"L'operazione del Nas di Napoli testimonia l'importanza della task force permanente che ho voluto istituire l'estate scorsa a tutela delle persone fragili ospiti di strutture socio sanitarie". Lo ha dichiarato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin in seguito alla notizia dei 5 arresti effettuati in provincia di Caserta dove una casa di cura è stata posta sotto sequestro per maltrattamenti ad anziani e disabili.

"Oltre 1200 controlli in tutto il territorio nazionale - ha detto il Ministro - e non ci fermeremo in questa lotta contro chi lede i diritti del malato e la dignità della persona. Il mio ringraziamento particolare va ai militari del Nas, che continuano a interpretare con grandissima attenzione ed efficacia lo spirito con cui abbiamo istituito questa unità speciale di controllo".

Al momento dell'accesso nella struttura, nella notte del 29 dicembre, i militari del Nas hanno trovato 26 persone, alcune delle quali con problemi psichici, alloggiate in condizioni precarie, nonostante i loro familiari, o in qualche caso essi stessi, versassero alla struttura una retta mensile di circa 700 euro. Sei di loro, al momento dell'ispezione, si trovavano rinchiusi a chiave nei locali del piano mansarda. I sei degenti, di cui due mostravano, a giudizio dei militari, evidenti segni di disabilita psichica, erano stati abbandonati a se stessi, in quel momento non erano assistiti. Pur trattandosi di uomini e donne, venivano lasciati dormire su delle brande, in ambienti senza riscaldamento, con le porte divisorie mancanti o danneggiate.

La situazione - ritenuta dai carabinieri penosa, viste le condizioni di freddo, promiscuità e di privazione di libertà di movimento - è stata immediatamente comunicata al Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha assunto la direzione delle successive fasi d' indagine. Considerato lo stato di effettiva privazione della libertà personale dei sei anziani, i carabinieri del Nas hanno arrestato in flagranza di reato di sequestro di persona, maltrattamenti e abbandono di persone incapaci, il rappresentante legale della struttura residenziale, il titolare di fatto, il portiere dell'immobile, un'operatrice socio-assistenziale e un'inserviente che in quel momento si trovavano presso la casa di riposo.

L'intera struttura è stata sequestrata a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate e affidata in custodia al Comune di Castel Volturno. I 26 ospiti resteranno temporaneamente presso la struttura in attesa di essere sottoposti a visita medica da parte della Asl di Caserta, per poi essere eventualmente trasferiti presso strutture socio-sanitarie idonee.


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Data di pubblicazione: 30 dicembre 2013, ultimo aggiornamento 31 dicembre 2013