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Le recenti dichiarazioni e interviste del Ministro

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Leggi gli ultimi comunicati stampa del Ministero della Salute


In primo piano

Procreazione medicalmente assistita, trasmessa al Parlamento la relazione 2018

13 luglio - Trasmessa al Parlamento la Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita (PMA), relativamente all'attività di centri PMA nel 2016 e all'utilizzo dei finanziamenti nel 2017.

Il quadro relativo all'applicazione della legge offre poche variazioni rispetto alla situazione dell'anno precedente per quanto riguarda la fecondazione omologa. Mentre si registra un incremento dei trattamenti di fecondazione eterologa. Si conferma la tendenza secondo cui il maggior numero dei trattamenti di fecondazione assistita viene effettuato nei centri pubblici e privati convenzionati. Infatti, nonostante i centri PMA privati siano in numero superiore a quelli pubblici (101 vs 64), nel privato si effettuano meno cicli di trattamento; il 35,0% dei centri è pubblico ed effettua il 37,1% dei cicli; il 9,8%è privato convenzionato ed effettua il 28,8% dei cicli; il 55,2% è privato ed effettua il 34,1% dei cicli. Inoltre, un consistente numero di centri PMA svolge un numero ridotto di procedure nell'arco dell'anno: solo il 24,6% dei centri di II e III livello ha fatto più di 500 cicli, contro una media europea di oltre 500 cicli del 41,0%.

Considerando tutte le tecniche – omologa ed eterologa, sia di I livello (inseminazione), che di II e III (fecondazione in vitro) - dal 2015 al 2106 aumentano le coppie trattate (da 74. 292 a 77.522), i cicli effettuati (da 95.110 a 97.656) e i bambini nati vivi (da 12.836 a 13.582). L'aumento è fondamentalmente correlato alla fecondazione eterologa e alle tecniche omologhe con crioconservazione di gameti. Diminuiscono, infatti, le coppie, i cicli iniziati e i nati da tecniche di II e III livello omologhe a fresco e da inseminazioni semplici omologhe; mentre si registra un significativo aumento dell'applicazione delle tecniche con donazione di gameti, sia per l'inseminazione semplice che nelle tecniche di fecondazione di II e III livello, in totale aumentano le coppie (da 2.462 a 5.450, +121%), aumentano i cicli (da 2.800 a 6.247, +123%) e aumentano i nati (da 601 a 1.457, +142%).

Dei 6.247 cicli con donazione di gameti, 1.611 cicli iniziati sono con donazione di seme, pari al 25,8%; 2.901 sono quelli con donazione di ovociti (freschi e congelati), pari al 46,4%, 1.735 sono quelli con embrioni, precedentemente formati da gameti donati e crioconservati, pari al 27,8%. I cicli che hanno utilizzato seme donato importato ("eterologa maschile") sono 1.369, pari al 84,4% del totale dei cicli con donazione di seme, e i cicli con ovociti importati ("eterologa femminile") sono 2.727, pari all'94% del totale dei cicli con donazione di ovociti.

Diminuiscono le gravidanze gemellari e anche le trigemine, queste ultime in linea con la media europea nonostante una persistente variabilità fra i centri. Rimane costante la percentuale di esiti negativi sulle gravidanze monitorate, per la fecondazione in vitro sia da fresco che da scongelamento. Si conferma l'aumento progressivo delle donne con più di 40 anni che accedono a queste tecniche: sono il 35,2% nel 2016, erano 20,7% del 2005, e resta costante l'età media delle donne che si sottopongono a tecniche omologhe a fresco: 36,8 anni. Nella fecondazione eterologa l'età della donna è maggiore se la donazione è di ovociti (41,4 anni) e minore se la donazione è di seme (35,2). La maggiore età di chi accede alla “eterologa femminile” (rispetto all'omologa) sembra indicare che questa tecnica sia scelta soprattutto per infertilità fisiologica, dovuta appunto all'età della donna, e non per patologie specifiche.

