I carabinieri del NAS di Sassari, a conclusione di complessa indagine investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di  Sassari, nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza impositiva degli arresti domiciliari a carico di un dirigente medico in servizio presso la ASL n. 1 di Sassari, denunciato per i reati di truffa aggravata in danno del SSN, falso, abuso d’ufficio e peculato.

L’indagine nata nella primavera del 2013 e protrattasi per quasi un anno, ha portato gli investigatori ad accertare una serie di condotte illegali portate avanti dal sanitario.

Il soggetto simulava con continuità la presenza nel proprio posto di lavoro attestandola con la timbratura elettronica del proprio badge, quando invece risultava arbitrariamente assente, svolgendo attività professionale al di fuori del Servizio Sanitario Nazionale in violazione delle leggi che ne impongono l’unicità.

Al sanitario è stato anche contestato l’utilizzo privato di apparecchiature di proprietà della ASL nonché di essersi appropriato della somma corrispondente al pagamento di una visita medica che doveva essere versata alla ASL.

Nel contesto delle operazioni sono stati segnalati a p.l. anche il direttore sanitario e il responsabile legale dell’ambulatorio dove il medico svolgeva le attività non consentite. La struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Sassari,  02 settembre 2014


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Data di pubblicazione: 3 settembre 2014, ultimo aggiornamento 3 settembre 2014