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Le recenti dichiarazioni e interviste del Ministro

Comunicati

Leggi gli ultimi comunicati stampa del Ministero della Salute


In primo piano

Insediato il nuovo Consiglio Superiore di Sanità: Franco Locatelli presidente, Paola Di Giulio e Paolo Vineis i due vicepresidenti

Si è insediato il 22 febbraio, alla presenza del ministro della Salute Giulia Grillo, il nuovo Consiglio Superiore di Sanità con all'ordine del giorno, l'elezione del presidente, dei due vicepresidenti e dei presidenti e vicepresidenti delle cinque Sezioni in cui è articolato il massimo organo di consulenza tecnico scientifico del ministro della Salute.

Il ministro Grillo ha espresso la sua soddisfazione per l'elezione del presidente, Franco Locatelli che rappresenta un'eccellenza italiana della medicina. "Spero di poter iniziare a lavorare quanto prima con il nuovo Consiglio - afferma il ministro -  perché i temi sono tantissimi ed è assolutamente necessario mettere l'indiscutibile professionalità dei componenti a disposizione delle problematiche sanitarie del Paese".

Il professor Locatelli si è detto "Straordinariamente onorato della fiducia riposta nella mia persona dal ministro della Salute e da tutti i colleghi del Consiglio Superiore di Sanità, metterò al servizio di questa fondamentale istituzione tutte le mie capacità e la mia più incondizionata disponibilità a lavorare nel miglior interesse del Paese. Sono certo che, con il contributo determinante di tutte le componenti del Consiglio Superiore di Sanità, vi sarà modo di svolgere un servizio utile per rispondere nel modo più compiuto alle sempre più complesse sfide, anche biotecnologiche, che pertengono all'ambito sanitario e che connotano i tempi attuali e quelli prossimi venturi".

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Liste d'attesa, Giulia Grillo: "Il nuovo Piano nazionale riporta il diritto alla salute dei cittadini al centro del Servizio sanitario nazionale. Ora al lavoro con le Regioni"

Con l'approvazione, in conferenza Stato-Regioni, del nuovo Piano per il governo delle liste di attesa, prende il via un fondamentale percorso di avvicinamento della sanità pubblica verso i cittadini che si aspettava da lungo tempo. "Il Piano mancava da 10 anni e non è stato mai monitorato e applicato. Questo ha compromesso l’intero sistema delle prestazioni e, nel tempo, consolidato le storture che sono sotto gli occhi di tutti. Ora è il momento di cambiare, creando un nuovo modello più efficiente e aggiornato finalmente avremo regole più semplici e tempi certi per le prestazioni che riportano il diritto alla Salute e quindi il cittadino al centro del sistema" dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo.

"Ho già dato mandato agli uffici del ministero per attivare al più presto l’Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa che avrà un ruolo determinante. Infatti, oltre ad affiancare Regioni e Province Autonome nell'implementazione del Piano, provvederà a monitorare l'andamento degli interventi previsti dal presente atto, rilevare le criticità e fornire indicazioni per uniformare comportamenti, superare le disuguaglianze e rispondere in modo puntuale ai bisogni dei cittadini" precisa Grillo.

Molti gli aspetti che vanno sottolineati in questo nuovo Piano.

  • Le prestazioni successive al primo accesso saranno prescritte direttamente dal medico che ha preso in carico il paziente che non dovrà più tornare dal medico di famiglia per la prescrizione.
  • Spazio anche alla totale trasparenza poiché il nuovo PNGLA prevede l'accessibilità alle agende di prenotazione delle strutture pubbliche e private accreditate, nonché a quelle dell'attività istituzionale e della libera professione intramuraria, da parte dei sistemi informativi aziendali e regionali.
  • Ora spetta alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano adottare il proprio piano entro 60 giorni e far sì che non siano "libri dei sogni", ma realtà operative che migliorano l'accesso alle cure dei cittadini. Il ministero vigilerà sull’attuazione.
  • Nei Piani dovranno essere chiaramente garantiti e riportati i tempi massimi di attesa di tutte le prestazioni ambulatoriali e in regime di ricovero prevedendo, per esempio, l'utilizzo delle grandi apparecchiature di diagnostica per immagini per almeno l’80% della loro capacità produttiva. I direttori generali delle aziende sanitarie saranno valutati anche in base al raggiungimento degli obiettivi di salute connessi agli adempimenti dei Lea: questo significa che chi non mette l'efficienza delle liste d’attesa al primo posto del suo mandato, potrà essere rimosso dall’incarico.

