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Le recenti dichiarazioni e interviste del Ministro

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In primo piano

Vaccini, semplificazioni per l'anno scolastico 2018-2019

Istituiti Anagrafe nazionale e tavolo di esperti

5 luglio - I Ministri della Salute, Giulia Grillo, e dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti, hanno presentato in una Conferenza stampa che si è tenuta nella sede del Ministero della Salute di Lungotevere Ripa, una nuova Circolare che reca importanti novità in tema di vaccinazioni e di semplificazioni burocratiche per l'iscrizione all'anno scolastico 2018-2019.

"Coerentemente con il contratto di governo, ha dichiarato il Ministro Grillo in apertura della conferenza, ci impegniamo per la tutela della salute dei bambini tenendo però presente anche il principio dell'equilibrio e del rischio di esclusione dei bambini dall'attività scolastica. Crediamo che il tema della prevenzione primaria con i vaccini vada affrontato con calma, senza che diventi uno scontro tra tifoserie come è accaduto in precedenza. La modifica della legge Lorenzin, che ha introdotto l'obbligo di vaccinazione, verrà fatta da una legge di iniziativa parlamentare su cui i parlamentari di Movimento 5 Stelle e Lega, in totale accordo, stanno attualmente lavorando e mi auguro verrà presentata già la prossima settimana. Sono infatti fermamente convinta che solo con una proposta di legge parlamentare si potrà realizzare un testo serio e condiviso". 

Il Ministro ha poi illustrato gli aspetti più importanti della Circolare interministeriale firmata, specificando "Abbiamo fatto un grande lavoro di semplificazione burocratica, basterà una autocertificazione di avvenuta vaccinazione per iscriversi a scuola, questo significa che il termine del 10 luglio non è più da considerarsi un termine perentorio". La circolare prevede che basterà una dichiarazione sostitutiva di vaccinazione per la prima iscrizione alla scuola dei bambini dai 0 ai 6 anni. In caso di bambini di età compresa tra 6 e 16 anni, quindi non per la prima iscrizione a scuola, resta valida la certificazione presentata per l'anno scolastico 2017-2018 se il minore non deve effettuare nuovi vaccini o richiami.

"Per affrontare in maniera approfondita un tema così importante come quello dei vaccini - ha proseguito il Ministro - ho istituito un tavolo di esperti indipendenti e privi di conflitti di interesse che si occuperà di raccogliere e fornire alla politica informazioni e dati sui vaccini. Questo sia per aggiornare il Piano nazionale vaccini, sia per affrontare il fenomeno della diffidenza e del dissenso nei confronti delle vaccinazioni. Inoltre abbiamo lavorato, ed è già pronto il Decreto ministeriale, all'istituzione dell'Anagrafe nazionale vaccini, indispensabile strumento che consentirà di monitorare i programmi vaccinali, di conoscere le ragioni delle mancate vaccinazioni, di misurare progressi e criticità del sistema e di far decollare concretamente la vaccino-vigilanza”.

Consulta le slide illustrate nella Conferenza stampa;

Vedi il video della Conferenza;

Per approfondire: www.salute.gov.it.




Giulia Grillo: "Ospedale del mare, non ci credo ma è vero. Domani andrò personalmente"

9 luglio - "Quando ho letto che un intero reparto ​era stato chiuso all'ospedale del Mare di Napoli per permettere al personale di partecipare al party organizzato dal nuovo primario per festeggiare l'incarico, per un attimo ho pensato che fosse una fake news. Poi ho scoperto che purtroppo sarebbe andata proprio così. Ho subito inviato i Nas e sto attivando anche le ispezioni del ministero tramite la direzione generale della programmazione. Anzi​,​ domani andrò di persona a vedere. Vogliamo andare rapidamente in fondo a questa vicenda, come a tutti i casi che tolgono diritti e assistenza ai cittadini. Solo così restituiremo il prestigio che merita al Servizio sanitario nazionale e potremo difenderlo da chi ne mina la credibilità".

