donna che beve

La stagione estiva arriva portando con sé non solo le vacanze, ma anche problematiche e rischi legati al caldo e all'afa.

Eventi climatici estremi, come le ondate di calore, hanno un impatto significativo soprattutto sugli anziani che vivono in città, più frequentemente se malati cronici o soli o con basso reddito. Temperature estreme possono, tuttavia, provocare effetti sulla salute anche su persone sane: bambini, lavoratori esposti, donne in gravidanza, persone che fanno uso di alcol e droghe, sportivi che praticano un’attività fisica intensa nelle ore calde della giornata.

L’Italia è stata tra i primi paesi a dotarsi di un programma di interventi in risposta al fenomeno delle ondate di calore, destinate a diventare sempre più frequenti e intense, a causa dei cambiamenti climatici già in atto.

Anche quest'anno il Ministero lancia la Campagna on line #estatesicura per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute.

La campagna è parte del Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, relativo all’estate 2018. Il Piano coinvolge 34 città (capoluoghi di regione e città con oltre 200mila abitanti).

In 27 città è attivo dal 15 maggio al 15 settembre) il sistema nazionale di previsione e allarme dell’arrivo delle ondate di calore.

Ogni giorno vengono elaborati dei bollettini città-specifici, in cui è sintetizzato il livello di rischio per la salute in base alle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore. I bollettini sono pubblicati ogni giorno dal lunedì al venerdì sulla App, on line e diffusi a Regioni, Asl, Comuni, Protezione Civile per l’attivazione tempestiva di interventi alla popolazione più a rischio.

In tutte le 34 città è attivo un sistema rapido di sorveglianza della mortalità giornaliera, i cui risultati sono pubblicati in un bollettino settimanale.  

La campagna #estatesicura prevede inoltre la pubblicazione di:

  • una mappa dei servizi sul territorio nazionale con la possibilità di consultare per ogni regione e città numeri utili (call center), piani operativi, materiali informativi dedicati ai servizi e alla prevenzione degli effetti delle ondate di calore
  • messaggi sui principali social media del Ministero della Salute (facebook e twitter) con l’hashtag #estatesicura.

App Caldo e salute

Al fine di favorire la diffusione delle informazioni alla popolazione e agli operatori socio sanitari, nell’ambito Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, è stata realizzata l’App “Caldo e Salute” dal Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio – ASL Roma 1. L'App è’ scaricabile gratuitamente su dispositivi mobili iOS e Android, da Apple store e Play store ed offre in particolare:

  • livelli di rischio per la salute in ogni città per i tre giorni per cui viene sviluppata la previsione delle ondate di calore attraverso una mappa e una sintesi grafica dei bollettini di facile consultazione dai dispositivi portatili
  • le raccomandazioni per la prevenzione rivolte alla popolazione e ai sottogruppi a maggior rischio e link per scaricare Linee guida, brochure e materiale informativo
  • una mappa interattiva dei piani, dei servizi e dei numeri utili a livello locale. 

Consigli utili

Ecco alcuni consigli sui comportamenti da adottare durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo.

  • Non uscire nelle ore più calde: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.
  • Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale. Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.
  • Bere molti liquidi: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione.
  • Non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina.
  • Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  • Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.
  • In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  • Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  • Occuparsi delle persone a rischio, facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.
  • Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Per approfondire www.salute.gov.it/caldo.


Data di pubblicazione: 28 giugno 2018

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