Il N.A.S. Carabinieri di Bologna, nel corso di attività di vigilanza sulla spesa farmaceutica ha arrestato un medico dipendente dell’A.U.S.L. di Bologna poiché ritenuto responsabile di cessione di farmaci ad azione stupefacente, falso in atto pubblico e truffa ai danni del S.S.N..

Gli approfondimenti investigativi dei militari del N.A.S. felsineo hanno fatto emergere molteplici anomalie sulle prescrizioni di farmaci stupefacenti.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, Sost. Proc. D.ssa Antonella Scandellari, hanno permesso di accertare che il medico, negli ultimi due anni, aveva prescritto ad ignari pazienti ed a carico del Servizio Sanitario Nazionale, oltre 2.000 confezioni di farmaci a base di morfina, destinati invece ad essere ceduti a persona, in assenza di apparenti esigenze terapeutiche. 

Vista gravità dei fatti emersi, si è proceduto alla perquisizione domiciliare del medico coinvolto, durante la quale sono state rinvenute numerose confezioni dei farmaci indebitamente procurati e tessere sanitarie intestate a terze persone.


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Data di pubblicazione: 21 agosto 2012, ultimo aggiornamento 15 gennaio 2013