 




AIFA pubblica Rapporto Vaccini 2017

9 luglio - Pubblicato sul sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) il Rapporto Vaccini 2017, che descrive tutte le sospette reazioni avverse inserite nel 2017 nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), comprese quelle insorte negli anni precedenti. 

"Con la pubblicazione del Rapporto 2017 l'AIFA prosegue nell'operazione di trasparenza già avviata fornendo dati e analisi rigorose da cui emerge ancora una volta che i vaccini sono tra i medicinali più controllati e sicuri. Dalla valutazione delle segnalazioni - afferma il Direttore Generale, Mario Melazzini - non emergono infatti problematiche di sicurezza che possano modificare il rapporto beneficio rischio dei vaccini utilizzati. Operatori sanitari e cittadini sono più propensi a segnalare possibili reazioni avverse attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza diffusa sul territorio nazionale, grazie a una crescente sensibilizzazione su questi temi. Tuttavia le segnalazioni prese in esame riguardano, nella maggior parte dei casi, reazioni note, non gravi, e comunque incluse tra i possibili effetti indesiderati dei fogli illustrativi di ciascun prodotto. 

Circa l'80% delle segnalazioni insorte nel 2017 sono state classificate come “non gravi” in linea con gli anni precedenti.

Le segnalazioni per vaccini (6.696) rappresentano il 16% delle segnalazioni totali per farmaci e vaccini inserite nel 2017 e provengono principalmente da personale sanitario non medico (57%). Seguono le segnalazioni dei  medici (21,4%) e dei cittadini/pazienti (13,2%). 

Le reazioni avverse più frequentemente descritte sono state: febbre, reazioni locali, reazioni cutanee generalizzate e iperpiressia. Meno comuni sono risultate le reazioni avverse agitazione/irritabilità, condizioni allergiche, vomito, dolore, pianto e cefalea, in genere riportate nel foglio illustrativo del prodotto. Le condizioni allergiche e le reazioni cutanee generalizzate sono state meno frequenti per i vaccini obbligatori. 

Le segnalazioni di sospette reazioni avverse considerate gravi sono state rare e nella maggior parte dei casi sono risultate a carattere transitorio, con risoluzione completa dell'evento segnalato e non correlabili alla vaccinazione. 

Va sottolineato che nella definizione di "reazione grave" rientrano anche il ricovero in ospedale, ogni evento clinico di rilievo e i casi di mancata efficacia.




Morbillo, nessun allarme di casi dall'Italia al Regno Unito

9 luglio - Il ministero della Salute - come da impegni presi dal ministro Giulia Grillo nel corso della recente conferenza stampa sul tema dei vaccini - attraverso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, rende note le informazioni scambiate sui casi di morbillo nell'ultimo semestre tra il nostro Paese ed il Regno Unito (UK), per mezzo del sistema internazionale Early Warning and Response System (EWRS). 

Nessuna delle segnalazioni registrate fa presagire situazioni di allarme per casi di morbillo provenienti dall'Italia. La sorveglianza è molto attiva e dimostra una limitata circolazione di casi di varia provenienza. In proposito, non risultano focolai epidemici attribuibili all'importazione di casi.

Sarà cura del Ministero, attraverso l'interlocuzione con il Commissario Europeo per la salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Povilas Andriukaitis, fare piena luce sulle dichiarazioni pubblicate in questi giorni sui quotidiani nazionali al fine di evitare inutili e dannosi allarmismi. 

Leggi il comunicato integrale




Ministro Grillo insedia il Comitato di Coordinamento Nazionale in tema di salute e sicurezza sul lavoro

3 luglio - Insediato al Ministero della Salute il "Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro". Presieduto dal ministro della Salute Giulia Grillo il Comitato è composto da rappresentanti dei ministeri della Salute, degli Interni, di Infrastrutture e Trasporti e delle Regioni e Province autonome.

"Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro - ha dichiarato il ministro Giulia Grillo in apertura dei lavori del Comitato - è un tema che sarà sempre di più al centro della mia attenzione, anche davanti a fenomeni, purtroppo sempre più frequenti anche in sanità, come le aggressioni al personale medico e non medico. Vogliamo tenere alta la guardia e puntare i riflettori su tutte le forme vecchie e nuove di mancanza di sicurezza e di tutela della salute su ogni posto di lavoro".

Il Comitato si occuperà di: stabilire le linee comuni delle politiche nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro; individuare obiettivi e programmi dell'azione pubblica di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; definire la programmazione annuale in ordine ai settori prioritari di intervento dell'azione di vigilanza, i piani di attività e i progetti operativi a livello nazionale, tenendo conto delle indicazioni provenienti dai comitati regionali di coordinamento e dai programmi di azione individuati in sede comunitaria; programmare il coordinamento della vigilanza a livello nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; garantire lo scambio di informazioni tra i soggetti istituzionali al fine di promuovere l'uniformità dell'applicazione della normativa vigente; individuare le priorità della ricerca in tema di prevenzione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.

Per approfondire: www.salute.gov.it




L'intervento del Ministro della Salute Giulia Grillo al Congresso Anaao Assomed

28 giugno - Il Ministro della salute Giulia Grillo è intervenuta al Congresso Anaao-Assomed che si è svolto il 28 giugno presso lo Sheraton Parco de' Medici. Di seguito il testo dell'intervento:

"Cari colleghi, segretario e presidente dell'Anaao,

non nascondo di provare un misto di orgoglio - da ministro, oltre che da medico - per essere qui con voi e insieme di vivo interesse per i lavori del vostro congresso che affrontano in modo propositivo gli aspetti più critici della professione.

La mia presenza qui vuole essere un segno di riconoscimento, di curiosità e insieme di stimolo, per me e per voi. Nei diversi ruoli che ci appartengono. E nella comune appartenenza, professionale e ideale insieme, al Servizio sanitario pubblico e a quell'universalismo, o a quanto ormai ne è rimasto, che dovrebbe caratterizzarlo.

La situazione del nostro sistema sanitario la conoscete anche meglio di me. Troppe le difformità tra una regione e l'altra e tra una parte del paese (il nord) e l'altra (il sud) con il rischio, e tante volte la realtà, di avere da una parte una sanità dei poveri, dall'altra dei ricchi.

Dove a perdere sono sempre i più deboli. Oltre 5 milioni, ha appena stimato l'Istat, sono gli italiani in povertà assoluta, concentrati maggiormente nelle regioni del sud. Sono queste le fasce di popolazione che guardano con maggior speranza ad un reale e concreto universalismo perché loro, più di altri, rinviano o abbandonano le cure.

Ma la sanità pubblica, quella con la S maiuscola, deve ritrovare slancio ed energia a supporto di tutti i cittadini poveri e non. Questo è quanto mi sono ripromessa nel mio mandato di ministro della Salute, la prima e vera stella polare. Per migliorarla laddove serve, e in più casi serve. Ma con tutte le grandi eccellenze che non sono fiori nel deserto, anzi. Quelle eccellenze (le buone pratiche) che di volta in volta intendo visitare e rendere disponibili dove più ce n'è bisogno, comunicandole agli italiani, che magari non le conoscono semplicemente perché non sono mai state loro comunicate.

Già, la comunicazione, altra grande carenza che ci contraddistingue, spesso colpevolmente. Una comunicazione rivolta ai cittadini, diretta, con le nuove tecnologie che possediamo e che dobbiamo tutti imparare a usare e frequentare. Sì, anche noi medici. Tanto più in tempi di iper specializzazione, con tutti suoi pregi ma anche i suoi difetti e storture.

