Il NAS di Roma, ha eseguito un’ispezione presso una società della capitale specializzata nella produzione di materassi. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria l’amministratore unico e il direttore commerciale dell’attività, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di truffa in danno di privati. Gli stessi, infatti, sono accusati di aver venduto dei materassi che venivano ingannevolmente pubblicizzati come prodotti “su misura” sulla base di dati antropometrici dei clienti. In realtà, i prodotti, tra l’altro abusivamente  commercializzati come dispositivi medici di 1^ classe, erano realizzati senza alcuna effettiva personalizzazione in fase di fabbricazione.

In linea di massima, e senza scendere nei dettagli, la definizione di “dispositivo medico” si applica a uno strumento, un apparecchio, un impianto, una sostanza, o altro prodotto, usato da solo o in combinazione, e destinato dal fabbricante ad essere impiegato nell’uomo a scopo di:  diagnosi, prevenzione, controllo, terapia, o attenuazione di una malattia, di una ferita o di un handicap, o per lo studio, la sostituzione o la modifica dell’anatomia o di un processo fisiologico.


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Data di pubblicazione: 9 aprile 2018, ultimo aggiornamento 9 aprile 2018