"Sono certa - spiega il ministro - che tutti insieme potremo mettere a disposizione dei cittadini, a prescindere dalla loro residenza, la sanità che si meritano e che la Costituzione garantisce e tutela. Questo Governo già nella legge di bilancio per il triennio 2019-21 ha messo a disposizione delle regioni importanti risorse (350 milioni ad hoc, che mai prima ad ora erano stati previsti) per potenziare i servizi di prenotazione implementando i Cup digitali e tutte le misure per rendere più efficiente il sistema.

Sono fiduciosa che ci sarà una grande collaborazione da parte di tutti gli attori coinvolti nel nuovo Piano già a partire dalla prossima settimana. Mercoledì prossimo, infatti, ripartiranno i lavori con le Regioni relativi alla stesura del prossimo Patto della Salute per gli anni 2019-21".

Consulta il Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa




La scuola promuove la salute, i ministri Grillo e Bussetti firmano nuovo Protocollo di collaborazione

La salute si studierà anche a scuola, come un filo rosso che accompagnerà tutta la formazione dell'alunno, dall'asilo alle superiori: è uno dei punti previsti nel protocollo d'intesa siglato dal ministro della Salute Giulia Grillo e dal ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, che innova quello di tre anni fa.

"Questo passo rientra all'interno di una visione complessiva che il governo sta portando avanti - afferma il ministro della Salute, Giulia Grillo - Crediamo in un approccio intersettoriale nelle politiche per la salute. In questo processo la scuola rappresenta un momento fondamentale di informazione e formazione".

"L'esigenza che sentiamo nasce da tutta una serie di esperienze che le nostre scuole stanno conducendo da un po' di tempo - sostiene il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti - e devono essere messe a sistema. Il lavoro che fa il governo lo fa in maniera integrata; stiamo lavorando in grande sinergia perché la scuola deve riappropriarsi degli aspetti educativi utili a migliorare le conoscenze dei nostri ragazzi e a far acquisire consapevolezza e competenze rispetto a determinati temi".

Tra le novità anche il documento Indirizzi di policy integrate per la Scuola che promuove salute, approvato il 17 gennaio 2019 in Conferenza Stato-Regioni. finalizzato a favorire l'inserimento nel curriculum formativo degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della “Promozione della salute”, non come una “nuova materia”, ma come una proposta educativa continuativa e integrata lungo tutto il percorso scolastico, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado, che tutte le scuole potranno sviluppare secondo la modalità ritenuta più idonea ad affrontare i reali bisogni educativi e formativi dei singoli alunni/studenti, monitorando costantemente l'intero processo educativo.

Il documento sottolinea come una scuola che promuove salute debba adottare un approccio globale rivolto a tutti gli studenti, alle loro famiglie, al personale docente e non, finalizzato a sviluppare le competenze individuali di tutti i componenti della comunità scolastica e a migliorarne l'ambiente fisico e sociale, aprendosi al territorio e rafforzando la collaborazione con la comunità locale.

Il recepimento del documento da parte delle Regioni contribuirà a migliorare la collaborazione tra operatori della salute e della scuola e a favorire l'implementazione delle azioni attivate nel setting scolastico, nell'ambito dei Piani regionali della prevenzione in corso. Costituirà, inoltre, un valido strumento per la progettazione di interventi efficaci per la promozione della salute nell'ambito del Piano nazionale della prevenzione 2020-2025, di cui è stata recentemente avviata la fase elaborazione.

Leggi l'Accordo Stato-Regioni 17 gennaio 2019.

Guarda il video della conferenza.




Salute sessuale e riproduttiva, i risultati dello "Studio Nazionale Fertilità"

"È tempo di promuovere nelle scuole una corretta educazione ai temi di salute facendo si che la salute diventi materia di insegnamento trasversale in tutte le scuole, in linea con gli insegnamenti dell’OMS e attraverso un’alleanza tra scuola e SSN, tenendo conto degli obiettivi, dei soggetti, delle risorse dei saperi umanistici e scientifici e delle relazioni che li legano, per cosi dire, attraverso un approccio scolastico globale".