La trasparenza deve guidarci, in ogni nostro atto. Nelle nomine, nel merito da assegnare alle vere capacità, senza più stare sotto il bastone dei partiti.

Sarò il ministro di tutti. Dei cittadini ed assistiti, anzitutto. E di tutte le categorie e a tutti i livelli che giorno dopo giorno remano e faticano per tenere a galla e guidare la barca del Ssn. Un ministro medico, ma non un ministro dei medici o meglio, non solo dei medici.

Non sono qui per fare promesse, sono pienamente cosciente del compito che ho davanti. Ma il mio impegno sarà massimo. Nell'ascoltare e cercare di dare un seguito ai problemi, ma anche nel chiedere una partecipazione e supplementi di abnegazione, se necessario. Un'abnegazione che poi è un tratto distintivo della nostra professione.

Se non sarò il ministro dei medici, non per questo, è chiaro, potrei mai trascurare il ruolo della classe medica e il suo supporto cruciale alla salute pubblica. Con i suoi grandi meriti, le sue vaste capacità e la dignità professionale che ci deve contraddistinguere costantemente nella nostra attività.

E nel senso di appartenenza a un Servizio sanitario pubblico che nonostante tutto rappresenta un fiore all'occhiello del nostro Paese e un segno di civiltà scritta a chiare lettere nella Costituzione. Che bello quell'articolo 32 della Costituzione. Ma riempiamolo di contenuti e di fatti, adeguati ai nostri tempi, certo, ma saldo nel pensiero e nell'azione. Celebriamo quest'anno i primi 40 anni del Ssn. Lavoriamo per tenercelo stretto anche per i prossimi 40 e oltre. Facciamolo tutti insieme

Per elencare tutti problemi e spesso le urgenze della vostra attività ci vorrebbero ore, e neppure basterebbero.  Il blocco del turn over che sguarnisce le corsie, rende massacrante il vostro lavoro e rende sempre più difficile l'assistenza.  La norma che regola la spesa per il personale inchiodata ai livelli del 2004 è stata utile nei primi anni per bloccare l'emorragia di una spesa fuori controllo, adesso sta creando gravi danni al sistema. E che dire di un contratto arrivato con anni e anni di ritardo.

Tutto questo ha un prezzo e lo stiamo pagando. Le aggressioni al personale sono sempre più frequenti. Le cosiddette “quote rosa” – che brutto termine –praticamente azzerate, proprio mentre le donne sono ormai la maggioranza della nostra categoria, salvo poi essere tenute lontane dalla plancia di comando e decisionale.

Gli specializzandi in cerca di riconoscimento, in un campo che necessita di una sterzata e di un intervento di riprogrammazione complessiva. Il rischio professionale che resta una partita aperta, nonostante la nuova legge. E poi, e poi… Non potremmo certo finirla in poche battute. Tutto questo, e tanto altro ancora, è nella mia agenda di lavoro.

Certo, al fondo di tutto, o meglio al principio di tutto, c'è il finanziamento del Ssn, per il quale mi batterò per adeguarlo alle reali esigenze dell'assistenza. Da circa 10 anni nel nostro paese si sono ridotte le risorse destinate alla sanità (tre decimi di punti all'anno – Fonte Relazione Corte dei Conti) cosa non accaduta in altri paesi europei ai quali guardiamo sempre come riferimento – mi riferisco a Francia (+1%) e Germania (1,8%) – che, anzi, hanno visto aumentare le loro risorse.  Per non dimenticare gli investimenti, altro nodo cruciale per il presente e per il futuro del Ssn: i rubinetti sono stati chiusi ormai da troppo tempo, vanno riaperti, certo non per sprecare l'acqua, è chiaro.

