Il N.A.S. di Pescara, nell'ambito di predisposti servizi di controllo tesi a garantire la sicurezza alimentare dei turisti in “settimana bianca”, con il supporto delle Compagnie Carabinieri di Castel di Sangro, Avezzano e L’Aquila e delle motoslitte in “servizio piste” delle Stazioni Carabinieri e della Polizia di Stato, ha eseguito diverse ispezioni nei punti ristoro e baite di montagna delle principali località sciistiche abruzzesi della provincia aquilana.

I Carabinieri hanno ispezionato 22 esercizi di ristorazione, riscontrando in 15 siti (75%) gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali ed accertato 16 violazioni alla normativa sull’igiene degli alimenti con sanzioni amministrative per 25.000 euro. A seguito dei controlli le autorità sanitarie  hanno disposto la chiusura di tre depositi alimentari per assenza delle autorizzazioni e dei requisiti richiesti.

Inoltre nel corso dei vari servizi, che hanno visto l’impiego di 10 squadre del NAS abruzzese e 8 militari dell’Arma territoriale, sono stati sequestrati 3 quintali di prodotti carnei, non tracciati e sottoposti a scongelamento e lavorazioni non adeguate, nonché di pasta e conserve scadute di validità, in alcuni casi anche da due anni, sughi privi di tracciabilità e liquori preparati artigianalmente in carenti condizioni igieniche. Infine in alcune pizzerie sono stati trovati e sequestrati 4 quintali di pasta per pizza lasciata lievitare in sacchetti non idonei all’alimentazione.

Pescara 23 gennaio 2015

Data di pubblicazione: 23 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 23 gennaio 2015