Così il ministro della Salute Giulia Grillo ha aperto i lavori del convegno "Risultati dello Studio Nazionale Fertilità", che si è tenuto il 19 febbraio presso l'Auditorium di Lungotevere Ripa. Il Progetto CCM "Studio Nazionale Fertilità", si è concluso alla fine dell’anno 2018 e ha avuto l’obiettivo generale di raccogliere informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva per orientare e sostenere la programmazione di interventi a sostegno della fertilità in Italia.
Durante il convegno, cui ha preso parte anche il sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi, è stato presentato il report Principali risultati del Progetto "Studio Nazionale Fertilità" con i risultati finali delle quattro indagini condotte e che forniscono una fotografia delle conoscenze, dei comportamenti e degli atteggiamenti in ambito sessuale e riproduttivo delle diverse fasce della popolazione, a partire dai giovanissimi, e un focus sulle conoscenze e comportamenti dei professionisti sanitari.

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Sicurezza alimentare: il ministro Grillo incontra il vice ministro cinese Sun Meijun

Il ministro Giulia Grillo ha ricevuto al Ministero della Salute, il vice ministro per la Regolamentazione del Mercato della Repubblica Popolare Cinese, Sun Meijun.

L'incontro si colloca nel quadro della collaborazione strategica tra l’Italia e la Cina, caratterizzato da una consolidata continuità di rapporti e crescente cooperazione anche nei settori della salute umana, della salute veterinaria e della sicurezza alimentare.

Al centro dell’incontro, svoltosi in un clima molto cordiale, il tema centrale della sicurezza alimentare. Il ministro Grillo e il vice ministro Sun hanno in particolare approfondito le procedure ispettive negli impianti di macellazione applicate nei due Paesi, i processi di trasformazione dei prodotti a base di carne suina in Cina e in Italia,  i sistemi di controllo previsti dal nuovo regolamento comunitario (Reg. CE 625/2017), i controlli nella filiera lattiero casearia attuati nei due Paesi, e l’avvio di una concreta collaborazione diretta tra le Istituzioni tecnico-scientifiche dei due Paesi.

Grillo e Sun hanno preso atto con soddisfazione del crescente livello delle relazioni bilaterali nei settori di reciproca competenza, così come dei positivi sviluppi dei negoziati in corso per la firma di importanti accordi bilaterali in materia di esportazione di prodotti alimentari.





Si parla di salute

Carabinieri NAS: accertamenti in diversi settori - 14 persone deferite in stato di libertà

Comunicato n. 1162 - Il NAS di Roma continua la sua opera dimonitoraggio finalizzata a contrastare il commercio di prodotti a tema carnevalesco potenzialmente pericolosi.
In tale ambito, i militari della Capitale hanno ispezionato il deposito di un cittadino extracomunitario, all'interno del quale sono state rinvenute circa 300 confezioni di  maschere di carnevale e accessori irregolari in quanto privi del marchio CE, per un valore complessivo di 2.500 euro circa.

Il NAS di Brescia, a conclusione di una complessa attività investigativa, ha deferito dieci persone per reati di falso. Gli indagati sono tutti cittadini extracomunitari provenienti da diverse parti del mondo, e sono accusati di aver falsificato degli attestati di qualificazione professionale ai fini di poter aprire degli esercizi commerciali.

Il NAS di Lecce, infine, ha effettuato degli accertamenti nel mondo del doping. Nel corso dell'estate scorsa, infatti, i militari dell'Arma effettuarono il prelievo di un campione biologico da un cavallo impiegato in una gara ippica nel territorio pugliese. Le successive analisi di laboratorio hanno dimostrato che all'animale erano state somministrate delle sostanze farmacologicamente attive ad effetto dopante al fine di migliorarne le prestazioni ed alterare il risultato della competizione. La condotta illegale ha portato al deferimento in stato di libertà di 4 persone, tutte accusate di truffa aggravata tentata, frode sportiva e maltrattamento di animali in concorso.

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Carabinieri NAS: controlli nel settore alimentare

Comunicato n. 1161 - Il NAS di Ancona, a conclusione di un'attività ispettiva eseguita presso una ditta all'ingrosso di surgelati, ha sottoposto a sequestro quasi 4.500 confezioni di alimenti vari (succhi di frutta, pizze, pomodori pelati, etc.). Il provvedimento si è reso necessario in quanto i prodotti evidenziavano chiari segni di deterioramento e riportavano il t.m.c. (termine minimo di conservazione) oltrepassato anche da alcuni anni. Il valore della merce sequestrata è stimato in circa 15.000 euro.

Il NAS di Pescara prosegue i controlli presso le strutture turistiche delle principali località sciistiche abruzzesi. In tale ambito i militari, a conclusione di alcuni accertamenti svolti in collaborazione con il Gruppo Carabinieri Forestali di Chieti, ha deferito in stato di libertà il titolare di un albergo. L'indagato è accusato di aver detenuto, per la somministrazione agli avventori, 90 kg. di prodotti carnei in cattivo stato di conservazione.

