Un Carabiniere del NAS controlla alimenti nocivi

Il NAS di Napoli ha effettuato il controllo di un impianto di etichettatura e di un deposito all’ingrosso di conserve vegetali siti nell’hinterland partenopeo.
Al termine dell’accesso ispettivo i militari hanno proceduto alla chiusura amministrativa di entrambe le attività per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, nonché al sequestro amministrativo di oltre 3 tonnellate di conserve alimentari prive di informazioni utili a stabilirne la rintracciabilità.

Il valore dei provvedimenti adottati supera i due milioni di euro.
Il Tribunale di Asti ha condannato una persona al pagamento di 5.000 euro per aver commercializzato sostanze alimentari nocive per la salute pubblica.
Il commerciante era stato deferito in stato di libertà dai Carabinieri del NAS di Alessandria i quali, durante l’ispezione dell’attività di cui era proprietario, avevano accertato gravissime carenze igieniche e sequestrato oltre 105 tonnellate di alimenti nocivi.
L’Autorità Giudiziaria, nell’emettere la sentenza di condanna, ha altresì stabilito la distruzione dei prodotti a suo tempo sequestrati.

 

 

 

 


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Data di pubblicazione: 5 febbraio 2019, ultimo aggiornamento 5 febbraio 2019