Il NAS di Torino, a conclusione di articolata attività di indagine, in esecuzione di ordinanza cautelare emessa dal PM Antonio Rinaudo, ha arrestato un medico anestesista iraniano di 56 anni che si fingeva paraplegico su sedia a rotelle.

I Carabinieri hanno accertato che il medico nel 2012 aveva simulato una caduta dalle scale dell'ospedale dove lavorava, accusando una diminuzione della sensibilità agli arti inferiori ed al braccio destro nonché la perdita della vista all'occhio destro ed un acuto dolore alla colonna vertebrale che lo costringeva a muoversi su una sedia a rotelle. Il "falso infortunio" ha fruttato al medico un maxi risarcimento di un milione duecentomila euro nonché pensioni vitalizie INPS ed INAIL per circa 5000 euro al mese.

I controlli dei Carabinieri hanno però dimostrato che gli esami clinici non giustificavano affatto i sintomi dichiarati dal truffatore, che non vi erano lesioni visibili alla colonna vertebrale, il tono muscolare non era in alcun modo decaduto e che il falso invalido conduceva una vita assolutamente normale: si recava al bar con gli amici, trasportava pesi anche consistenti, si occupava dei lavori di ristrutturazione della propria villa, spingeva il carrello del supermercato, caricava un sacco di cemento sul baule dell'auto che guidava regolarmente, si muoveva sempre con passo sicuro ed agile, salvo poi farsi accompagnare da un fidato complice quando si doveva recare a visita medicolegale. Il medico è stato condotto dai Carabinieri al carcere delle Vallette.

I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino (via Sebastiano Beato Valfrè n. 5).

Data di pubblicazione: 21 maggio 2015, ultimo aggiornamento 21 maggio 2015