Un Carabiniere del NAS effettua un controllo presso una farmacia

E’ lotta serrata dei Carabinieri del NAS contro farmaci ed integratori alimentari irregolari. In tale quadro, il NAS di Catanzaro, al termine di un’attività ispettiva svolta presso una parafarmacia nel capoluogo calabro, ha sequestrato 250 confezioni di farmaci, dal valore stimato di 10mila euro, perché rinvenuti all’interno dell’autovettura del titolare, parcheggiata davanti all’esercizio e venduti illegalmente privi di “fustelle”, e per i quali era stata già richiesto il rimborso alla Regione Calabria. L’autore, un farmacista 39enne di Catanzaro, è stato deferito, in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica per i reati di truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale e vendita al pubblico di specialità medicinali vietate per una parafarmacia.

I militari del NAS di Bologna, attraverso indagini telematiche, hanno accertato che una farmacia della Provincia di Ravenna, sebbene regolarmente autorizzata per la vendita a distanza di farmaci da banco, in realtà commercializzava farmaci soggetti a prescrizione medica, vietato dalle vigenti norme. La titolare, una farmacista 62enne, è stata denunciata alla locale A.G.

I Carabinieri del NAS di Milano, in un ingrosso alimentare in una località del circondario milanese, hanno accertato l’immissione in commercio di un alimento contenente, tra gli ingredienti, “olio di vaselina”, il cui impiego è vietato nella produzione alimentare. I prodotti sono stati prontamente sequestrati amministrativamente e sottratti, quindi, al consumo. L’autore della violazione è stato sanzionato con contravvenzioni pari 42.800euro.

Anche una parafarmacia ubicata nel capoluogo ligure è stata sottoposta ad attività ispettiva dei militari del Nucleo di Genova. Nella circostanza sono stati rinvenuti e sequestrati 82 confezioni di integratori alimentari prodotti nella Repubblica Ceca, considerati irregolari perché privi della preventiva “notifica” dell’etichetta al Ministero della Salute. Il titolare è stato sanzionato amministrativamente per complessive 7.000 euro.

I NAS ricordano che l’immissione in commercio degli integratori alimentari è subordinata alla procedura di notifica dell’etichetta al Ministero della Salute. Una volta superata tale procedura, i prodotti sono inclusi in un apposito elenco con uno specifico codice – consultabile sul portale dello stesso ministero -, i cui estremi possono essere riportati nella stessa etichetta.

(http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=3668&area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&menu=registri).


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Data di pubblicazione: 25 gennaio 2019, ultimo aggiornamento 25 gennaio 2019