provette da laboratorio

Il Ministero della Salute, in qualità di Autorità Competente nazionale per l’attuazione dei Regolamenti REACH e CLP, informa che l’OCSE - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (in francese Organisation de coopération et de développement économiques - OECD) - ha realizzato un nuovo portale per lo scambio di informazioni che riguardano la produzione, l’utilizzo, le emissioni e i possibili sostituti delle sostanze per e poli-fluoroalchiliche.

L’OCSE si propone di raccogliere informazioni, che, a livello globale/regionale, possano dare il polso della situazione sugli andamenti temporali dei PFAs (Sostanze Perfluo-Alchiliche) conosciuti e di quelli emergenti, anche alla luce delle politiche di riduzione del rischio adottate. I PFAs sono una classe di composti chimici utilizzati in campo industriale per la loro capacità di rendere i prodotti impermeabili all’acqua e ai grassi e possono essere trovati nell'aria, nel suolo e nell'acqua in relazione a produzione, uso e smaltimento dei prodotti che li contengono.
Inoltre, i PFAs sono utilizzati in vari materiali come tessuti, tappeti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti e sono presenti negli ambienti di lavoro.

Il programma di lavoro dell’OCSE fino al 2020, svilupperà le seguenti attività:

  • Implementare lo scambio di informazioni e di conoscenza su composti alternativi ai PFAS sia a catena lunga che a catena corta
  • raccogliere informazioni sull’utilizzo dei PFAS e di prodotti che li contengono, anche con riferimento a composti precursori dei PFAS a catena corta
  • favorire il confronto tra le varie scelte gestionali adottate per la riduzione progressiva del rischio rappresentato dai PFAS a livello nazionale e/o di macroarea
  • rafforzare la cooperazione tra i Paesi aderenti all’OCSE sulla tematica PFAS, anche attraverso seminari via web che illustrino le politiche di accompagnamento e le esperienze di successo nella progressiva riduzione/sostituzione dei PFAS nei vari campi di utilizzo.

Data di pubblicazione: 29 novembre 2017, ultimo aggiornamento 29 novembre 2017

Consulta le notizie di Sicurezza chimica

Vai all'archivio completo delle notizie


Consulta l'area tematica: Sicurezza chimica