Continua senza sosta l’attività di controllo dei Carabinieri del NAS alle strutture socio-sanitarie per anziani a tutela di chi versa in condizioni di debolezza psico-fisica. Le ispezioni hanno riguardato strutture ricettive collocate in tutta Italia e hanno rilevato numerose violazioni alla normativa vigente di settore, nonché carenze strutturali ed igienico-sanitarie.

In Provincia di Catania, l’accertamento dei Carabinieri del locale NAS ha portato alla chiusura di un laboratorio di una casa di riposo in cui venivano preparati i pasti per gli alloggiati poiché privo di registrazione sanitaria. In una casa di riposo di Lecce i Carabinieri del NAS di Taranto hanno sequestrato un centinaio di aghi-cannule appartenenti al medesimo lotto di quella impiegata su un’anziana paziente, che ne avrebbe determinato ferite e lesioni.

I Carabinieri del NAS di Udine hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione sanitaria medico-infermieristica, 12 operatori di una struttura socio-sanitaria per anziani, in quanto provvedevano regolarmente alla somministrazione delle terapie farmacologiche pur non essendo infermieri professionisti.

In provincia di Teramo, gli esiti dell’ispezione condotta dal NAS di Pescara hanno indotto la locale Prefettura a disporre chiusura e sgombero di una struttura residenziale per anziani, del valore di 2 milioni di euro, priva di autorizzazione al funzionamento.   


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Data di pubblicazione: 20 ottobre 2017, ultimo aggiornamento 20 ottobre 2017