Controlli ufficiali

Le perquisizioni eseguite ieri dai Carabinieri dei NAS e dall’Arma territoriale all’interno di aziende commerciali, stalle ed allevamenti del Nord Italia, hanno portato alla denuncia di un veterinario e di due agenti di commercio ed al sequestro di 1700 confezioni di farmaci veterinari per bovini e suini, di 10 fusti per un totale di 130 litri di prodotto medicamentoso per uso veterinario, fiale di somatotropina e di un farmaco veterinario spagnolo non registrato in Italia, per un valore di 90.000 euro nonché di 15 ricettari per prescrizioni medico-veterinarie e timbri di medici veterinari ed aziende.

L’operazione fa seguito ai precedenti sequestri di 16 allevamenti, di oltre 4000 capi di bestiame, di 55 kg di farmaci illegali nonché di 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario avvenuti nell’ottobre scorso.

In particolare la somatotropina è somministrata, mediante iniezione, nella parte posteriore dei bovini, vicino alla coda, ad intervalli regolari di circa quindici giorni, al fine di incrementare anche fino al 20% la produzione di latte che rimane contaminato dall’ormone nocivo per la salute del consumatore con potenziale sviluppo di malattie endocrine e di forme tumorali.

L’ingente quantitativo di farmaci veterinari sequestrati, nonché i timbri dei medici e il ricettario rinvenuti presso un agente, dimostrano l’esistenza di un mercato clandestino di farmaci illegali per animali destinati a produrre alimenti, somministrati senza controllo veterinario.

Tali pratiche illegali sono pericolose per la salute dei consumatori anche per l’uso di antibiotici in quanto possono determinare la presenza di residui medicinali nel latte e nelle carni e portare al cosiddetto fenomeno della “antibiotico resistenza”.

Cremona, 18 marzo 2015


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Data di pubblicazione: 18 marzo 2015, ultimo aggiornamento 18 marzo 2015