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Il Ministero della Salute a Expo il 23 giugno promuove la iodoprofilassi
Padiglione Italia, 23 giugno 2015
Orario: 12.30 - 13.30

Lo iodio è essenziale per il corretto funzionamento della tiroide e la sua carenza causa gozzo e anche gravi disordini neuro-cognitivi. Il 23 giugno nell’ambito degli incontri promossi dal Ministero della Salute a Spazio Donna “Me and We” di Padiglione Italia il Prof. Stefano Mariotti dell’Università di Cagliari terrà una relazione proprio sull’importanza della Iodoprofilassi.

Lo iodio si assume con gli alimenti. Una dieta equilibrata con due porzioni di pesce a settimana, latte tutti i giorni, e un po’ di formaggio, garantisce solo il 50 % del fabbisogno giornaliero di iodio (90 μg nei bambini fino a 6 anni, 120 μg in età scolare (7-12 anni) 150 μg negli adulti). Durante la gravidanza e l’allattamento il fabbisogno aumenta a 250-300 μg al giorno per un corretta funzione tiroidea materna e fetale, indispensabili per lo sviluppo del sistema nervoso centrale del feto’ necessario che l’assunzione quotidiana di iodio con l’alimentazione venga integrata. L’utilizzo di sale iodato consente di coprire il fabbisogno giornaliero fornendo 30 μg di iodio per grammo di sale. In Italia una legge emanata nel 2005 prevede una serie di misure finalizzate a promuovere il consumo di sale iodato su tutto il territorio nazionale, che tuttavia continua a non essere utilizzato da una rilevante percentuale della popolazione, anche a causa di alcuni timori e preconcetti, quali quello che il sale iodato possa far male alla salute.

Il sale iodato è un alimento e non un farmaco e non ha effetti collaterali: l’OMS raccomanda un consumo giornaliero di sale sui 3-5 g per il rischio di malattie cardiovascolari. Mantenendo il consumo del sale entro questi limiti, il sale iodato aggiunto agli alimenti consente di raggiungere una quantità giornaliera di iodio pari a 90-150 μg, che è sufficiente a garantire un adeguato apporto iodico nella larga maggioranza della popolazione. Nelle donne in gravidanza o in allattamento è difficile raggiungere il fabbisogno con il solo utilizzo del sale iodato, per cui l’OMS consiglia l’assunzione di specifiche integrazioni sia prima che durante la gestazione.


Organizzazione e Info

Direzione generale della Comunicazione e dei Rapporti europei e internazionali - Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Referente evento: dott.ssa Denise Giacomini, Dirigente Medico, d.giacomini@sanita.it

Comunicazione:  dott. Massimo Aquili, m.aquili@sanita.it - dott. Paolo Casolari, p.casolari@sanita.it



Data evento: 23 giugno 2015, fine evento: 23 giugno 2015