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Le recenti dichiarazioni e interviste del Ministro

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In primo piano

Ministro Grillo presenta Linee programmatiche a Commissioni Camera e Senato

"Colleghe e colleghi,

i cinque anni della passata Legislatura che ho affrontato dai banchi della commissione che si occupa di Sanità, come voi oggi, mi hanno insegnato tanto. Una cosa, forse, soprattutto: la centralità del Parlamento. Del raccordo saldo, costante e trasparente che deve esserci tra Esecutivo e Legislativo. Nei ruoli reciproci, naturalmente. Nel solco di quanto tracciato dalla Costituzione. Ecco, questi aspetti, questo modo di lavorare, di scambio continuo, di ascolto e di lavoro comune, pur nelle differenti posizioni politiche, sarà la “cifra” della mia attività governativa. Anche per evitare frettolose decisioni parlamentari, in passato non sempre dettate dall’urgenza, che hanno portato nel tempo a produrre una legislazione sanitaria a strati, costruendo una faticosa, e non raramente errata, produzione di leggi. La Sanità non ha bisogno di norme frettolose, che magari nel passato hanno nascosto tranelli, ed errori. Perché di interventi chiari e trasparenti, di aggiustamenti anche non piccoli, la Sanità pubblica ha bisogno. Avendo sempre la barra dritta verso un obiettivo: la centralità dei pazienti e i loro diritti costituzionalmente garantiti. Sempre e dappertutto. 

Il 2018 è in un certo senso una data simbolica. Nell’anno in cui si celebrano i primi 40 anni dell’istituzione del nostro Servizio sanitario nazionale, non potevo certo iniziare questa mia relazione sulle linee programmatiche del Ministero, senza ricordare i principi che sin dal 1978 stanno alle fondamenta del sistema. Esempio e modello di civiltà da salvaguardare sempre e in ogni modo. Come dimenticare il Capo I della Legge 833 che, riprendendo la nostra Costituzione, sottolinea come sia compito della Repubblica tutelare la salute quale fondamentale diritto dell’individuo nell’interesse della collettività, indicando, già allora, come il nostro Servizio sanitario nazionale, nell'ambito delle sue competenze, debba perseguire il superamento degli squilibri territoriali nelle condizioni socio-sanitarie del Paese.

Ecco, proprio quest’ultimo si sta rivelando sempre più il problema di fondo che abbiamo davanti che dobbiamo tutti insieme affrontare con energia e coraggio.



Aggressioni al personale sanitario: Ministro Grillo annuncia l'arrivo di un DDL che inasprisce le pene. Previsto anche il rafforzamento della vigilanza delle forze di polizia

21 luglio - "Quanto accaduto desta nuovo sconcerto e grande preoccupazione" ha dichiarato il Ministro della Salute Giulia Grillo dopo l'episodio di violenza subito da una dottoressa al Pronto Soccorso dell'Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. "Purtroppo non sono casi rari e isolati, sta diventando ormai una pericolosa costante che non ha e non può avere spiegazioni in qualsiasi modo accettabili. Questo grave fenomeno mi aveva già convinta della necessità di un intervento legislativo. Presenterò presto un ddl, che stiamo valutando col Ministero della Giustizia, che va nella direzione di un inasprimento delle pene per le violenze commesse nei confronti del personale sanitario. E stiamo valutando gli interventi necessari per la sicurezza sul lavoro.  Inoltre, come Ministero della Salute siamo in contatto col Ministero degli Interni per rafforzare la vigilanza delle forze di polizia negli ospedali e nelle strutture sanitarie più a rischio".

 




Sicurezza dei bimbi in auto, al via la campagna di sensibilizzazione del Governo

25 luglio - La sicurezza dei bambini è l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione "Bimbi in auto" presentata questa mattina al ministero della Salute che l'ha realizzata insieme al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Polizia di Stato e le società e associazioni scientifiche pediatriche (Sip, Simeup, Sipps, Acp).

