Due operatori del NAS controllano delle uova

Il NAS di Palermo, in collaborazione con i colleghi dell’Arma territoriale, ha proceduto al sequestro di oltre 30.000 bottiglie di acqua minerale. Le stesse erano state stoccate in un’area recintata ove erano esposte direttamente ai raggi solari, senza alcun riparo dalla luce e dagli altri agenti atmosferici, ad una temperatura ambientale di circa 30°. Il legale responsabile della ditta di rivendita di acque minerali è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. Il valore degli alimenti sequestrati è di 30.000 euro.

Il NAS di Cremona, unitamente al personale dell’Azienda Territoriale Sanitaria Valpadana, ha effettuato un’ispezione presso un allevamento di galline ovaiole della provincia di Mantova. Nel corso degli accertamenti, gli operatori hanno constatato che i tre contitolari dell’azienda non avevano ottemperato alla normativa che impone l’adeguamento/modifica delle gabbie (trespolo per il riposo diurno/notturno, nido per la deposizione uova, lettiera e dispositivi per accorciare le unghie), procurando di conseguenza gravi sofferenze agli animali.
L’intero allevamento, costituito da circa 400.000 galline e dal valore di oltre due milione di euro, e le 130.000 uova che erano state deposte al suo interno, sono stati sottoposti a sequestro. L’autorità sanitaria, inoltre, ha emesso ordinanza di immediata rimozione degli animali, con contestuale distruzione delle uova. I tre contitolari della società agricola sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali.

 

 

 

 


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Data di pubblicazione: 18 settembre 2018, ultimo aggiornamento 18 settembre 2018