Non sono qui per fare promesse, ho già detto. Ma il mio impegno sarà costante. E altrettanto chiederò a voi. Per migliorare insieme quanto – tanto -  va migliorato Come l'abbattimento delle liste d'attesa, argomento che mi sta molto a cuore, e che deve vedervi protagonisti in positivo. Per non far perdere prestigio al Ssn e dare fiato a chi predica una privatizzazione della salute. Per garantire i diritti degli assistiti. In tutte le parti d'Italia. Costantemente.

"Ci curiamo del futuro", è il titolo del vostro Congresso. Così deve essere. Ho molto apprezzato la citazione di Federico Caffè riportata in cima all'intervento del vostro segretario Costantino Troise: “Al posto degli uomini abbiamo sostituito numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l'assillo dei riequilibri costanti”. Una frase del 1986, purtroppo sempre più attuale.

Appena martedì la Corte dei Conti – a proposito di numeri - ha segnalato come “la crisi ha verosimilmente intaccato il benessere dei cittadini, incidendo sulla percezione della qualità della vita e sulle capacità di spesa di ognuno, specie in un settore quale quello della salute ad evidente ed elevato grado di sensibilità”.

Ecco, per salvare il Ssn, e festeggiare davvero i suoi primi 40 anni, dobbiamo fare tesoro di tutto e rimboccarci le maniche. Tutti insieme. Buon lavoro a tutti, ne abbiamo davvero bisogno."




Sottosegretario Fugatti: su export carni ipotesi accordo Cina entro anno

6 luglio - Il merito all'export di carni suine e bovine in Cina il Sottosegretario alla Salute Maurizio Fugatti ha dichiarato: "E' ipotizzabile che entro l'anno si concluda un accordo bilaterale con la Cina per permettere alle imprese italiane l'export di carni suine e bovine. Oggi c'è stato un significativo avanzamento nei dossier di interesse per il nostro Paese da parte del governo cinese. Siamo a buon punto. Restiamo in contatto costante con le autorità di Pechino affinché questa grande opportunità di sviluppo si perfezioni e si concretizzi nel minor tempo possibile".

 




Sottosegretario alla Salute On. Maurizio Fugatti in visita al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute

4 luglio - Il Sottosegretario alla Salute, On. Maurizio Fugatti,  si è recato in visita al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, dove è stato ricevuto dal Comandante, Gen. D. Adelmo Lusi. Nel corso della visita, alla presenza di una rappresentanza dei Carabinieri della Specialità, il Sottosegretario è stato aggiornato sulle principali attività del Comando per la Tutela della Salute attraverso una sintetica presentazione dell'organizzazione e degli obiettivi che persegue dal 1962, anno di istituzione, alle dipendenze del Ministro della Salute, impegnato in prima linea nelle attività a tutela della salute pubblica. Nel suo intervento, l'On. Fugatti ha assicurato il personale impegno a supporto delle attività del Comando in un contesto di massima trasparenza e collaborazione a difesa dei cittadini. Nell'occasione l'Autorità ha reso omaggio al Comando apponendo un proprio attestato di stima nell'Albo d'Onore.

 





Si parla di salute

Carabinieri NAS Bologna: sequestrati 16 cani maltrattati all'interno di un canile abusivo

Comunicato n. 950 - I Carabinieri del NAS di Bologna, nell'ambito d'indagini nel settore degli animali d'affezione, in collaborazione col personale del Servizio Veterinario della locale A.s.l.,  hanno proceduto ad un controllo igienico-sanitario di un allevamento di cani di cui risulta essere proprietaria una cittadina rumena regolarmente residente nella provincia di Ferrara.

Nel corso dell'attività gli operanti hanno accertato:

  • la mancanza dell'autorizzazione di inizio attività;
  • la presenza di nr. 16 cani razza "labrador", otto dei quali ancora cuccioli, custoditi all'interno dei box del citato allevamento in evidente stato di denutrizione e di deperimento fisico ed organico.

A tutela della salute dei citati animali, pertanto, il NAS ha proceduto al sequestro giudiziario dei sedici "labrador", del valore di 18.000 euro, e alla contestazione della violazione amministrativa per la carenza autorizzativa.

