Foto di gruppo con Grillo e Xanthos

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha partecipato oggi a Lussemburgo alla sessione salute del Consiglio dei ministri dell'Unione Europea illustrandola posizione italiana sui tre importanti temi in agenda: la disciplina della valutazione delle tecnologie sanitarie (Hta), il futuro della salute in Europa e la corretta alimentazione dei bambini.

Per quanto riguarda l'Hta, il ministro Grillo ha espresso apprezzamento per lo sforzo di giungere ad una cooperazione rafforzata non obbligatoria su temi che hanno un impatto sostanziale sulla sostenibilità dei sistemi sanitari e sulla qualità delle cure, il tutto a beneficio dei cittadini/pazienti. L'Italia è favorevole alla possibilità di trovare forme di continuazione e rafforzamento della cooperazione nel campo dell'Hta, diverse dai progetti pluriennali a partecipazione volontaria; ed è anche favorevole al coordinamento a livello europeo delle attività degli Stati membri creando quindi soluzioni organizzative e procedurali comun, ma solo per quello che è necessario e vantaggioso per le esigenze nazionali. L'Italia non è favorevole a forme di obbligatorietà che non nascano da un'adesione e che non tengano conto della diversità dei contesti locali, ha detto il ministro, aggiungenndo che la proposta della Commissione debba essere oggetto di approfondita valutazione e di miglioramenti in sede di Working Party del Consiglio e nel confronto con il Parlamento Europeo. Intervenendo poi sulle prospettive sulla salute nell'Unione europea, il ministro Grillo ha sostenuto l'esigenza che il tema è prioritario sulle politiche europee e sia sostenuto da fondi adeguati. È del resto, questo, un settore in cui si deve fare di più insieme: perché, ha fatto presente il ministro, oltre a rispondere ai bisogni e aspettative dei cittadini, la salute è basilare per lo sviluppo di una società sana e per un più complessivo benessere comune.

Infine il ministro Grillo è intervenuto a proposito delle “Conclusioni sulla corretta alimentazione dei bambini”. Il testo finale condiviso ha tenuto infatti in conto aspetti che l'Italia ritiene fondamentali. In particolare l'approccio condiviso eintersettoriale tra istituzioni, consumatori e industria che si è concretizzato nella riformulazione di molti cibi e all'approccio olistico che riguarda l'intera dieta piuttosto che i singoli alimenti. Questa visione dell'alimentazione sana e nutriente trova una concreta manifestazione nel modello della dieta mediterranea che rappresenta certamente una best practice e che ha trovato un giusto riconoscimento nelle “Conclusioni” che saranno adottate.

A margine del Consiglio il ministro Giulia Grillo ha incontrato il collega  greco Andreas Xanthos e quello portoghese Adalberto Fernandes con i quali è stato auspicato un approccio comune alle politiche farmaceutiche e con i quali si è parlato del prossimo incontro del Gruppo La Valletta relativo alla ”Valletta Declaration” previsto ad Atene per l'11 luglio. In particolare il ministro ha colto l'occasione per complimentarsi con il collega Xanthos per il positivo esito del negoziato in sede di Eurogruppo relativo alla recente uscita della Grecia dal programma di aiuti economici e ha ricordato la vicinanza espressa in questi anni dall'Italia al popolo greco. Infine, ha incontrato il Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukatis, con il quale ha avuto un confronto più approfondito sui temi trattati in sede di Consiglio e sui quali ha ribadito la posizione dell'Italia.

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Data di pubblicazione: 22 giugno 2018, ultimo aggiornamento 22 giugno 2018