle linee guida con l’esito del test negativo da mostrare eventualmente all’Autorità Frontaliera o all’Autorità Sanitaria.

Gli indirizzi ai quali trasmettere la richiesta sono i seguenti: coordinamento.usmafsasn@sanita.itdgprev@postacert.sanita.

Tale esenzione si applica esclusivamente ai viaggiatori a cui è consentito l’ingresso in Italia come da normativa vigente.


Scarica dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: 

Voli Covid-tested e Passenger Locator Form


Cosa sono i voli "Covid-tested"

Sono considerati voli “Covid-tested” esclusivamente i voli autorizzati dal Ministero della Salute mediante apposita Ordinanza.


Requisiti necessari

I passeggeri di voli “Covid-tested” sono tenuti:


I passeggeri di questi voli, seguendo il sopra indicato protocollo, sono autorizzati all'ingresso e al transito nel territorio nazionale senza necessità, laddove previsto, di rispettare gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

La mancanza anche di uno solo dei sopra elencati adempimenti fa decadere l’esenzione gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.


Tratte autorizzate

Dopo una prima fase di sperimentazione, il Dpcm 2 marzo 2021, all’art. 54 comma 3, ha consentito l’ampliamento dei voli oggetto di sperimentazione “Covid-tested”.

Pertanto, ad oggi,  per le compagnie aeree è possibile operare  “Covid-tested” sulle seguenti rotte:

  • Atlanta – Roma Fiumicino 
  • New York – Roma Fiumicino 
  • Atlanta - Milano Malpensa
  • New York – Milano Malpensa

La sperimentazione dei voli “Covid-tested” individuati dalle Ordinanze del 23 novembre 2020 e del 9 marzo 2021 è stata estesa fino al 30 giugno 2021, salvo ulteriori proroghe.

Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli “Covid-tested” sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree.

L’ingresso in Italia dagli Stati Uniti (Paesi in Elenco E ) è consentito solo a specifiche categorie di passeggeri (art. 49, comma 1, Dpcm 2 marzo 2021).

Nel caso di mancato imbarco sul volo “Covid-tested”, per risultato positivo al COVID-19, è previsto, a cura del vettore aereo, il rimborso del biglietto o l'emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro quattordici giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per diciotto mesi dall'emissione.



Come compilare il modulo di localizzazione - Passenger Locator Form - dPLF

A partire dal 23 marzo 2021, a tutti i passeggeri che vorranno fare ingresso in Italia attraverso voli “Covid-tested” sarà richiesto di compilare il PLF, prima del proprio ingresso sul territorio nazionale, seguendo le istruzioni di seguito riportate:

  • collegarsi al sito https://app.euplf.eu/
  • seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
  • scegliere l'Italia come Paese di destinazione
  • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
  • compilare e inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.

Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.

È sufficiente compilare un unico dPLF per nucleo familiare.

Per maggiori informazioni consultare il sito Passenger Locator Form digitale Europeo


Cosa è il Passenger Locator Form (PLF)?
Il Passenger Locator Form (modulo per la localizzazione del passeggero – anche conosciuto come Passenger Locator Card) è un modulo con cui vengono raccolte informazioni sull'itinerario di viaggio per permettere all’Autorità Sanitaria di contattare tempestivamente il passeggero, qualora esposto ad una malattia infettiva diffusiva durante  il viaggio in aereo.

Il PLF è un importante strumento di sanità pubblica utile al contact tracing a bordo di tutti i mezzi di trasporto che seguono tratte internazionali che permette di disporre rapidamente le misure sanitarie necessarie alla protezione del singolo e della comunità


Adempimenti per il vettore

  • È compito del vettore verificare l’avvenuta compilazione del dPLF prima di consentire l’imbarco del passeggero.
  • È compito del vettore informare il passeggero della necessità di compilare il dPLF prima dell’imbarco inviando il link via email qualche giorno prima dell’imbarco.


Raccomandazioni e misure di sanità pubblica per chi entra in Italia

Cosa fare se compaiono sintomi compatibili con COVID-19 mentre si è in Italia

  • Avvertire immediatamente il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) anche tramite il personale delle strutture ricettive, che è tenuto a favorire l’accesso ai servizi sanitari; o chiamando il numero verde di prevenzione regionale della ASL di competenza, i cui numeri possono essere rintracciati sul sito del Ministero della Salute
  • In caso di sintomi gravi contattare il numero di emergenza nazionale 112
  • Evitare di recarsi direttamente al Pronto Soccorso
  • Indossare una mascherina chirurgica
  • Avvisare la reception della propria condizione di salute in modo che possa attuare le appropriate misure di protezione nei confronti del personale e degli altri ospiti
  • Ove possibile, trasferirsi in una stanza singola con bagno dedicato
  • Rimanere nella propria stanza con la porta chiusa, garantendo un'adeguata ventilazione naturale
  • Rispettare il divieto assoluto di mobilità, seguendo le indicazioni del personale sanitario
  • Evitare i contatti con altri turisti e con il personale della struttura ricevente per quanto possibile
  • Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone e applicare le altre misure di prevenzione igienico-sanitaria
  • Tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto o nella piega del gomito ed eliminare i fazzoletti riponendoli entro due sacchetti resistenti chiusi (posti uno dentro l’altro)
  • Rimanere reperibile per le attività di sorveglianza sanitaria
  • Evitare l’assunzione di farmaci senza prescrizione del medico.


Proteggi te stesso e gli altri

Ecco le principali raccomandazioni e misure di sanità pubblica per chi fa ingresso in Italia. 

  • È vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
  • È raccomandato il lavaggio frequente delle mani (con acqua e sapone o una soluzione alcolica), una corretta igiene respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito).
  • È obbligatorio mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • È obbligatorio sull’intero territorio nazionale avere sempre con sé la mascherina.
  • È obbligatorio l'utilizzo della mascherina:
    • nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private
    • in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito il distanziamento da persone non conviventi.
  • Non sono soggetti all’obbligo della mascherina:
    • le persone che stanno svolgendo attività sportiva
    • i bambini di età inferiore ai sei anni
    • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagirvi versino nella stessa incompatibilità.
  • È fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.
  • In alcune occasioni potrà essere misurata la temperatura corporea (es. in alcuni negozi, hotel, uffici pubblici, ristoranti, ecc.).
  • Può essere utile tenere un diario di viaggio in cui annotare i luoghi visitati, compagnie frequentate e relative date.
  • E’ possibile scaricare sul proprio cellulare la App IMMUNI, che, se correttamente utilizzata, invia una segnalazione in caso di un possibile contatto con una persona positiva, e offre ulteriori informazioni. Per assistenza e chiarimenti sull'utilizzo dell' App chiamare il numero verde 800 91 24 91.
  • È fortemente raccomandato di non spostarsi con mezzi pubblici o privati salvo che per esigenze lavorative, di studio, motivi di salute e situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.


Data ultimo aggiornamento: 20 aprile 2021



Condividi

Piano vaccini anti Covid-19
A chi rivolgersi

Tag associati a questa pagina


Notizie

Vedi tutto


.