Le percentuali di successo delle tecniche omologhe restano sostanzialmente invariate: se si considera come indicatore la percentuale di gravidanze ottenute su cicli iniziati, per le tecniche di I livello si ha un valore del 10,9% (era 10,5% nel 2015), per le tecniche di II e III livello diminuisce la percentuale di gravidanze per ciclo a fresco (da 18,2% nel 2015 a 17,3% nel 2016), aumenta per le tecniche da scongelamento di embrioni (da 26,2% a 27,5%) mentre diminuisce per le tecniche da scongelamento di ovociti (da 16,6% a 16,3%). All'aumentare dell'età il rapporto tra gravidanze ottenute e cicli iniziati subisce una progressiva flessione mentre il rischio che la gravidanza ottenuta non esiti in un parto aumenta. Infatti i tassi di successo diminuiscono linearmente dal 23,9% per le pazienti con meno di 35 anni al 4,5% per quelle con più di 43 anni.

Per consultare la relazione www.salute.gov.it.




Selezione pubblica per la scelta del nuovo Direttore generale di Aifa

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha lanciato l'invito a partecipare a una manifestazione di interesse a ricoprire l'incarico di direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

"Il settore farmaceutico è uno snodo fondamentale del sistema sanitario pubblico. E a maggior ragione tanto più cruciale è il ruolo che svolge l'Aifa, data anche la rilevanza, circa 31 miliardi di euro, della spesa di settore che l'Agenzia del farmaco presidia. La massima trasparenza delle procedure e la qualità delle nomine - afferma il Ministro - sono un tratto distintivo di questo Governo, che io intendo applicare sempre e in pieno per quanto di mia competenza. A tutela dei cittadini e della garanzia di tenuta anche finanziaria del Servizio sanitario nazionale".

Gli interessati all'incarico dovranno essere in possesso di una laurea specialistica nonché di una qualificata e documentata competenza ed esperienza sia tecnico-scientifica nel settore dei farmaci, sia in materia gestionale e manageriale.

La manifestazione d'interesse andrà inviata entro lunedì 23 luglio all'indirizzo pec spm@postacert.sanita.it, corredata da: curriculum vitae, lettera motivazionale, dichiarazione di assenza di potenziali conflitti d'interesse, copia conforme di un documento d'identità in corso di validità.

Consulta l'Avviso pubblicato sulla pagina dedicata sul portale del Ministero della salute.




Ospedale del Mare, Giulia Grillo: "Ho già inviato i Carabinieri dei NAS e attivato una ispezione del Ministero"

11 luglio - Il Ministro della salute Giulia Grillo ha visitato il 10 luglio l'Ospedale del Mare di Napoli nell'ambito di una visita alle strutture sanitarie della Campania. Al termine, ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla vicenda del reparto ​chiuso per permettere al personale di partecipare a un party organizzato dal nuovo primario:

"Quello che è successo all'Ospedale del Mare di Napoli è intollerabile e inaccettabile. Per questo ho voluto essere qui oggi, per verificare di persona. E' stato un episodio gravissimo e senza precedenti. Non solo perché c'è stata interruzione di pubblico servizio - sanitario, poi - ma anche perché manda un pessimo messaggio a tutti i cittadini. E getta ombre sulla serietà e il rigore con cui la grande parte del personale del Ssn affronta un lavoro importante e gravoso per la salute di tutti.
Quanto è avvenuto non può restare impunito. Ho già inviato i Carabinieri dei NAS e attivato una ispezione del Ministero che entro 48 ore mi farà avere una relazione dettagliata. Ci comporteremo di conseguenza, col polso fermo. So che anche l'Ordine dei medici di Napoli ha avviato una procedura di procedimento disciplinare. Le azioni da fare -
ha aggiunto il Ministro- le faremo tutte, senza indugio. Questi episodi contribuiscono ad affossare la credibilità di una istituzione importante come il Servizio sanitario pubblico. Un nostro vanto che produce tantissime eccellenze che noi, tutti noi, dobbiamo preservare e valorizzare. Sarà mia cura rilanciare le tante cose buone del SSN, non solo i cattivi episodi. Ma oggi era importante qui la presenza del Ministero. Perché lo Stato c'è, ed è vicino ai cittadini".

