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immagine dell'iniziativa

IV Giornata dell'udito
Roma, 1 marzo 2019
Ministero della Salute, Viale Giorgio Ribotta, 5

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lancia l’allarme: il 50% delle persone di età compresa tra i 12 e i 35 anni, ovvero oltre un miliardo di giovani, rischia danni all’udito a causa della prolungata esposizione a suoni forti, compresa la musica ascoltata in cuffia. Per questo, in occasione del World Hearing Day, che l’OMS celebra ogni anno in tutto il mondo il 3 marzo, l’attenzione quest’anno è concentrata sul tema della prevenzione e della diagnosi precoce dei disturbi uditivi, grazie al messaggio: Check your hearing.

A sostegno dell'iniziativa, venerdì 1° marzo, "Nonno Ascoltami! - Udito Italia Onlus" organizza al ministero della Salute la Giornata dell'udito, importante momento di studio con i maggiori esperti del settore, che si confrontano sulle gravi patologie del nostro orecchio, per mettere a punto strategie di sensibilizzazione e prevenzione. L’evento sarà preceduto, il 28 febbraio, da una giornata di studio e tavoli di lavoro tematici, i cui risultati saranno discussi il giorno seguente.
Leggi il programma del convegno.

L'incontro sarà moderato dal giornalista del TG5 Salute, Luciano Onder. I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali dei rappresentanti del ministero della Salute, del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’intervento dell’OMS sul tema del World Hearing Day 2019: "Check your Hearing".
Durante la Giornata, sarà consegnato il riconoscimento di "Ambasciatore della Prevenzione 2019" all'attore Antonello Fassari, che contribuirà a diffondere il messaggio di prevenzione di "Nonno Ascoltami!". A seguire, saranno presentate tutte le iniziative di prevenzione dei disturbi uditivi: tra tutte, la campagna "L’Ospedale in Piazza", quest'anno alla decima edizione, con oltre 40 città coinvolte in tutta Italia e circa 10.000 persone che hanno eseguito screening uditivi.
Verrà inoltre sottoscritto il "Manifesto della prevenzione", promosso dall’OMS. Il documento sarà poi consegnato a Ginevra, nella sede dell’Organizzazione.
In mattinata inoltre il professor Gaetano Paludetti, ordinario di Otorinolaringoiatria all’Università Cattolica e direttore dell’Area testa collo della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS, insieme alla sua equipe, effettuerà controlli gratuiti dell’udito ai dipendenti del ministero della Salute.

L'ipoacusia in Italia

In Italia le persone con problemi di udito sono 7 milioni, corrispondenti all’11,7% della popolazione. Nel nostro Paese l’ipoacusia riguarda una persona su tre (tra gli over 65). Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto.

Nel mondo

I dati dell'OMS indicano che oltre il 5% della popolazione mondiale, circa 466 milioni di persone, ha una riduzione dell’udito che incide sulla qualità della vita e si stima che entro il 2050 oltre 900 milioni di persone (ovvero 1 su 10) avrà una perdita uditiva disabilitante. La metà di tutti i casi di ipoacusia può però essere prevenuta, attraverso misure di sanità pubblica.

(Fonte: OMS - EUROTRACK - CENSIS)


Data evento: 1 marzo 2019, fine evento: 1 febbraio 2019

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