I Carabinieri del NAS di Milano, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto dell’uso di sostanze anabolizzanti da parte di sportivi, hanno sottoposto a controllo antidoping due atleti al termine di due distinte gare di triathlon che si sono tenute la scorsa primavera nel varesotto. Gli esami analitici dei campioni biologici prelevati hanno confermato la presenza di sostanze vietate - corticosteroidi e ormoni - utili ad alterare le prestazioni agonistiche. Gli sportivi sono stati conseguentemente denunciati alla locale Autorità Giudiziaria che, coordinando ulteriore attività investigativa del NAS, ha portato al sequestro di 5 confezioni di farmaci ad uso dopante (aircort, bentelan, breva e rhgh) e 2 fiale vuote di acqua per iniezioni verosimilmente già impiegate per l’illecita assunzione.

Il NAS di Sassari ha condotto analoga attività, ma nel settore delle gare ippiche. Dopo aver ricevuto una segnalazione da parte dell’Ufficio antidoping del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo circa la positività a sostanze dopanti su campioni prelevati da un cavallo che aveva partecipato ad una gara ippica nel cagliaritano, i Carabinieri del NAS sardo hanno accertato la responsabilità dell’allenatore dell’animale. Questi, infatti, aveva somministrato al cavallo farmaci ad azione dopante per potenziarne le prestazioni fisiche in gara alterandone lo svolgimento. L’uomo è stato denunciato alla locale Autorità giudiziaria per frode sportiva.

 

 

 


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Data di pubblicazione: 14 settembre 2018, ultimo aggiornamento 14 settembre 2018