Attraverso semplici messaggi sulla sicurezza in auto stampati su materiali informativi da diffondere negli ambulatori pediatrici, negli ospedali, nei consultori e tramite mass media, la campagna del Governo vuole sollecitare e coinvolgere il mondo degli adulti sulla necessità di assicurare i bambini - sempre e correttamente - a idonei sistemi di ritenuta durante i viaggi in auto, lunghi o brevi che siano. Seggiolini e cinture devono essere adattati alle dimensioni dei bimbi e omologati ai sensi di legge. La normativa degli ultimi anni ha di molto migliorato il livello di sicurezza, ma siamo ancora lontani dall'obiettivo comunitario "Vision zero". Nel 2017 in Italia, le vittime fino a 14 anni sono state 25 e ben 8.396 sono stati i piccoli feriti, molti dei quali con esiti invalidanti permanenti. Nella maggior parte dei casi non erano assicurati efficacemente al seggiolino o erano seduti accanto al guidatore in condizioni di totale vulnerabilità.

Ad aprire i lavori il ministro della Salute, Giulia Grillo: "La sicurezza stradale è un tema trascurato, che invece mi sta molto a cuore. Come ministro della Salute, come medico e come futura mamma. Gli incidenti stradali sono la principale causa di invalidità acquisita e la prima causa di morte dei bambini. Il ministero della Salute si farà promotore insieme a tutto il Governo di nuove iniziative legislative e di campagne di informazione. Per diffondere una migliore cultura della prevenzione degli incidenti stradali valorizzeremo il ruolo dei pediatri e dei medici di medicina generale che sono ogni giorno in prima linea nei rapporti con i cittadini".

"Sulla sicurezza non si scherza e la sicurezza è la nostra priorità – commenta il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninellinon possiamo e non dobbiamo mettere a repentaglio la vita dei nostri figli per  la fretta che contraddistingue il quotidiano di tutti noi. Collocare sempre il bimbo nel seggiolino quando si è in macchina, anche se piange o protesta, e allacciare le cinture: sembrano piccole prudenze superflue, e invece possono cambiare il destino del piccolo e della sua famiglia. Devono diventare per tutti gesti automatici". "Come - e questo è un mio impegno personale che diverrà presto un obbligo di legge - dovrà essere sempre installato sui seggiolini auto un dispositivo anti abbandono. Basta una piccola modifica al Codice della strada, un piccolo intervento normativo per scongiurare tante morti assurde: per evitare che un banale momento di distrazione possa trasformarsi in una tragedia" conclude Toninelli.

Il direttore del Servizio Polizia Stradale, Giovanni Busacca, ha dichiarato: "Le gravi conseguenze provocate da questi incidenti ai piccoli passeggeri potrebbero, in moltissimi casi, essere evitate. I seggiolini per auto, omologati e scelti in base al peso del bambino, sono infatti in grado di garantire al piccolo trasportato un adeguato contenimento e la migliore protezione possibile in caso di incidente. I genitori devono considerarne l'utilizzo come imprescindibile gesto di protezione per i propri figli, così come il rispetto di tutte le altre regole a garanzia di una condotta di guida improntata alla massima prudenza".

"Fornire alle famiglie materiali di facile lettura, con poche ma importanti informazioni, è uno dei modi per fare efficacemente prevenzione - afferma il Presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani -  L'educazione sanitaria è fondamentale in ogni campo della prevenzione, compreso quella degli incidenti stradali.  Ecco perché i pediatri italiani aderiscono a questa iniziativa, impegnandosi anche a diffondere i messaggi della campagna".

Per approfondimenti consulta la pagina dedicata alla Campagna sul sito del Ministero della salute.

 




Verso il rinnovo della cooperazione bilaterale Italia-Cina

23 luglio - Il sottosegretario prof. Armando Bartolazzi ha ricevuto oggi presso la sede di Lungotevere Ripa del Ministero della Salute il viceministro cinese Wang Hesheng e la Commissione Nazionale della Salute cinese (NHC).

Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi, in particolare, i temi che saranno oggetto del nuovo Piano di Azione per la cooperazione sanitaria tra Italia e Cina da sottoscrivere a gennaio. Tra questi, la gestione e il controllo delle malattie croniche e infettive, il management ospedaliero, la formazione continua del personale medico (medici di medicina generale e specialisti).

"L'incontro di oggi conferma il forte interesse della Cina verso il nostro sistema sanitario e rappresenta un altro passo verso la piena maturazione delle relazioni bilaterali nel settore. In arrivo nuove opportunità per la ricerca traslazionale, lo scambio di know-how tecnologico per il miglioramento delle cure e dell'accesso alle terapie" ha dichiarato il sottosegretario Bartolazzi, che ha precisato: "Siamo pronti per avviare un proficuo scambio a livello di personale altamente qualificato. Una nuova era di rapporti bilaterali è alle porte, vogliamo raccogliere tutte le sfide che possono portare un reciproco vantaggio scientifico, tecnologico e di sviluppo nella formazione dei ricercatori". 




Aumenterà l'import dall'Olanda di cannabis terapeutica. Ministro Grillo: "una prima risposta ai pazienti"

19 luglio - "Cerchiamo di dare una rapida e concreta risposta alle richieste pressanti e legittime dei pazienti e dei loro familiari" ha dichiarato il ministro della salute Giulia Grillo. "Questo è solo il primo passo di un percorso di attenzione che conto di rafforzare sempre di più nel tempo.  Una somministrazione "a singhiozzo" e discontinua di cannabis, come di qualsiasi altro medicinale, mette a rischio i pazienti perché non garantisce i benefici che si ottengono solo grazie alla continuità terapeutica".

Il Ministro della salute, Giulia Grillo, ha scritto al Ministro della salute olandese, Hugo De Jonge, per chiedere l'invio di ulteriori 250 kg del prodotto medicinale, in aggiunta ai 450 kg già concordati sia per il 2018 che per il 2019. Oltre il 50% in più. Il quantitativo totale del medicinale importato dai Paesi Bassi sarà dunque di 700 kg per entrambi gli anni. In aggiunta alla produzione nostrana, in crescita, dell'Istituto Chimico Farmaceutico militare di Firenze e all'importazione dalla Germania.

Leggi il testo completo del comunicato.

 




Ministro Grillo invia task force in Molise per fare "subito chiarezza sull'organizzazione regionale"

18 luglio - "Vogliamo andare rapidamente a fondo su questa vicenda" ha affermato il Ministro Grillo che ha inviato in Molise una task force per accertare i fatti in relazione alla morte di un cittadino di 47 anni, deceduto per aneurisma cerebrale nell'ospedale pugliese di S. Giovanni Rotondo, dopo un'odissea di altri due ricoveri a vuoto sul territorio molisano per l'assenza di una Tac. "Non è possibile morire per cattiva organizzazione e sostanziale mancanza di assistenza. Tanto più in una Regione, il Molise, dove le fallimentari gestioni del passato non sono alle spalle, come dimostrano i ripetuti casi di assenza di reale programmazione che i cittadini molisani ben conoscono. Intanto, desidero esprimere la mia vicinanza ai familiari dell'uomo scomparso".

La task force di esperti del Ministero, coadiuvata dai Nas, resterà in Molise il tempo necessario ad acquisire documenti, atti e ogni elemento utile a fare completa chiarezza rispetto all'accaduto.

Leggi il testo completo del comunicato.