Prima di recarsi all'Ospedale del Mare, la Ministra ha fatto visita all'Ospedale Monaldi, dove ha incontrato le mamme dei bambini trapiantati, e al Cardarelli. Ha chiuso la giornata a Napoli, a cena in una Residenza Sanitaria Assistita. L'11 luglio si recherà a Scafati e a Castellammare di Stabia. La Ministra ha ringraziato sui social tutto il personale ospedaliero che ogni giorno lavora duramente per assistere i malati e i più bisognosi; ha ringraziato inoltre l'Arma dei Carabinieri, il Comandante della Legione Carabinieri Campania e i NAS per averla accompagnata in questo viaggio e per l'ospitalità.

Leggi i comunicati pubblicati sul portale del Ministero della salute:




Giulia Grillo: "Perché sono in Campania". Prime tappe al Monaldi e al Cardarelli

"La Campania merita particolare attenzione. Non per venire a tagliare nastri o fare blitz che non portano a nulla. Siamo mossi da spirito collaborativo e di aiuto nei confronti dei cittadini e di questa Regione. Dal Governo e da parte mia, col ministero della Salute, ci saranno il massimo impegno e la massima cura per aiutare a risolvere i tanti problemi, le difficoltà e le inerzie della sanità locale. In Campania, come in tutte le Regioni in difficoltà.  Faremo tutti gli sforzi possibili per superare i problemi e gli ostacoli di vario genere, purtroppo anche di antica data, che negano il diritto all'assistenza dei cittadini. Perché tutti e dappertutto devono poter godere allo stesso modo del diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione". Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, spiega le ragioni che l'hanno spinta, oggi, a visitare alcune importanti strutture ospedaliere di Napoli, il Monaldi e il Cardarelli.

"Credo che questa non sarà l'unica visita in Campania. Ma sia chiaro che oltre all'impegno che il Governo ed io assicureremo - aggiunge il ministro Grillo - il risultato dipende anche dal grado di collaborazione che garantiranno tutti gli attori in campo. Ci vuole una grande spinta politica, che non ho visto. E anche più consapevolezza dei cittadini, che devono pretendere i loro diritti. Forse non tutti sanno come è organizzata la sanità, e cioè che sono le Regioni a nominare i manager, a volte in modo distorto, come da ultimo è accaduto anche in Basilicata, dove addirittura i candidati ai concorsi non raccomandati sono considerati una zavorra". 

Nella sua prima visita, al  Monaldi, il ministro della Salute ha incontrato le mamme dei bimbi trapiantati di cuore e in attesa dell'intervento salvavita nel reparto di cardiochirurgia, polo di riferimento del Sud, dove però l'attività è sospesa da due anni per gravi carenze gestionali e organizzative. "Nel 2016 il ministero ha sospeso l'attività trapiantologica pediatrica a seguito di numerose segnalazioni – ha ricordato Giulia Grillo – e nell'aprile scorso  una delegazione di consiglieri  regionali ha incontrato il commissario straordinario e i responsabili  dei reparti, verificando la mancanza di attrezzature, mezzi e  personale adeguato ai percorsi di cura dei piccoli pazienti. Voglio assicurarmi personalmente di verificare l'esistenza di  tutte le condizioni di sicurezza necessarie per la  ripresa delle attività chirurgiche afferenti ai trapianti pediatrici".

Al Cardarelli, primo ospedale della Campania e di tutto il Sud, non poteva sfuggire il grave problema dell'affollamento, dei ritardi nelle prestazioni di pronto soccorso e in genere di tutti gli interventi sanitari. "Il Cardarelli - ha  detto Grillo dopo la visita nell'ospedale - indubbiamente soffre del fatto che l'organizzazione della rete ospedaliera non è avvenuta fino ad ora in maniera coerente e quindi deve drenare tutta una serie di necessità del territorio che avrebbero dovuto essere soddisfatte da altre strutture, tra cui anche l'ospedale del Mare". Struttura, quest'ultima, che il ministro visiterà nel pomeriggio, dopo un incontro col Governatore campano, Vincenzo De Luca, che è anche commissario per la sanità della Regione.




