immagine di archivio con carabinieri NAS in un canile

I Carabinieri del NAS di Perugia, coadiuvati in fase esecutiva da personale veterinario dell’Autorità sanitaria locale, hanno sottoposto a sequestro sanitario un canile privato della provincia di Terni in quanto nel corso dell’attività ispettiva sono emerse carenze igienico-sanitarie e strutturali tali da non garantire gli standard minimi per il benessere dei cani ricoverati. La struttura, estesa su un’area di circa 10 mila metri quadri, convenzionata con diversi comuni delle provincie di Terni e Rieti, ospitava oltre 100 cani di varie razze ed età che non avevano a disposizione né box attrezzati con cucce né un’adeguata area per la sgambatura a causa della presenza di sassi sporgenti, aguzzi e taglienti. La recinzione dei ricoveri, inoltre, risultava danneggiata e riparata con materiali di fortuna quali pannelli taglienti, catene e fili metallici, potenzialmente idonei a provocare ferite e lesioni agli animali nonché al personale addetto alla loro custodia.Per tali ragioni i militari, su concorde parere dell’Autorità sanitaria, hanno disposto l’immediata chiusura del canile sino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali idonee a garantire lo stato di benessere degli animali.


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Data di pubblicazione: 29 novembre 2017, ultimo aggiornamento 29 novembre 2017