controlli dei Carabinieri dei NAS nel settore dei cosmetici

Nell’ambito dei servizi di vigilanza svolti nel settore della sicurezza dei cosmetici, i Carabinieri del NAS di Napoli hanno individuato un’azienda di produzione e confezionamento ubicata nel seminterrato dell’abitazione del titolare, il quale non aveva mai inoltrato - al Ministero della Salute ed alla Regione - la comunicazione di inizio attività.

I militari del Nucleo hanno accertato che i cosmetici, di varia natura ed in massima parte per la cura dei capelli, venivano preparati in assenza di personale qualificato e della documentazione relativa alle procedure di lavorazione, controllo e tracciabilità sia delle materie prime sia degli stessi prodotti finiti.

I Carabinieri del NAS hanno posto i sigilli alla struttura e sequestrato le attrezzature utilizzate, oltre 1 tonnellata di materie prime, circa 2mila confezioni tra creme, cere e lacche non ancora etichettate e destinate alla vendita on-line o alla distribuzione ad esercizi commerciali campani, 300mila contenitori vuoti e materiale utilizzato per il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti.

Sono in corso ulteriori accertamenti tesi a stabilire l’eventuale pericolosità dei cosmetici.

Nello stesso settore, i Carabinieri del NAS di Firenze hanno denunciato un cittadino ghanese, titolare di un negozio di prodotti etnici, che aveva posto in vendita prodotti per il corpo provenienti da paesi extracomunitari e contenenti sostanze vietate. I militari hanno sequestrato diverse confezioni di creme per il viso, contenenti principi attivi cortisonici, utilizzabili esclusivamente per la produzione di farmaci, ed alcuni prodotti per la pelle contenenti idrochinone, una sostanza schiarente - nociva per l’uomo e pericolosa per l’ambiente – impiegabile, in bassissime percentuali, solo nelle tinture per capelli.


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Data di pubblicazione: 9 luglio 2013, ultimo aggiornamento 9 luglio 2013