I Carabinieri dei NAS di Cagliari e Sassari, unitamente a militari delle Compagnie Carabinieri di Quartu Sant’Elena, Iglesias e Tonara, hanno eseguito un’Ordinanza Applicativa di Misure Cautelari – emessa dal GIP del Tribunale di Cagliari, Dott. Simone Nespoli – di un arresto ai domiciliari ed un obbligo di dimora per i reati di peculato, falso materiale e ideologico in atti contabili e circonvenzione di incapaci.

Dalle indagini dei militari del Nucleo cagliaritano, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, Dr. Daniele Caria, è emerso che i due arrestati, in concorso fra loro ed abusando dell’incarico ricoperto - al tempo dei fatti accertati - presso il Centro di Salute Mentale della ASL, spesassero a carico della Cassa Economale numerosi documenti commerciali di acquisti privati, sottraendo anche diversi oggetti, arredi e suppellettili, per un danno in via di quantificazione.

Sono infatti emersi, dal 2007 al 2010, numerosi episodi di falso materiale e peculato attuati con la falsificazione dei “Registri di Prima Nota” mediante la rendicontazione di fatture sia redatte fittiziamente, sia alterate nell’importo, sia di spese mai sostenute o di acquisti personali.

Inoltre, i Carabinieri del NAS hanno accertato che l’arrestato abusava dello stato di infermità e deficienza psichica di una donna, ottenendone denaro con la promessa e la consumazione di rapporti sessuali.


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Data di pubblicazione: 15 novembre 2013, ultimo aggiornamento 18 novembre 2013