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Carabinieri NAS: una persona arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente - continuano i controlli sul web

Comunicato 1160 - Il NAS di Bologna, in collaborazione con i colleghi dell'Arma territoriale e del personale dell'Agenzia delle Dogane, ha tratto in arresto un nutrizionista emiliano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L'indagine è il risultato di una mirata attività investigativa, che ha portato all'intercettazione di un plico contenente 778 dosi di droga provenienti dall'estero. Nel corso delle successive operazioni di perquisizione, effettuate presso lo studio dell'arrestato, i Carabinieri hanno rinvenuto altri 20 grammi della medesima sostanza psicotropa.

I NAS dipendenti dal Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma hanno effettuato una serie di controlli coordinati sul web.
Nell'ambito degli accertamenti, i militari hanno individuato un prodotto cosmetico riportante proprietà terapeutiche riferibili ai soli medicinali. Le successive ispezioni, effettuata in tutto il centro Italia presso i centri logistici delle varie piattaforme di e-commerce,  hanno portato al deferimento in stato di libertà di due persone.
Gli indagati sono accusati di aver distribuito ed immesso in commercio un prodotto riportante proprietà riferibili ai medicinali in assenza della prescritta autorizzazione.
I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro penale 1.300 confezioni del cosmetico.

Il NAS di Lecce ha segnalato all'Autorità Amministrativa il titolare di un esercizio commerciale per aver posto in vendita prodotti chimici senza la prescritta autorizzazione. Nella circostanza sono state sequestrate 228 confezioni di prodotti fitosanitari appartenenti alla varie classi tossicologiche, per un valore totale di 3.000 euro.

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Dal Ministero

Etichettatura prodotti disinfettanti



Tutti i prodotti che vantano in etichetta un'azione di disinfezione sono classificabili come prodotti biocidi - e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del Ministero della Salute o della Commissione Europea. Anche i prodotti che riportano l'indicazione del termine "sanitizzante/sanificante" si considerano rientranti nella definizione di prodotti biocidi e pertanto sono sottoposti al relativo regime autorizzativo.

Consulta la nota del 20 febbraio 2019.

Anagrafe fondi sanitari, il primo Report System sull'assistenza integrativa



Il ministero della Salute pubblica il primo Report System sull'Anagrafe dei fondi sanitari. Il rapporto, relativo ai fondi attestati anno 2017, presenta per la prima volta i dati dell'attività dei 322 enti no profit iscritti all'Anagrafe ministeriale e il volume delle prestazioni integrative erogate.

DATI 2017

Ecco i principali dati relativi ai fondi iscritti all'Anagrafe:

  • si evidenzia un trend complessivamente positivo, negli anni, del numero dei fondi attestati, che passano da 267 dell'anno 2010 a 322 del 2017;
  • gli enti, casse e società di mutuo soccorso con finalità esclusivamente assistenziali, che dedicano almeno il 20% delle risorse annuali ad attività integrative rispetto al SSN, hanno erogato, nel 2016, prestazioni sanitarie e sociosanitarie per un totale di circa 2 miliardi e 328 milioni euro, di cui 753 milioni euro per attività integrative al SSN, a favore di 10 milioni e 605mila iscritti;
  • i fondi sanitari esclusivamente integrativi rispetto al SSN hanno dichiarato di aver erogato, nel 2016, prestazioni sanitarie e sociosanitarie per un totale di 1.305.696 euro a favore degli 11.097 iscritti.

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Revoca dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva quinoxifen



La Direzione Generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione ha emesso un comunicato di revoca dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva quinoxifen per mancato rinnovo dell'approvazione ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1914 della Commissione.

Consulta il comunicato del 1 febbraio 2019 Revoca prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva QUINOXIFEN per mancato rinnovo dell'approvazione della sostanza attiva ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) n. 2018/1914 della Commissione.



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  • A cura di: Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali
    Ufficio II - Relazioni istituzionali, produzione editoriale ed eventi
  • Coordinamento editoriale e direzione: Annunziatella Gasparini
  • Ha collaborato a questo numero: Alessandra Bellini
  • Progetto Editoriale: Annunziatella Gasparini

In collaborazione con la Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica


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Data di pubblicazione: 27 febbraio 2019, ultimo aggiornamento 27 febbraio 2019