Rapporto Nazionale sull'uso dei farmaci in Italia 2017

12 luglio - È stato presentato oggi in AIFA il Rapporto Nazionale sull'uso dei Farmaci, che propone anche quest'anno una descrizione dettagliata dell'assistenza farmaceutica in Italia, fotografando un incremento rispetto al 2016 pari al 4,3% per i consumi e all'1,2% per la spesa farmaceutica nazionale totale.

"È importante sottolineare il ruolo del Servizio Sanitario Nazionale" ha dichiarato Melazzini "che ha rimborsato il 75% della spesa farmaceutica. In particolare, la spesa territoriale a carico del SSN è pari a 12.909 milioni di euro ed è in diminuzione rispetto all'anno precedente (-6,5%), così come si è ridotta quella per i medicinali acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche (-0,7%), pari a 12,1 miliardi di euro".

"Dal punto di vista dei consumi" ha proseguito il DG AIFA "i dati mostrano che ogni italiano ha assunto in media 1,7 dosi di farmaco al giorno. Tra le Regioni, Emilia Romagna (317,6 DDD 1000 ab die) e Lombardia (98,2 DDD 1000 ab die) hanno registrato rispettivamente i livelli più alti e più bassi di consumo, mentre i valori di spesa più elevati sono stati riscontrati in Sardegna (239,64 euro pro capite), Puglia (227,13 euro pro capite), Campania (223,34 euro pro capite) e quelli più bassi invece in Valle d'Aosta (139,40 euro pro capite), nella Provincia Autonoma di Trento (154,94 euro pro capite) e in Lombardia (165,79 euro pro capite)".

"I medicinali per il sistema cardiovascolare si confermano la categoria maggiormente consumata dagli italiani, seguiti dai farmaci dell'apparato gastrointestinale e metabolismo, dai farmaci del sangue e organi emopoietici, dai farmaci per il Sistema Nervoso Centrale e da quelli per l'apparato respiratorio", ha sottolineato il Direttore Generale dell'AIFA Mario Melazzini. "In termini di impatto sulla spesa farmaceutica pubblica, i farmaci antineoplastici e immunomodulatori sono al primo posto (5.064 milioni di euro), seguiti dai farmaci dell'apparato cardiovascolare (3.548 milioni di euro)".

"Significativi anche i dati sui medicinali a brevetto scaduto, che rappresentano il 79,4% delle dosi di farmaci consumate ogni giorno e il 59% della spesa convenzionata, e quelli sull'aumento dell'utilizzo dei biosimilari, soprattutto delle epoetine (+65,1% rispetto al 2016) e della somatropina (+101,8%), con effetti positivi sulla spesa".

Leggi la Cartella Stampa;

Leggi il Rapporto Nazionale 2017 "L'Uso dei Farmaci in Italia" sul sito dell'AIFA;

Leggi la Presentazione del Dr. Francesco Trotta "L'uso dei Farmaci in Italia Rapporto Nazionale Anno 2017" sul sito dell'AIFA.





Si parla di salute

Carabinieri NAS: due persone denunciate per violazioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro

Comunicato n. 952 - Il NAS di Napoli, unitamente al personale della Tenenza Carabinieri di Ercolano (NA), ai colleghi del Comando Ispettorato del Lavoro e ai militari del Nucleo Operativo Ecologico, ha effettuato un accesso ispettivo presso un hotel sito nel circondario vesuviano.
La struttura, oltre a provvedere al vitto e all'alloggio dei clienti, comprendeva anche uno stabilimento balneare ed elioterapico, nonché una piscina e una palestra coperta per effettuare attività sportiva.
Nel corso della capillare verifica, i militari hanno rilevato diffuse carenze igieniche nei locali deposito dello stabilimento balneare e nella palestra, oltre che all'omessa redazione del documento di valutazione dei rischi.
I due legali rappresentanti del comprensorio sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (NA) per le molteplici violazioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro.

Vai alle altre notizie dei Nas...