 




Alzheimer, Giulia Grillo: "mai frenato gli studi"

17 luglio - "I diritti e la cura dei pazienti, tanto più quelli particolarmente fragili, sono e resteranno sempre il cuore della mia attività di Ministro della salute. Spiace dunque leggere comunicati e affermazioni fuorvianti e sostanzialmente false. Da quando sono arrivata al ministero non ho mai interferito col progetto seguito da Aifa relativo a Interceptor per lo studio dei biomarcatori in grado di predire l’insorgenza dell'Alzheimer. E tanto meno può aver costituito alcun blocco del progetto la mia decisione di lanciare un bando per la nomina del direttore generale di Aifa. La stessa Agenzia del farmaco con un suo comunicato ha smentito le improvvide affermazioni della Presidente di Aima - Associazione italiana malattia di Alzheimer -, che oggi ha rettificato, ma ancora una volta in modo fuorviante. I malati, i più fragili e deboli, vanno difesi anche con una corretta informazione. Soprattutto da parte di chi vuole tutelarli".

 




Cordoglio Ministro Grillo per scomparsa Professor Franco Mandelli: "lascia un vuoto incolmabile"

15 luglio - "La scomparsa del professor Franco Mandelli lascia un vuoto incolmabile nel mondo della medicina e della ricerca italiana. La sua vita interamente dedicata con sacrificio e passione alle malattie del sangue e alla solidarietà, è stata e resta la testimonianza di un uomo che ha dato un contributo ineguagliabile alla sanità italiana, e non solo, e ai cittadini. Tutti noi gli siamo debitori per quanto ha fatto e per gli insegnamenti che con abnegazione è stato in grado di lasciare. Un uomo, non solo uno scienziato, la cui eredità non va dispersa. Esprimo tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza alla famiglia".

 





Si parla di salute

Aifa: insediato il Centro di coordinamento dei Comitati etici

24 luglio - Si è insediato oggi presso l'Agenzia Italiana del Farmaco il Centro di coordinamento nazionale dei Comitati etici territoriali per le sperimentazioni cliniche sui  medicinali per uso umano e sui dispositivi medici, la cui  composizione è disciplinata dal Decreto del Ministro della Salute del 19 aprile 2018. Il Centro, a garanzia  dell'omogeneità delle procedure e del rispetto dei termini temporali, svolge compiti di coordinamento, indirizzo e  monitoraggio delle attività di valutazione degli aspetti etici  relativi alle sperimentazioni cliniche sui medicinali per uso  umano demandate ai Comitati etici territoriali. Nel corso della riunione di insediamento sono stati rispettivamente eletti all'unanimità Presidente Maria Luisa Moro, Direttore dell'Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia-Romagna,  e Vice Presidente Carlo Petrini, Presidente del Comitato Etico e Responsabile dell'Unità Bioetica dell'Istituto Superiore di  Sanità. Il Centro di coordinamento è composto da quindici membri; alle riunioni partecipano di diritto anche i Presidenti del "Comitato Nazionale per la Bioetica", del "Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze  della Vita" e dell'Istituto Superiore di Sanità e il Direttore Generale dell'AIFA, che assicura il coordinamento delle funzioni di segreteria del Centro.

Consulta la notizia sul sito dell'AIFA.

 





Carabinieri Nas Taranto: Operazione "REWIND"

