bambina che viene vaccinata

I benefici che derivano dalla diffusione e dall’accettazione sociale dei vaccini sono, ormai, noti. L’impatto positivo per la salute e l’economia è sostenuto da consistenti e solide evidenze scientifiche.
Per ottenere, invece, un maggiore impegno a tutti i livelli, rispetto all’aumento dell’accettazione della pratica vaccinale, si avverte, con urgenza, la necessità di sollecitare una forte azione di advocacy, ovvero una combinazione di azioni individuali e sociali volte ad ottenere impegno politico, sostegno alle politiche, consenso sociale e sostegno dei sistemi sociali per i programmi di vaccinazione.

Nasce così in Italia la Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni un vero e proprio strumento di advocacy elaborato dal network TeamVax per sostenere i programmi di immunizzazione nel nostro Paese e contrastare il preoccupante calo delle coperture vaccinali registrato negli ultimi anni.

TeamVax Italia è un movimento nato nell’ottobre 2015, che riunisce operatori sanitari, studenti, blogger e genitori, con l’obiettivo di diffondere la corretta informazione sui vaccini e fare fronte unito nelle attività di comunicazione, principalmente on line e sui social media, a favore dei programmi vaccinali nazionali.

Il contenuto della Carta si sviluppa su 6 principi fondamentali:

  • Diritto alla prevenzione
  • Responsabilità sociale
  • Informazione
  • Contrasto alla disinformazione
  • Comunicazione
  • Qualità.

Per ogni principio vengono elencate una serie di azioni da implementare e sono descritti possibili scenari di applicazione, esemplificativi di come i singoli portatori di interesse possano utilizzare la Carta.

Il 13 maggio 2016 il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in una nota ai promotori della Carta, esprime apprezzamento per l’iniziativa.
"Si tratta di uno strumento moderno e utile per superare questo momento di difficoltà - sostiene il Ministro - e aiutare il Paese a migliorare le coperture vaccinali, purtroppo in drammatico calo su tutto il territorio nazionale”.
Il Ministro auspica, inoltre, una futura attiva collaborazione tra i promotori della Carta e la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero.

Per approfondire consulta:

Data di pubblicazione: 19 maggio 2016, ultimo aggiornamento 19 maggio 2016

Documentazione

Opuscoli e Poster