Quattro strutture specializzate nella c.d. “terapia del sale” (haloterapia, dal greco “halos”: sale), situate nelle province di Treviso e Venezia, sono state sequestrate dai Carabinieri del NAS di Treviso in quanto prive delle necessarie autorizzazioni.

Tale pratica, che consiste nella permanenza all’interno di un locale isolato simulante l’ambiente di una grotta di sale (con pareti, soffitto e pavimenti ricoperti di cloruro di sodio), rappresenta una novità tra i vari servizi destinati a creare benessere in ambienti rilassanti e piacevoli, tanto che inizialmente venivano allestite prevalentemente presso punti wellness e centri relax. Di recente i Carabinieri del NAS di Treviso, che costantemente monitorano le attività che offrono servizi sanitari, hanno però rilevato che alcune di tali strutture pubblicizzavano gli effetti benèfici e curativi del trattamento, in particolare sull’apparato respiratorio e sul sistema nervoso, fornendo spesso anche consulenze sanitarie.

Le ispezioni eseguite dai Carabinieri del Nucleo trevigiano presso 3 di tali centri hanno infatti consentito di accertare l’allestimento di veri e propri ambulatori di cure fisiche, dove il sale veniva “micronizzato” al fine di consentire all’utente un ottimale assorbimento delle particelle di cloruro di sodio. Detto trattamento risulta però controindicato alle persone affette da particolari patologie (malattie broncopolmonari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, malattie tumorali in trattamento con chemioterapia, etc.), per cui tale tipo di attività deve essere autorizzata sanitariamente dal Sindaco competente, previa valutazione della ASL che deve accertare il rispetto della normativa di settore.

Il mancato possesso di tali autorizzazioni ha fatto scattare il sequestro amministrativo delle strutture illecitamente attivate; analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un quarto centro, risultato privo della prevista certificazione di agibilità.

Il valore delle strutture sequestrate è pari a 600.000 euro.


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Data di pubblicazione: 24 febbraio 2012, ultimo aggiornamento 15 gennaio 2013