I Carabinieri del N.A.S. di Bari, nell’ambito di mirati controlli in campo nazionale disposti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, volti a monitorare sia le condizioni igieniche delle attività dedite alla lavorazione del latte e dei suoi derivati, che il corretto utilizzo degli ingredienti impiegati dalle aziende di prodotti “locali”, in un caseificio della murgia barese hanno sequestrato circa 3 tonnellate e mezzo di cagliata di provenienza estera (tedesca e irlandese) poiché in parte rinvenuta con termine minimo di conservazione abbondantemente superato ed in parte in pessimo stato di conservazione e congelata in assenza di specifiche procedure.

I controlli, nati anche da un’attenta analisi dei prezzi di vendita al dettaglio, ritenuti non compatibili con i costi della materia prima e della gestione del caseificio, hanno impedito l’immissione nella filiera commerciale nazionale di prodotti caseari potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore, per un valore di circa 90.000 euro.

Il titolare dell’attività, un cittadino barese 59enne, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione.

 

Bari, 19 gennaio 2016


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Data di pubblicazione: 20 gennaio 2016, ultimo aggiornamento 20 gennaio 2016