Il data scientist esperto di big data Riccardo Sabatini, in un contributo video per la sessione “Agrifood” degli Stati generali della ricerca sanitaria del 27 aprile 2016, spiega come la storia dei dati nel cibo abbia origini molto antiche, e come la capacità di prevedere e pianificare l’approvvigionamento alimentare dei Governi sia una delle strategie che ha permesso di distaccarsi dalle criticità naturali.

Secondo Sabatini, “l’analisi dei big data nel cibo è uno dei grandi capitoli che potrebbe dare ancora più innovazione e ancora più capacità di comprendere meglio questo che è un sistema complesso. E’ importante studiare come dai dati si possono capire le criticità e come dalle criticità si possono costruire policy governative, assicurazioni, prodotti finanziari per dare stabilità nel momento in cui arriva una crisi. I modelli non sono semplici ma la sfida da affrontare è fondamentale, anche nel pubblico”.

Data di pubblicazione: 4 maggio 2016, ultimo aggiornamento 5 maggio 2016