Il Ministro Balduzzi ha presentato ad Aversa la Relazione finale del gruppo di lavoro sulla "Situazione epidemiologica della regione Campania e in particolare delle province di Caserta e Napoli (città esclusa), con riferimento all'incidenza della mortalità per malattie oncologiche".

Il gruppo è stato costituito nel luglio scorso dal Ministro per verificare la connessione tra l'incidenza della mortalità per tumore nell'area in questione e fattori ambientali, in particolare quelli relativi alla gestione dei rifiuti. Al gruppo hanno preso parte esperti del Ministero della salute, dell'Istituto superiore di sanità e dei Carabinieri del NAS.

La Relazione parte analizzando la situazione epidemiologica della popolazione campana oggi, circa l'attesa di vita, i tassi di mortalità, l'incidenza delle patologie tumorali e i relativi indici di sopravvivenza e mortalità, e sugli stili di vita e i fattori di rischio comportamentali. Successivamente, il documento si sofferma sulle problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti (legale o illecito) in Campania e sulle correlazioni tra specifiche patologie e l'esposizione ai processi di smaltimento, concludendo che non c'è un nesso causale accertato, ma che potenziali implicazioni sulla salute non possono essere escluse.

Il gruppo di lavoro, inoltre, riconosce il deficit di offerta di smaltimento sia di rifiuti urbani che speciali, l'assenza nell'intera Regione di un impianto per lo smaltimento di rifiuti pericolosi, e la pericolosità di abbandoni incontrollati di rifiuti e del ricorso a pratiche di incendio dei rifiuti stessi con un alta probabilità di emettere direttamente nell'ambiente sostanze tossiche.

La relazione afferma infine che non si può ignorare l'alta percezione del rischio che la popolazione residente presso siti di smaltimento rifiuti avverte, e quindi raccomanda una risposta di sanità pubblica proporzionata al contesto e propone una serie di interventi specifici.

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Data di pubblicazione: 8 gennaio 2013, ultimo aggiornamento 14 gennaio 2013