Comunicato n. 967 - Il NAS Carabinieri di Taranto, in collaborazione con il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, ha eseguito un'ordinanza con cui la locale Autorità giudiziaria ha disposto l'applicazione di una misura cautelare personale nei confronti di un dipendente della società di servizi ausiliariato e pulizie all'interno di un ospedale brindisino, partecipata della locale A.S.L.
L'uomo, ausiliario e addetto alle pulizie dei reparti ospedalieri, è ritenuto responsabile dei reati di peculato, ricettazione, truffa aggravata e continuata. Dalla meticolosa attività d'indagine è emerso che il dipendente della società di servizi, approfittando delle proprie funzioni ed avendo la disponibilità materiale di farmaci, presidi medici e materiale sanitario vario destinato al reparto di anestesia e rianimazione del nosocomio, con azioni reiterate se ne appropriava indebitamente. La merce trafugata, riposta solitamente in armadietti e zaini, veniva caricata sulla propria autovettura dall'indagato che la utilizzava occasionalmente per sé e i propri familiari e nella maggior parte dei casi la vendeva a ricettatori, in particolare ad ambulatori veterinari privati dove i prodotti sanitari venivano utilizzati per la cura di animali ricoverati.
L'azione criminosa, oltre a cagionare ingente danno economico all'A.S.L. di Brindisi, causava grave disservizio in quanto il personale dei reparti non avevano a disposizione il materiale sanitario necessario alle cure dei pazienti.
Lo sviluppo dell'attività investigativa ha consentito di accertare che l'ausiliario, con la complicità di alcuni medici di base, aveva altresì architettato una truffa in danno della ASL di Brindisi, della società datrice di lavoro e dell'INAIL. Grazie alle false certificazioni mediche attestanti malattie e infortuni sul lavoro redatte dai professionisti correi al fine di giustificare l'assenza dal lavoro, l'ausiliario, che godeva di ottima salute, poteva svolgere altra attività lavorativa di muratore proprio presso lo studio e le abitazioni private di medici stessi. Tale sistema truffaldino escogitato dall'ausiliario e dai medici procurava un danno economico al datore di lavoro, all'ASL e all'ente previdenziale pari all'equivalente della retribuzione comunque corrisposta per le assenze dal lavoro in ospedale. Sempre molto attivo nell'inventare illegali attività lucrative ai danni della collettività, l'operaio, in concorso con altri sodali, realizzava una frode in danno di compagnie assicurative, simulando un sinistro stradale mai avvenuto e conseguente infortunio degli occupanti i veicoli, cagionando alle compagnie assicurative un danno economico pari all'indennizzo corrisposto. Complessivamente sono 18 le persone indagate in concorso con il truffatore seriale.

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Carabinieri NAS: chiuso laboratorio lavorazione carni - sottoposti a vincolo sanitario 3500 kg di carne

Comunicato n. 966 - Il NAS di Pescara, in collaborazione con il locale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nell'ambito della strategia operativa di controlli, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute su prodotti carnei, nel corso di un'attività ispettiva effettuata presso una ditta di produzione di prodotti tipici abruzzesi, (arrosticini), ha riscontrato numerose violazioni alla normativa igienico-sanitaria quali: inadeguatezze strutturali e condizioni igieniche carenti in particolare del laboratorio di lavorazione; mancata attuazione e aggiornamento del piano di autocontrollo di cui al sistema H.A.C.C.P. per la prevenzione dei rischi di contaminazione alimentare; omessa attuazione di idonee procedure di tracciabilità delle carni introdotte, lavorate e commercializzate; assenza di idonei contenitori per lo stoccaggio dei sottoprodotti di origine animale; mancata notifica all'autorità competente dei veicoli impiegati per lo stoccaggio e per il trasporto delle carni. Il dirigente della locale ASL, prontamente notiziato delle gravi violazioni accertate, intervenuto sul posto, ha disposto l'immediata sospensione dell'attività di lavorazione fino al ripristino delle necessarie condizioni di igiene, pulizia e rimozione delle inadeguatezze strutturali, sottoponendo a vincolo sanitario oltre 3500 kg di carne e prodotti carnei - per un valore di 50 mila euro circa – da avviare a distruzione.

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Carabinieri NAS: estate 2018 - si intensificano i controlli nel settore alimentare

Comunicato n. 695 - Nel pieno della stagione estiva, con la presenza numerosa di turisti italiani e stranieri, i Carabinieri NAS attivano un piano supplementare per intensificare i controlli nel settore alimentare che riguardano anche gli stabilimenti balneari e i luoghi della movida serale, al fine di arginare il cosiddetto fenomeno del "binge drinking".

