I Carabinieri del NAS di Bologna, nell’ambito di attività di vigilanza nel settore dei cibi provenienti da agricoltura biologica, hanno ispezionato una ditta romagnola specializzata nella vendita all’ingrosso di alimenti. Al termine del controllo i militari hanno contestato al titolare dell’attività delle sanzioni per l’omessa predisposizione e applicazione di idonee procedure di autocontrollo HACCP. I Carabinieri, inoltre, hanno proceduto al sequestro 7 tonnellate di materie prime (erbe medicinali, sostanze aromatiche) e di integratori alimentari, alcuni da agricoltura biologica, recanti termine di conservazione superato, in alcuni casi da qualche anno. Il valore del provvedimento cautelativo è di circa 200.000 euro.

Il NAS di Caserta, invece, a seguito di un’ispezione igienico-sanitaria presso un caseificio sito nella pianura campana, ha denunciato l’amministratore unico di un caseificio per aver detenuto 1.500 kg di panna grezza in cattivo stato di conservazione. Nell’ambito del medesimo controllo, inoltre, i militari dell’Arma hanno accertato che all’interno della struttura era stato attivato un laboratorio di affumicatura prodotti caseari senza darne comunicazione all’autorità sanitaria e che vi erano custoditi 1.200 filoni di formaggio non sottoposti al piano di tracciabilità. Sia la struttura che i prodotti irregolari sono stati sottoposti a sequestro, per un valore totale di 60.000 euro.


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Data di pubblicazione: 1 giugno 2018, ultimo aggiornamento 1 giugno 2018