I cuccioli sono stati affidati ad altro canile autorizzato.

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Carabinieri NAS: sequestrate 16 tonnellate di alimenti surgelati e 3.600 bottiglie d'acqua oligominerale

Comunicato n. 949 - I Carabinieri del NAS di Taranto, unitamente ai colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro del medesimo capoluogo, hanno effettuato una verifica ispettiva presso un deposito all'ingrosso di prodotti surgelati e hanno denunciato il suo amministratore per tentata frode in commercio. All'interno del deposito, infatti, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di prodotti alimentari la cui scadenza, a volte superata anche da alcuni anni, era stata modificata mediante l'applicazione di etichette contraffatte. Nel corso degli accertamenti i Carabinieri del NAS hanno rinvenuto diversi alimenti in cattivo stato di conservazione poiché custoditi in locali non autorizzati ed interessati da carenze igienico sanitarie. Al fine di tutelare la salute pubblica, i militari hanno sequestrato una cella frigorifero e le 16 tonnellate di alimenti congelati/surgelati che vi erano custoditi. L'attività commerciale, inoltre, è stata sospesa in quanto i Carabinieri del NIL hanno rilevato a loro volta molteplici e gravi violazioni di carattere penale e amministrativo, concernenti le disposizioni di contrasto al lavoro irregolare, la tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro e l'istallazione di impianti audio/visivi non autorizzati.

Il NAS di Bologna, nel corso di un'attività di vigilanza sul rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla contraffazione degli alimenti e delle bevande, ha deferito all'Autorità Giudiziaria il legale responsabile di un supermercato. L'indagato è accusato di aver detenuto in cattivo stato di conservazione dell'acqua in bottiglia, destinata alla vendita, stoccandola nel piazzale retrostante l'attività commerciale in piena esposizione alle intemperie e ai raggi diretti della luce solare. Nel corso dell'attività ispettiva i Carabinieri hanno proceduto al sequestro giudiziario di 3.600 confezioni d'acqua per un valore complessivo di 1.300 Euro.

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L'Agenzia Italiana del Farmaco dispone il ritiro di lotti di diversi medicinali contenenti valsartan

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan. È stato infatti riscontrato un difetto di qualità, per cui, come misura precauzionale, l'AIFA e le altre Agenzie europee hanno disposto l'immediato ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva di tutte le confezioni interessate.

I medicinali a base di valsartan vengono utilizzati per il trattamento dell'ipertensione arteriosa e dell'insufficienza cardiaca e nei pazienti che hanno subito un infarto cardiaco.

I pazienti che sono in cura con farmaci a base di valsartan devono verificare se il medicinale che assumono sia presente nella lista dei medicinali coinvolti dal ritiro a scopo precauzionale.

Consulta l'elenco dei prodotti e dei lotti interessati.





Dal Ministero

#estatesicura - Campagna di prevenzione dei rischi da ondate di calore



Bollettini anche su App e informazioni sulle ondate di calore

Partita la campagna informativa on line Estate sicura 2018 sul sito web www.salute.gov.it. Consultabili anche tramite l'App "Caldo e salute" i bollettini con le previsioni delle ondate di calore con i consigli alla popolazione su come affrontare il caldo eccessivo, la mappa dei servizi attivi a livello territoriale e le linee guida per gli operatori dei servizi sanitari e sociali.

La Campagna #estatesicura è parte del Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute. L'Italia è stata tra i primi Paesi a dotarsi di un programma di interventi in risposta alle ondate di calore, destinate a diventare sempre più frequenti e intense a causa dei cambiamenti climatici già in atto.

Studi epidemiologici hanno, infatti, evidenziato un impatto significativo delle ondate di calore sulla salute della popolazione, in particolare sui sottogruppi più vulnerabili come anziani e soggetti con patologie croniche. Inoltre, temperature estreme possono provocare effetti sulla salute anche in lavoratori esposti, bambini e donne in gravidanza.