In tale ambito il NAS di Pescara, in collaborazione con l'Arma territoriale e i colleghi del locale Nucleo Ispettorato del lavoro, ha eseguito una serie di controlli ispettivi presso due stabilimenti balneari con annessi ristoranti del litorale pescarese e un auto-negozio dedito alla vendita di bevande alcoliche. Nel corso delle verifiche i militari hanno accertato numerose violazioni amministrative tra le quale l'omesso aggiornamento del piano di autocontrollo volto alla prevenzione dei rischi di contaminazione alimentare, presenza di gravi carenze igienico-strutturali del laboratorio, mancata attuazione delle procedure per la tracciabilità degli alimenti e di sanificazione dei locali e degli utensili da cucina. Presso uno degli stabilimenti marittimi e presso l'auto-negozio - che sostava in zona destinata alla fermata di autobus, delimitata da strisce gialle - i Carabinieri hanno rilevato la mancanza dello strumento di rilevazione del tasso alcolemico che l'esercente ha l'obbligo di mettere a disposizione dei clienti insieme alle tabelle che riproducono la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell'aria alveolare espirata, nonché la somministrazione di bevande alcoliche a ragazzi minori di 18 anni.
Al termine dei controlli i militari hanno sottoposto a sequestro sanitario amministrativo 25 kg circa di alimenti privi di indicazioni relative alla tracciabilità e comminato ai trasgressori sanzioni per 400 euro.

Il Nas di Parma ha ispezionato un supermercato di Modena appartenente ad una nota catena accertando che, nell'area di carico e scarico merci, risultavano accatastate su bancali oltre 7 mila bottiglie di plastica contenenti acqua minerale naturale di due note marche, stoccate in luogo esposto alla luce diretta dei raggi solari, con il concreto pericolo – date le alte temperature estive - di contaminazione dell'acqua con sostanze tossiche rilasciate dalla plastica sottoposta a stress termico. Le bottiglie, del valore commerciale di euro 3.000 circa, sono state sequestrate e il proprietario del supermercato denunciato all'Autorità Giudiziaria per detenzione di bevande in cattivo stato di conservazione. Elevate anche sanzioni per le violazioni amministrative.

Il Nas di Bari, a conclusione di attività investigativa finalizzata al contrasto del commercio e macellazione illegale di equini, ha denunciato alla locale Autorità Giudiziaria due pregiudicati, un 65enne abruzzese, titolare di una ditta di commercio di animali vivi di Andria e un 73enne pugliese, proprietario di un azienda agricola-zootecnica della provincia, il primo per aver falsificato la dichiarazione di provenienza di un capo equino privo di microchip, al fine di avviarlo al mattatoio ed il secondo per aver acquistato un equino sprovvisto di passaporto identificativo, fornendogli una nuova identità con l'assegnazione di un microchip di ignota provenienza.

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Carabinieri Nas: lotta e contrasto al doping - sequestrate oltre 30 mila pasticche, fiale e farmaci dopanti per un valore di 30.000 euro. 2 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria

Comunicato n. 964 - Continuano le indagini dei Carabinieri del NAS sul fronte del contrasto alla pratica illegale del doping.

I militari del NAS di Latina hanno sottoposto a sequestro un ingente quantitativo di farmaci, prodotti per la cura dell'infanzia, integratori alimentari per lo sport e dispositivi medici. Tra la merce sequestrata anche farmaci ad azione dopante quali l'epoetina e la somatropina, sostanze utilizzate nella cura delle disfunzioni erettili, nonché apparecchi per l'aerosol, sottratti fraudolentemente da depositi di aziende distributrici operanti nel territorio pontino. La merce era pronta ad essere immessa sul mercato clandestino e su piattaforme illegali frequentate da atleti che li avrebbero acquistati e utilizzati per migliorare illecitamente le proprie prestazioni sportive.

Gli investigatori del NAS hanno calcolato che la rivendita dei soli prodotti farmaceutici – il cui valore nominale supera i 30.000 euro - avrebbero garantito nei circuiti del mercato nero introiti superiori ai 50.000 euro, cifra che da sola vale a dimostrare l'appetibilità di questo tipo di prodotti per le associazioni criminali, nonché la tendenza alla loro acquisizione al di fuori dei canali distributivi regolari al fine di eludere i necessari controlli in fase di dispensazione.

