Immagine raffigurante una casa stilizzata - Non più soli nel dolore

Uno spot che va a comporre attorno al malato una casa stilizzata, composta di parole colorate e rassicuranti, che evoca la cura a domicilio, l'hospice o semplicemente il focolare domestico e lo slogan Non più soli nel dolore. Poi, un opuscolo e una locandina da diffondere nelle strutture sanitarie e nuove pagine di approfondimento su questo portale con tutte le anagrafiche delle 500 strutture italiane a portata di un clic. Infine, un numero di telefono informativo ed una e-mail cui rivolgersi per approfondimenti e segnalazioni.

E' la campagna di comunicazione su cure palliative e terapia del dolore realizzata dal Ministero in collaborazione con le Regioni, una iniziativa che ha l'obiettivo di comunicare ai cittadini italiani l'esistenza di una legge dello Stato che garantisce e tutela l'accesso all'assistenza per i malati di malattie anche terminali, nonché d'informarli sui servizi presenti nel territorio di residenza.
Guarda la presentazione su Rai Uno durante la trasmissione Unomattina del 31 maggio 2013.


Le ragioni della campagna

L'Italia ha una normativa all'avanguardia nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore avendo emanato nel 2010 una legge tra le più avanzate d'Europa, la 38. Questa legge per la prima volta tutela e garantisce l'accesso alle cure e alla terapia nell'ambito dei livelli essenziali di assistenza ed assicura il rispetto della dignità e dell'autonomia della persona, il bisogno di salute, l'equità, l'appropriatezza, la tutela e la promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale. Il provvedimento è di grande valore dal punto di vista assistenziale, culturale ed organizzativo, tuttavia risulta poco conosciuto non solo dai cittadini, ma anche da buona parte del mondo degli operatori e professionisti sanitari. La carenza di interventi informativi al riguardo risente verosimilmente delle modalità diversificate di organizzazione dei servizi fra le diverse Regioni italiane. Attrici "operative" della legge, infatti, sono proprio le Regioni, le quali sono tenute a strutturare reti di assistenza sanitaria che erogano cure palliative e terapia del dolore, assicurando un programma individuale per il malato e per la sua famiglia, senza alcuna discriminazione.


Cure palliative e terapia del dolore obiettivo strategico del Ministero

Tutto questo complesso di norme e di attività andava, pertanto, portato a conoscenza del grande pubblico facendo sì che i cittadini potessero entrare in confidenza con l'innovativa legislazione ed essere informati sullo stato d'avanzamento nella realizzazione delle reti di assistenza da parte delle Regioni.

A tal fine il Ministero ha raccolto e pubblicato, per la prima volta sul suo portale, l'intera rete nazionale di cure palliative e terapia del dolore: due piantine dell'Italia (Mappa Regione per Regione) con tutte le strutture consultabili e la possibilità di aprire, per ogni struttura, una scheda anagrafica coi riferimenti necessari, dai responsabili, ai posti letto, agli indirizzi, ai telefoni.

Si tratta di dati relativi a ben 500 strutture sanitarie che sono stati raccolti, verificati e collazionati dalla Direzione generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali su fonti differenziate, in primis la Direzione generale del sistema informativo e statistico sanitario, e successivamente sono stati validati ed aggiornati dagli Assessorati regionali, in stretto contatto col Ministero.

Questi i dati in sintesi delle strutture presenti sul territorio:

 HOSPICE CURE PALLIATIVECENTRI TERAPIA DEL DOLORE 
TOSCANA1828 
VENETO2140 
CAMPANIA78 
CALABRIA186 
PIEMONTE1329 
LOMBARDIA  7024 
FRIULI V. GIULIA816 
SICILIA1016 
UMBRIA38 
EMILIA ROMAGNA2126 
BASILICATA86 
LAZIO2648 
MOLISE13 
SARDEGNA89 
ABRUZZO66 
VALLE D'AOSTA12 
LIGURIA67 
PUGLIA715 
MARCHE718 
TRENTINO A. ADIGE43 
 263318581

Dati aggiornati al 7 novembre 2013.

 

Parallelamente è operativo un numero di telefono informativo, (dalle 9 alle 16, dal lunedì al venerdì) ed un modulo on line dedicato al quale i cittadini possono rivolgersi automaticamente via e-mail da questo portale per avere informazioni di primo livello sia sulle strutture presenti nel territorio di riferimento, sia sui contenuti della legge 38/2010, sia infine per segnalazioni.

Con la pubblicazione delle reti e l'attivazione del numero telefonico si completa così la campagna che segue il lancio dei prodotti editoriali, spot, opuscolo e locandina, realizzati d'intesa con la Conferenza delle Regioni (rappresentata dalla Toscana, ente capofila, dalla Lombardia, dal Veneto e dall'Umbria) e personalizzabili in ogni singola realtà territoriale.


Contenuto dei messaggi e immagine della campagna

Nello spot e nei prodotti editoriali cure palliative e lotta al dolore sono considerate dalla legge nel loro insieme. Tuttavia, risultava difficile restituire entrambi i temi in un claim di poche parole; pertanto, per il focus della campagna sono state scelte le cure palliative. Quanto al contenuto, non poteva che essere valoriale considerato che l'organizzazione variegata fra Regioni non consente un percorso standardizzato di presa in carico. E' stato così individuato un layout comunicativo valido per tutte le Regioni con la previsione, per ciascuna di queste, di declinare e personalizzare la parte informativa. Per il messaggio, inoltre, si è scelto un approccio rassicurante, che parli di vita e non di morte, di qualità della vita, di sostegno, di continuità delle cure, di appropriatezza e di dignità. Lo slogan "Non più soli nel dolore" ben rappresenta la dimensione "rete" e la coralità dei soggetti che operano nell'ambito dell'assistenza. Il tema della doppia anima delle cure palliative, fatte di "calore umano e scienza medica" è poi raccolto nel sommario del messaggio, a sottolineare l'approccio olistico e totale del dolore - uno dei capisaldi della legge - nonché a rimarcare l'umanità delle cure e l'accoglienza, considerato che la dimensione medica è già acquisita e, talvolta, dominante. L'immagine scelta è quella di una casa, composta di parole colorate che portano con sé i concetti di famiglia, di rifugio, di quotidianità. La casa è costruita di parole e di valori positivi, che ne sono la parte fondante e che rimandano ad una visione di malattia e di sofferenze vissute e sopportate con dignità ed umanità.


Target, strumenti e mezzi

Il target della campagna è rappresentato dalla popolazione in generale. Conseguentemente è stato privilegiato un modello di comunicazione integrato ed il ricorso a strumenti e mezzi idonei a raggiungere nel modo più efficace il maggior numero di cittadini: un mix dunque come abbiamo visto, integrabile con quello che alcune Regioni utilizzano già (siti, numeri verdi, pubblicazioni e collaborazioni editoriali). I prodotti editoriali, inoltre, sono a doppio marchio: Ministero della Salute/Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Spot, manifesto e opuscolo sono stati distribuiti alle Regioni in tiratura limitata e sono, comunque, scaricabili da questa pagina in formato elettronico, con esecutivi a stampa diversificati, pronti per le personalizzazioni secondo necessità (la personalizzazione può risolversi con l'indicazione di un indirizzo web, di un numero verde o di un'altra porta d'accesso alle informazioni, che dia sostanza all'enunciato teorico).


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Data di pubblicazione: 21 marzo 2013, ultimo aggiornamento 7 novembre 2013

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