Tramite l'App “caldo e salute”, scaricabile gratuitamente su dispositivi mobili iOS e Android, da Apple store e Play store i cittadini potranno essere tempestivamente informati sui livelli di rischio delle ondate di calore in ogni città attraverso una mappa e una sintesi grafica dei bollettini di facile consultazione.

I bollettini giornalieri - nei quali è sintetizzato il livello di rischio per la salute in base alle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore - si riferiscono a 34 città con oltre 200 mila abitanti sul territorio nazionale e sono inviati anche ai centri locali, per l'attivazione in caso di necessità di piani di intervento a favore della popolazione vulnerabile.

Per approfondire www.salute.gov.it/caldo.

Batterio Listeria, Ministro Giulia Grillo: "Il ministero della Salute ha subito attivato tutti i controlli". Al momento nessun focolaio di infezione in Italia, il ritiro dei prodotti in via precauzionale



"Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio Listeria. I miei uffici hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie".

Cosi il ministro della Salute Giulia Grillo, rassicura sul pronto intervento attuato dal ministero in questa vicenda.

I ritiri fanno seguito a una segnalazione di allerta europea proveniente dall'Ungheria, relativa alla presenza di Listeria monocytogenes in vegetali surgelati. La Listeria è resistente alle basse temperature e provoca tossinfezioni alimentari. Comunque il batterio viene inattivato con la cottura.

Al momento non risultano focolai di infezione in Italia ed il ritiro dei prodotti sono effettuati in via precauzionale.

Peste suina africana: ministro Grillo scrive alla Commissione Europea e rassicura sui progressi della Regione Sardegna



28 giugno - Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha inviato una nota al Commissario europeo alla Salute e alla sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, per rassicurare l'Unione Europea sulla questione della peste suina africana, malattia di notevole impatto sulla salute animale e sul commercio internazionale, che vede impegnata la regione Sardegna con l'obiettivo di eradicarla definitivamente da alcune zone dell'isola.

Il ministro ha invitato gli ispettori dell'Ufficio Health and Food Audits and Analysis a constatare di persona i risultati del lavoro di questi ultimi mesi che hanno coinvolto il ministero della Salute, la presidenza della Regione, tutti gli assessorati regionali competenti, l'azienda regionale per la Tutela della Salute, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale e le Agenzie regionali per l'Agricoltura.

Il ministro Grillo ha anche rassicurato il Commissario Andriukaitis sulla corretta implementazione del sistema di notifica delle malattie animali dell'Unione Europea.

A questo proposito è stato comunicato di avere già dato disposizioni affinché vengano assecondate le richieste della Commissione.

"Sono fiduciosa - ha dichiarato il ministro Grillo - che questo processo porterà i competenti Servizi della Commissione europea a formulare una proposta di decisione di esecuzione che possa valutare in maniera equilibrata il rischio di diffusione della malattia, rappresentato dalla regione Sardegna e dagli altri Stati membri che, come evidenziato nell'ultima riunione del Comitato permanente (SCOPAFF), stanno affrontando la difficile battaglia del contenimento della malattia e del rischio derivato della movimentazione illegale dei suini e dei loro prodotti. L'obiettivo dell'eradicazione della peste suina africana,  come mai prima d'ora, è a portata di mano ed è un mio preciso impegno per ottenere questo importante risultato."



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Newsletter ufficiale del Ministero della Salute

  • A cura di: Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali
    Ufficio II - Relazioni istituzionali, produzione editoriale ed eventi
  • Coordinamento editoriale e direzione: Annunziatella Gasparini
  • Ha collaborato a questo numero: Alesandra Bellini
  • Progetto Editoriale: Annunziatella Gasparini

In collaborazione con la Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica


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Data di pubblicazione: 10 luglio 2018, ultimo aggiornamento 10 luglio 2018