Anche i Carabinieri del NAS di Pescara hanno inferto un duro colpo al mondo subdolo e criminale del commercio delle sostanze dopanti. Da tempo i militari avevano puntato la lente d'ingrandimento sulla galassia delle sostanze farmacologicamente attive, ad azione dopante, in uso tra i body builder. Sostanze, queste, per la stragrande maggioranza di importazione estera, il cui commercio è reato ed il cui uso è considerato doping. Gli investigatori hanno fatto irruzione nelle abitazioni di due indagati, nel pescarese, dove hanno rinvenuto nel complesso quasi 1900 confezioni di sostanze illecite. Fiale, pasticche, soluzioni varie, tutte di provenienza estera e a base di principi farmacologicamente attivi, ad effetto dopante ed anabolizzante. Tra le confezioni sequestrate, anche numerosi prodotti per la disfunzione erettile, sostanze ad effetto stupefacente e farmaci con fustella, acquistabili esclusivamente in farmacia, previa esibizione di prescrizione medica.

Già qualche mese fa, i Carabinieri del NAS di Pescara condussero un'altra operazione antidoping che portò all'arresto di un commerciante ed al maxi sequestro di oltre 50000 prodotti illeciti. L'attenzione degli investigatori sul mondo sommerso del traffico e dell'uso dei farmaci dopanti è da sempre altissima: presso i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità di tutta Italia, infatti, operano militari con la qualifica di Ispettori Investigativi Antidoping, ottenuta dopo la frequenza di uno specifico corso di formazione.

I NAS sconsigliano vivamente di acquistare integratori e sostanze ad effetto dopante su internet o su canali privi di controlli sanitari in quanto il loro utilizzo può creare dipendenza, devianze comportamenti, disfunzioni sessuali, alterazioni biologiche e costituire un grave rischio per la salute.

 

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Dal Ministero

Indicazioni da utilizzare nella valutazione di prodotti fitosanitari a base di zolfo



La Direzione Generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione, con la nota del 12 luglio 2018, fornisce indicazioni ai titolari di registrazioni di prodotti fitosanitari a base di zolfo, in merito ai criteri di riformulazione dei dossier a suo tempo presentati per la ri-registrazione dei citati prodotti e per la loro valutazione.

Consulta la nota del 12 luglio 2018 Indicazioni da utilizzare nella valutazione di prodotti fitosanitari a base di zolfo.

Investimenti pubblici, avviso riapertura termini per selezione Nucleo di valutazione e verifica



Il Ministero della salute ha emanato oggi il decreto per la Riapertura dei termini dell'avviso di selezione per la nomina dei componenti ministeriali per la ricostituzione del nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all'art.1, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n.144. L'incarico è a titolo gratuito.

Il Nucleo investimenti pubblici è istituito presso la Direzione generale della programmazione sanitaria, ed è composto, ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n.44, da tre rappresentanti del Ministero della salute e da tre esperti designati dal Ministero della salute.

Saranno considerate valide esclusivamente le domande effettivamente pervenute entro il termine del 13 agosto. Sono, comunque, fatte salve tutte le istanze di partecipazione già presentate in relazione all'avviso di selezione del 7 maggio 2018.

Consulta:

Genomica, insediato il tavolo di coordinamento inter-istituzionale



L'11 luglio 2018 si è insediato, presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, il Coordinamento Inter-Istituzionale che ha il compito di attuare il "Piano per l'innovazione del sistema sanitario basata sulle scienze omiche", approvato con Intesa Stato Regioni del 26 ottobre 2017. Ciò costituisce un punto di svolta nella pianificazione riguardante l'utilizzo della genomica (scienze omiche in generale) nel sistema sanitario nazionale.