Carabinieri NAS: controlli nel campo dell'apicoltura - denunciata una persona

Comunicato n. 951 - Il NAS di Viterbo, al termine di una serie di accertamenti nel campo dell'apicoltura effettuati nella provincia di Rieti, ha denunciato all'Autorità Giudiziaria il titolare di un allevamento di api. L'indagato, responsabile per la produzione, il confezionamento e il commercio al dettaglio di miele, è accusato del reato di frode in commercio. I Carabinieri del NAS, a seguito di alcune analisi di laboratorio effettuato su una confezione di miele prelevata all'interno dell'esercizio commerciale, hanno accertato che l'alimento era frutto di una miscela proveniente da diversi paesi (Italia – Cina – Indocina – Penisola Iberica), e non esclusivamente italiano come dichiarato in etichetta.

Anche i Carabinieri del NAS di Cagliari hanno effettuato dei controlli nel medesimo campo. Al termine dei loro accertamenti, i militari hanno segnalato alla competente autorità amministrativa e sanitaria il titolare di un agriturismo per omessa tracciabilità di alimenti. Durante l'ispezione, infatti, gli operatori del NAS hanno rinvenuto diverse confezioni di miele prive di indicazioni e altra documentazione necessaria a determinare la loro provenienza. Gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

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Dal Ministero

Proroga dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva laminarin



La Direzione Generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione ha emesso un comunicato concernente la proroga delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari a seguito del rinnovo della sostanza attiva a basso rischio laminarin prevista dal regolamento di esecuzione (UE) n. 2018/112.

Consulta il comunicato del 22 giugno 2018:
Regolamento di esecuzione (UE) n. 2018/112 della Commissione di rinnovo approvazione della sostanza attiva a basso rischio laminarin in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione.

Consulta le notizie di Prodotti fitosanitari sul portale del Ministero della salute;

Consulta l'area tematica Prodotti fitosanitari sul portale del Ministero della salute.

Amianto, partita il 2 luglio la fase di realizzazione del programma 2018-2019 di qualificazione dei laboratori



Dal 2 luglio 2018, terminata la fase di acquisizione delle domande presentate dai laboratori interessati secondo l'Accordo Stato-regioni del 7 maggio 2015, parte la realizzazione del programma 2018-2019 di qualificazione dei laboratori che intendono effettuare attività analitiche sull'amianto.

Le strutture di riferimento, deputate al controllo, potranno contattare i laboratori registrati in modo da concordare modalità e procedure per le prove analitiche previste dai circuiti.

La lista dei laboratori attualmente riconosciuti e operanti continuerà ad essere in vigore e sarà aggiornata sulla base delle informazioni che verranno progressivamente prodotte dalle Strutture di Riferimento. I nuovi laboratori verranno inseriti in Lista solo ad ultimazione e superamento del percorso di qualificazione.

Scarica:

Nel caso si riscontrassero rilievi per i punti obbligatori riportati nella scheda di verifica raccolta dai centri di riferimento, questi ultimi invieranno una nota al laboratorio sottoposto a verifica, indicando il rilievo e le tempistiche di soluzione (entro 6 mesi), mettendone a conoscenza il Ministero.

Consulta la pagina Laboratori che effettuano analisi sull'amianto sul portale del Ministero della salute;

Consulta l'area tematica Sicurezza chimica sul portale del Ministero della salute.

Aggiornati gli elenchi dei medici di bordo abilitati e supplenti



L'elenco dei medici di bordo abilitati ad operare sulle navi e l'elenco dei medici di bordo supplenti, sono stati aggiornati.

Il medico di bordo supplente è il medico che, in base alla valutazione dei titoli accademici, professionali e di carriera, è riconosciuto idoneo ad iscriversi all'elenco ministeriale dei medici supplenti, che gli consente di:

  • imbarcare su qualsiasi nave nazionale come Medico aggiunto, 1° Medico o 2° Medico di bordo in aggiunta al Direttore sanitario iscritto all'elenco degli abilitati
  • imbarcare su nave la cui navigazione è limitata al mare Mediterraneo (senza superare gli stretti di Gibilterra e Suez) come Direttore sanitario (in carenza di medici di bordo abilitati).

Doping, report sui controlli nel 2017 su giovani e sport amatoriali



L'attività di controllo antidoping del Ministero è affidata dalla legge 14 dicembre 2000, n.376 alla Sezione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive presso il Comitato tecnico sanitario del Ministero della salute ed è finalizzata alla lotta e alla prevenzione della diffusione del fenomeno doping nella popolazione giovanile e nei settori sportivi amatoriali e in generale alla tutela della salute nelle attività sportive.

