Due Carabinieri del NAS ispezionano degli alimenti

Continua, incessante e determinata, l’attività di controllo sulla salubrità degli alimenti svolta dai Carabinieri dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità su tutto il territorio nazionale.

Il NAS di Parma, nel corso di un controllo presso un laboratorio di dolciumi, ha sottoposto a sequestro amministrativo 2.320 confezioni di gelato artigianale di vari gusti, per un totale di 580 kg., riportanti indebitamente sull’involucro l’indicazione che il latte impiegato fosse lo stesso utilizzato per la produzione del Parmigiano Reggiano al fine di sfruttare la denominazione protetta e pubblicizzare la bontà del prodotto per fini commerciali. Contestata inoltre la sanzione amministrativa di € 1.000,00.

Il NAS di Catania, nel prosieguo di controlli avviati nelle località ad alta densità turistica, ha segnalato alle competenti Autorità Giudiziaria e Sanitaria, il titolare di un l’hotel-ristorante per avere detenuto ai fini della somministrazione al pubblico prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e potenzialmente nocivi, stoccati all’interno di un locale adiacente adibito abusivamente a deposito alimenti ove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali con conseguente pregiudizio per la salubrità degli alimenti.

In tale contesto, unitamente a personale tecnico e veterinario della locale Azienda sanitaria provinciale, si disponeva il sequestro penale di kg. 1 tonnellata di alimenti, prevalentemente ittici surgelati all’origine, giudicati non idonei al consumo umano, prevedendo inoltre la sospensione immediata dell’attività stessa.

Il NAS di Napoli al termine di una verifica igienico sanitaria eseguita presso un supermercato della provincia, ha:

  • sequestrato amministrativamente di kg. 40 di prodotti carnei privi di documentazione attestante la loro rintracciabilità alimentare;
  • contestato le non conformità rilevate sugli alimenti esposti in vendita in materia di etichettatura (data scadenza e modalità di conservazione);
  • provveduto al campionamento di alimenti rinvenuti in vendita con apposta doppia etichettatura tale da prolungare la durata di conservazione.
  • segnalato il legale responsabile alle Autorità Amministrativa e Sanitaria.

Nella provincia di Imperia, il NAS di Genova ha denunciato, alla competente Autorità Giudiziaria, il legale responsabile di un supermercato per aver posto in vendita alimenti in cattivo stato di conservazione in quanto detenuti in difetto delle prescritte procedure di buona conservazione contemplate dal manuale Haccp. In particolare, gli alimenti sono stati rinvenuti stoccati in area esterna del supermercato, esposti alla luce ed agli agenti atmosferici da più giorni, in area con potenziale presenza di infestanti e roditori. Pertanto, sono state sottoposte a sequestro n.5886 bottiglie di acqua minerale naturale e frizzante da 1,5 litri per un valore di circa 1.800,00 euro. Contestata altresì la violazione di €1.000,00 per carenze igienico sanitarie.

I Carabinieri del NAS di Bologna, a conclusione di attività ispettiva avviata presso un deposito di uova di uno stabilimento della provincia di Ravenna hanno proceduto a:

  • sottoporre a sequestro cautelativo sanitario di nr. 8.617.680 di uova, cat. “b”, del valore di 400.000 euro, stoccate all’interno delle celle frigo per un periodo superiore i 4 mesi massimi consentiti secondo le procedure codificate in autocontrollo;
  • contestare le violazioni amministrative in titolo indicate per un ammontare di 2.000 euro;
  • interessare le autorità sanitarie competenti per i necessari provvedimenti prescrittivi.


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Data di pubblicazione: 30 novembre 2018, ultimo aggiornamento 30 novembre 2018