immagine di archivio con carabinieri nas in uno studio dentistico

Continuano gli accertamenti dei Carabinieri dei NAS sugli studi medici abusivi, potenzialmente pericolosi per quanti, ignari, vi si rivolgono per ottenere trattamenti sanitari.

I Carabinieri del NAS di Bologna, a seguito di ispezione condotta in uno studio dentistico della provincia di Ravenna, hanno accertato che il titolare, un odontotecnico quarantenne, aveva aperto e avviato l’attività di odontoiatra in assenza dell’autorizzazione all’esercizio prescritta dalla normativa vigente. A termine delle attività ispettive i militari hanno sequestrato la struttura ambulatoriale, unitamente alle attrezzature e dispositivi medici (due riuniti dentali, due apparati radiologici e numerosi strumenti e ferri odontoiatrici) per un valore complessivo di circa 350 mila euro, ed hanno provveduto a denunciare l’odontotecnico all’Autorità giudiziaria.

Anche a Venezia, i Carabinieri del NAS di Treviso hanno scoperto uno studio dentistico abusivo. Il medico-odontoiatra titolare aveva, infatti, aperto l’ambulatorio in assenza di autorizzazione sanitaria all’esercizio, in spregio di uno specifico provvedimento di diffida sindacale a non farlo. I militari hanno denunciato l’uomo all’Autorità giudiziaria ed hanno richiesto al Sindaco l’adozione di un provvedimento di immediata chiusura dello studio medico. 


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Data di pubblicazione: 29 novembre 2017, ultimo aggiornamento 29 novembre 2017