L'attività di controllo si concretizza con la pubblicazione annuale del Report attività antidoping. I dati contenuti nella relazione sono raccolti attraverso un sistema informativo integrato detto Reporting System Doping Antidoping ed elaborati in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità.

Nel corso dell'anno 2017, la Sezione per la vigilanza e il controllo sul doping ha programmato controlli su 287 manifestazioni sportive: nell'89,5% di queste (257 manifestazioni) i controlli si sono svolti regolarmente, mentre in 30 manifestazioni non sono stati portati a termine (10,5%).

I controlli hanno riguardato sia le manifestazioni delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA), che quelle degli Enti di Promozione Sportiva (EPS).

Nel corso del 2017 sono stati sottoposti a controllo antidoping 1.211 atleti, di cui 821 maschi (67,8%) e 390 femmine (32,2%). L'età media della popolazione sottoposta a controllo antidoping è di 27,7 anni (28,6 i maschi e 25,7 le femmine).

Dei 1.211 atleti sottoposti a controllo, 30 sono risultati positivi ai test antidoping (il 2,5%) con una sostanziale differenza di genere (4 femmine e 26 maschi). La differenza di genere emerge (anche se non statisticamente significativa) anche per quanto riguarda l‟età media degli atleti risultati positivi: 35 anni per gli uomini e 31,8 per le donne.

La percentuale più elevata di principi attivi rilevati ai controlli antidoping appartiene a:

  • agenti anabolizzanti (48,3%)
  • stimolanti (17,2%)
  • corticosteroidi (8,6%)
  • diuretici e agenti mascheranti (8,6%).

Nel corso del 2017, gli eventi maggiormente controllati hanno riguardato manifestazioni relative al ciclismo (17,9% degli eventi controllati), al calcio (17,1%) ed all‟atletica leggera (13,6%). I controlli dei NAS si sono svolti principalmente in gare relative all'atletica leggera (21 gare pari al 32,8%) e al ciclismo (18 gare pari al 28,1%).

Leggi il Report attività antidoping anno 2017 sul portale del Ministero della salute;

Consulta le notizie di Antidoping sul portale del Ministero della salute;

Consulta l'area tematica Antidoping sul portale del Ministero della salute.

Giornata mondiale del donatore di sangue, appello al dono del Ministro Grillo



"Oggi è la Giornata mondiale del donatore di sangue (World Blood Donor Day), promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità per ringraziare i donatori volontari e non remunerati. E' un gesto di solidarietà che aiuta a salvare milioni di vite ogni anno, a fare interventi chirurgici complessi e a curare pazienti con malattie gravi e croniche. Come Ministro e come medico mi unisco a tutti coloro che oggi esprimono profonda gratitudine ai donatori italiani e alle loro associazioni. Allo stesso tempo lancio un appello perché questo atto di solidarietà sia pratica sempre più diffusa, routine. I donatori sono, infatti, sempre meno e la loro età media aumenta. Lavoriamo insieme, istituzioni e associazioni, con le scuole e con le università, per promuovere la donazione soprattutto tra  i giovani. Perché donare il sangue è un grande regalo per chi lo riceve ma allo stesso tempo è un arricchimento per chi dona".

Così il Ministro della salute Giulia Grillo in un videomessaggio in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue (World Blood Donor Day), promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità il 14 giugno di ogni anno per ringraziare i donatori volontari e non remunerati e incentivare la donazione periodica.

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Newsletter ufficiale del Ministero della Salute

  • A cura di: Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali
    Ufficio II - Relazioni istituzionali, produzione editoriale ed eventi
  • Coordinamento editoriale e direzione: Annunziatella Gasparini
  • Ha collaborato a questo numero: Ortensia Patrignani
  • Progetto Editoriale: Annunziatella Gasparini

In collaborazione con la Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica


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Data di pubblicazione: 13 luglio 2018, ultimo aggiornamento 13 luglio 2018