Dopo il sequenziamento del genoma umano, la genetica molecolare e l'analisi genomica hanno acquisito un ruolo specifico per il progresso della medicina e dell'assistenza sanitaria e sono diventate una forza trainante nella ricerca e nella pratica medica. Il progresso in genomica ha assunto implicazioni cruciali per la salute pubblica perché offre l'opportunità di differenziare individui e gruppi con maggiori probabilità di sviluppare determinate condizioni patologiche.

Le iniziative di pianificazione sulla genomica si sono sviluppate a partire dal Piano nazionale della prevenzione 2010-2012 che ha identificato al punto 2.4 la "medicina predittiva" come una delle macroaree di intervento, fornendo indicazioni per realizzare un nuovo approccio alla prevenzione attraverso l'utilizzo appropriato, etico ed efficace dei test genetici in prevenzione. Inoltre nell'Intesa del 29 aprile 2010 (allegato 2) è stata identificata, tra le azioni da realizzare, la predisposizione di un Protocollo di utilizzo della Public health genomics predisposto dal Ministero della salute e rispetto al quale è stata sancita l'intesa del 13 marzo 2013 su "Linee di indirizzo sulla genomica in sanità pubblica".

Per approfondire consulta la notizia Piano per l'innovazione del sistema sanitario basata sulle scienze omiche.

Proroga dei prodotti fitosanitari a base di varie sostanze attive



La Direzione Generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione ha emesso un comunicato concernente la proroga delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive approvate e riportate nel regolamento (UE) n. 2018/917.

Consulta il comunicato del 10 luglio 2018: Proroga dei prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive approvate e riportate nel regolamento (UE) n. 2018/917.

I dati nazionali al 2017 sulle coperture vaccinali per papillomavirus (HPV)



Il Ministero della salute rende noti i dati, al 31 dicembre 2017, di copertura, nazionali e regionali, per la vaccinazione contro il Papillomavirus umano (HPV) nella popolazione femminile delle coorti di nascita 1997-2005 e della popolazione maschile, limitatamente alle coorti di nascita 2003-2005.

La vaccinazione anti-HPV si è dimostrata molto efficace nel prevenire nelle donne il carcinoma della cervice uterina (collo dell'utero), soprattutto se effettuata prima dell'inizio dell'attività sessuale; questo perché induce una protezione maggiore prima di un eventuale contagio con il virus HPV.

Vaccinazione gratuita per ragazze e ragazzi

La vaccinazione anti-HPV è offerta gratuitamente e attivamente alle bambine nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) in tutte le Regioni e Province Autonome italiane dal 2007/2008.
Alcune Regioni avevano esteso l'offerta attiva della vaccinazione a ragazze di altre fasce di età. Successivamente, tre Regioni (Sicilia, Puglia, Molise) hanno introdotto, già a partire dal 2015, la vaccinazione anti-HPV anche per i maschi nel dodicesimo anno di vita e altre (Calabria, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Veneto), l'hanno fatto per la coorte 2004 nel 2016. Inoltre, le Regioni Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia offrono il vaccino anche agli individui, maschi e femmine, HIV positivi.
Nel nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e nei nuovi LEA la vaccinazione gratuita nel corso del dodicesimo anno di età è prevista anche per i maschi, a partire dalla coorte 2006. L'offerta attiva, tuttavia, raggiungerà la piena operatività nel corso del 2018.

La maggior parte delle Regioni prevede il pagamento agevolato per altre fasce di età, non oggetto di chiamata attiva né di attività di recupero.

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Newsletter ufficiale del Ministero della Salute

  • A cura di: Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali
    Ufficio II - Relazioni istituzionali, produzione editoriale ed eventi
  • Coordinamento editoriale e direzione: Annunziatella Gasparini
  • Ha collaborato a questo numero: Alessandra Bellini
  • Progetto Editoriale: Annunziatella Gasparini

In collaborazione con la Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica


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Data di pubblicazione: 25 luglio 2018, ultimo aggiornamento 25 luglio 2018