due carabinieri del nas durante una ispezione in farmacia

I militari del NAS di Milano hanno effettuato degli accertamenti nell’ambito del commercio on-line. I controlli, che hanno riguardato prodotti appartenenti a diverse categorie merceologiche, sono stati finalizzati a individuare modalità illecite di vendita di articoli soggetti a specifiche autorizzazioni, nonché contraffatti o fuorvianti.

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno individuato centri di distribuzione non autorizzati al deposito di farmaci, muniti di mezzi di trasporto non idonei alla consegna di specialità medicinali e hanno deferito 8 persone all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, considerata l’inosservanza delle linee guida per la distribuzione dei farmaci ad uso umano, gli operatori del NAS hanno proceduto a contestare sanzioni amministrative per un valore complessivo di  48.000 euro.

I Carabinieri hanno portato alla luce anche altre violazioni relative alla vendita di integratori alimentari per i quali non era stata mai inoltrata notifica al Ministero della Salute, requisito obbligatorio per garantire la sicurezza dei prodotti e la corretta canalizzazione delle informazione ai consumatori. Per questa omissione una persona è stata sanzionata con 6 violazioni amministrative, dal valore complessivo di 42.000 euro.

Su una piattaforma per l’e-commerce, invece, i militari hanno riscontrato una diffusa vendita illegale di medicinali omeopatici da parte di numerose farmacie/parafarmacie dislocate su tutto il territorio nazionale. Per questo illecito i Carabinieri del NAS lombardo hanno contestato 74 violazioni amministrative, per un importo totale di 197.000 euro, segnalando 21 farmacisti ai rispettivi ordini per violazione delle norme concernenti il servizio farmaceutico.

Da un monitoraggio effettuato sui social network gli investigatori hanno riscontrato la pubblicità illegale di numerosi farmaci, alcuni dei quali soggetti a prescrizione medica, la cui vendita veniva promossa attraverso fotografie e veri e propri spot pubblicitari da parte dei legali rappresentanti di due diverse farmacie milanesi. Per questa violazione sono state elevate tre sanzioni dall’importo di 15.600 euro.

I Carabinieri, infine, hanno segnalato il legale rappresentante di una società emiliana al Ministero della Salute e all’autorità amministrativa. Lo stesso, infatti, aveva creato un’applicazione digitale finalizzata alla dispensazione di farmaci da banco attraverso distributori automatici collegati ai siti web delle farmacie, in assenza delle previste autorizzazioni.


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Data di pubblicazione: 30 aprile 2019, ultimo aggiornamento 30 aprile 2019