Il NAS controlla una struttura sanitaria

Il Nas di Catanzaro, a conclusione di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha deferito 7 professionisti del settore sanitario in stato di libertà per truffa e detenzione di farmaci scaduti.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno compreso l’escussione di numerosi testi e l’acquisizione di una mole significativa di documentazione sanitaria, redatta da parte di alcuni medici di base operanti in Calabria, i quali detenevano, all’interno di un centro medico associato, specialità medicinali scadute di validità e prive di fustella.
I medesimi sanitari, inoltre, erano soliti prescrivere dei farmaci ad ignari pazienti, al fine di farseli rimborsare tramite farmacie compiacenti, causando un danno alle casse erariali quantificato in circa 5.000 euro.

Il Nas di Salerno, a seguito di un accesso ispettivo effettuato presso un centro polispecialistico sanitario campano, ha sequestrato due apparecchiature radiografiche in quanto installate ed utilizzate senza rispettare i principi di radioprotezione. Il responsabile della struttura è stato deferito in stato di libertà per mancato rispetto delle norme in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche.

 

 

 

 

 

 


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Data di pubblicazione: 14 novembre 2018, ultimo aggiornamento 14 novembre 2018