Anche quest'anno il 18 novembre 2012 si terrà la Giornata europea degli antibiotici.
Come ogni anno, a partire dal 2008 la Comunità Europea, per il tramite dell’ECDC, promuove campagne sull’uso prudente degli antibiotici, in relazione all’emergenza di infezioni invasive da ceppi batterici resistenti a tali farmaci, fenomeno che interessa da molti anni, sia le Agenzie scientifiche internazionali (ECDC/EFSA/O.M.S), che la Comunità Europea per quanto riguarda la parte tecnico-normativa.
La problematica dello sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici è conosciuta da molti anni, da quando si notarono i primi insuccessi terapeutici nella cura di pazienti affetti da infezioni batteriche, utilizzando i primi farmaci antibiotici, quali i sulfonamidici e le penicilline.
Negli ultimi vent’anni si è assistito ad un rapido estendersi del fenomeno dell’antibiotico-resistenza in molti ceppi batterici, nei confronti di tutte le molecole di antibiotici in commercio, senza che, al contempo, siano state prodotte molecole nuove.

Già dal 1998 la comunità scientifica internazionale ha elaborato un documento che evidenziava la minaccia in sanità pubblica, rappresentata dall’antibiotico-resistenza.
Dal punto di vista normativo, la Comunità Europea, attraverso la pubblicazione di documenti di indirizzo, nel 2002 (Council Recommendation of 15 November 2001 on the prudent use of antibimcrobial agents in human medicine, 2002/77/EC) e, successivamente, nel 2008 e nel 2009, raccomandava agli Stati Membri di promuovere ed implementare azioni di prevenzione, sorveglianza e monitoraggio del fenomeno dell’antibiotico-resistenza, attraverso la creazione di un organismo di coordinamento a livello della autorità sanitarie centrali, lo sviluppo di reti di monitoraggio e sorveglianza di tale fenomeno.

Ulteriori atti di riferimento sono stati, in un secondo tempo, elaborati dalle agenzie tecniche europee, ECDC/EFSA e dall’O.M.S nel 2011, al fine di ribadire l’importanza di azioni in sanità pubblica per contrastare tale fenomeno. Attualmente l’Agenzia Europea per il Controllo e Prevenzione delle malattie infettive di Stoccolma (ECDC) gestisce una rete a livello europeo per il monitoraggio dei batteri antibiotico-resistenti, con il nome di Rete della Sorveglianza Europea dell’Antibiotico-resistenza (European Antimicrobial Resistance Surveillance network-EARS-net). Questo sistema raccoglie i dati di sensibilità agli antibiotici da infezioni invasive da ceppi batterici. Per l’Italia, l’Istituto Superiore di Sanità coordina ed invia i dati all’ECDC.

I dati EARS-net, relativi al 2011, evidenziano per il nostro paese:

  • una prevalenza del 38% di ceppi di Staphylococcus aureus meticillino-resistente
  • una prevalenza del 41% di ceppi di Escherichia coli resistenti ai fluorochinoloni
  • una prevalenza del 21% di ceppi di Pseudomonas aeruginosa resistenti ai carbapenemi
  • una prevalenza del 27% di ceppi di Klebsiella pneumoniae resistenti ai carbapenemi

Le infezioni causate da batteri produttori di carbapenemasi, enzimi che distruggono i carbapenemi, antibiotici utilizzati come farmaci di ultima risorsa per trattare infezioni da batteri multi-resistenti, rappresentano una problematica emergente in sanità pubblica.
La diffusione di batteri produttori di carbapenemasi appartenenti a diverse classi è stata evidenziata in molti Paesi del mondo, quali Stati Uniti d’America, Porto Rico, Colombia, Israele, India e, in Europa, soprattutto in Grecia, recentemente anche in Italia e in Ungheria.
Per tale motivo, l’ECDC ha prodotto atti tecnici per richiamare l’attenzione dei Paesi membri su tale problematica e per provvedere a programmare e a sviluppare idonee azioni in sanità pubblica. In occasione della “5a Giornata Europea degli antibiotici”, che dal 2008 si celebra il 18 novembre di ogni anno, l’ECDC ha prodotto e divulgato materiali informativo/educativi per la popolazione generale, per i medici di medicina generale e per i medici ospedalieri e la programmazione di attività (eventi, conferenze stampa, campagne di comunicazione), finalizzate ad un uso consapevole e corretto degli antibiotici.

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Data di pubblicazione: 16 novembre 2012, ultimo aggiornamento 7 novembre 2019

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